Come risparmiare acqua potabile

Recupero dell’acqua, manutenzione delle tubature, miscelatori e vaschette a erogazione differenziata. Sono numerosi i modi per risparmiare acqua potabile e considerato che nel 2012 gli aumenti hanno coinvolto anche questo bene, risparmiare acqua potabile è più che conveniente. Fino a qualche decennio fa, l’acqua sembrava un bene inesauribile e poco costoso ma oggi ci siamo accorti che non è così: l’acqua è una risorsa indispensabile ma limitata. Dal 1970 a oggi, è stato calcolato che la quantità d’acqua disponibile per ogni essere umano è diminuita del 40%. I consumi idrici riguardano principalmente l’industria, ma quasi un terzo dei consumi è dattato dalle abitazioni. E’ per questo che ognuno di noi deve impegnarsi e capire come risparmiare acqua potabile, il risparmio idrico si può ottenere attraverso piccoli ma fondamentali accorgimenti.

L’Uso dei miscelatori e delle Vascette a Erogazione Differenziata. Un grosso spreco di acqua si ha quando si tenta di miscelare acqua calda e fredda per ottenere una temperatura tiepida. Installare i miscelatori d’acqua ai rubinetti permette di risparmiare acqua ottenendo la temperatura desiderata più velocemente. Un altro punto critico è lo sciacquone del water, quello tradizionale consuma quasi 10 litri a ogni scarico e non sempre tale quantità d’acqua è davvero necessaria. Per evitare lo spreco e garantire un risparmio idrico, è opportuno scegliere vaschette a erogazione differenziata che presentano un doppio pulsante. E’ stato stimato che se gli scarichi dei WC utilizzassero 6 litri di acqua invece di 9, il consumo domestico di acqua diminuirebbe del 10%.

Lavaggio di stoviglie, frutta e verdura. Lavare i piatti è necessario, se lo si fa in lavastoviglie, è bene avviare l’elettrodomestico solo a pieno carico. Se si lava a mano, allora è necessario adoperare una bacinella e ridurre al minimo il tempo in cui si fa scorrere l’acqua nel lavandino. Per ogni minuto d’acqua corrente, si consumano in media 20 litri di acqua. Risparmiare acqua potabile è possibile utilizzando bacinelle in cui vengono messi pochi litri d’acqua per poi lavare ciò che occorre e sciaquare solo alla fine sotto l’acqua corrente. Lo stesso strataggemma può essere impiegato per il lavaggio di frutta e verdura: immergere gli ortaggi in una scodella colma d’acqua consente ugualmente un’adeguata pulizia e garantisce un risparmio idrico.

Manutenzione e recupero idrico. Le tubature presenti negli appartamenti, così come la rubinetteria, richiedono particolare cura. Piccole perdite possono sembrare insignificanti ma non lo sono affatto se si calcola che essere sono costanti. Dunque, un ulteriore metodo per risparmiare acqua potabile è quello di controllare le tubature e non tardare in un’eventuale riparazione. Recuperare l’acqua è sinonimo di risparmio e sano stile di vita: riutilizzare l’acqua di bollitura per cuocere altro cibo consente di recuperare principi nutritivi che altrimenti andrebbero dispersi nel lavandino. L’acqua fredda in cui è stata cucinata la pasta o in cui sono state lavate le verdure, può essere usata per l’irrigazione di piante e fiori.

(fonte dati ec.europa.eu)

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Pubblicato da Anna De Simone il 17 gennaio 2012