Come risparmiare benzina

Come risparmiare benzina

Il continuo miglioramento delle prestazioni dei veicoli ci aiuta a risparmiare benzina (intesa come carburante). Ma non è sufficiente. Primo perché la nostra automobile potrebbe non essere delle più nuove (il parco auto in Italia è piuttosto vecchiotto) e secondo perché anche le condizioni del veicolo e lo stile di guida contano molto. Ma andiamo con ordine.

Come risparmiare benzina: le prestazioni

Questa voce interessa se abbiamo in mente di acquistare un’auto che, tra le altre cose, ci piacerebbe consumasse poco. A parità di motorizzazione ci sono veicoli che consumano di più e altri di meno, questo è abbastanza ovvio, ma la situazione si sta livellando mano a mano che entrano in vigore le regole europee.

Il regolamento CE 443/2009 definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni delle auto nuove e individua un target comunitario delle emissioni di CO2 dei vicoli leggeri (nuovi) venduti annualmente in territorio comunitario. Tale target è di 130 g CO2/km riferito alla media di tutte le autovetture nuove commercializzate nel 2012, e va conseguito tramite miglioramenti tecnologici apportati ai motori. Altri  10g/km devono essere raggiunti tramite misure tecniche complementari come pneumatici, carburanti e altro.

Gli obblighi per i costruttori sono stati applicati al 65% delle flotte commercializzate dal gennaio 2012, al 75% dal gennaio 2013 e si applicano all’80% dal gennaio 2014. A partire dal 2015 si applicheranno al 100%  delle flotte. Inoltre è stato introdotto un obiettivo di lungo termine di 95 g di CO2/Km da raggiungere nel 2020.

Il regolamento europeo fissa valori limite per le emissioni specifiche di CO2 delle auto in funzione diretta della loro massa (peso). Questo approccio prevede che al crescere del peso del veicolo aumenti anche il valore limite da rispettare. Quindi, per mantenere la media, le autovetture più leggere dovranno rispettare valori limite inferiori a 130 g/km mentre per le più pesanti i valori limite saranno di gran lunga superiori.

Come risparmiare benzina: le condizioni del veicolo

Osservando alcune semplici regole sulle condizioni del veicolo e sullo stile di guida (vedi dopo) possiamo risparmiare anche il 10-15% di benzina. E stare più sicuri al volante, che non è poco. Ecco le regole che proprio non si dovrebbe fare  a meno mai di rispettare.

  • Assicurare la manutenzione del veicolo eseguendo i controlli e le registrazioni previste dalla casa costruttrice. In particolare, cambiare l’olio al momento giusto e smaltirlo correttamente.
  • Controllare periodicamente la pressione di gonfiaggio (l’operazione va fatta quando gli pneumatici sono freddi) almeno una volta al mese e prima di lunghi percorsi. Pressioni di esercizio troppo basse aumentano i consumi di carburante e diminuiscono l’usura degli pneumatici.
  • Variare le dimensioni degli pneumatici può alterare le prestazioni originali.
  • Gli pneumatici invernali vanno usati solo nelle stagioni in cui le condizioni climatiche li
  • rendono necessari perché aumentano il consumo di benzina.
  • Il veicolo non deve mai essere sovraccarico perché il peso e l’assetto influenzano fortemente i consumi e la stabilità del veicolo (tenete presente che è vietato superare la massa massima complessiva del veicolo indicata sul libretto di circolazione).
  • Sgomberate il tetto da portapacchi o portasci al termine del loro utilizzo. Sono accessori che peggiorano l’aerodinamica (come spoiler e deflettori) aumentando il consumo di benzina.
  • Non viaggiate con i finestrini aperti. Per riscaldare l’abitacolo subito dopo la partenza, il finestrino abbassato è preferibile al climatizzatore. Sopra gli 80Km/h però l’azione del vento fa consumare più del clima.
  • Utilizzate solo per il tempo necessario il lunotto termico, i proiettori supplementari, i tergicristalli, la ventola dell’impianto di riscaldamento. Sono dispositivi energivori che aumentano il consumo di carburante.

Come risparmiare benzina: la guida

La guida intelligente unita alla corretta manutenzione dell’autovettura permettono di ridurre i consumi e le emissioni di CO2 di quel 10-15% che dicevamo sopra. Ecco come bisognerebbe guidare, francamente non è molto difficile.

  • Evitare di accelerare bruscamente; usare l’acceleratore sempre con gradualità
  • Passare appena possibile alla marcia superiore
  • Non esagerare con la velocità e mantenerla il più possibile uniforme
  • Decelerare gradualmente rilasciando l’acceleratore con la marcia innestata
  • Spegnere il motore appena possibile a veicolo fermo
  • Limitare l’uso del climatizzatore e preferire i finestrini abbassati per rinfrescare l’abitacolo subito dopo la partenza.

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Pubblicato da Michele Ciceri il 22 ottobre 2014