Come risparmiare acqua in casa

 Rubinetto che guarda in alto

Risparmiare acqua è un imperativo assoluto perché l’acqua è preziosa e lo sarà sempre di più. Il problema è che non siamo abituati a pensare all’acqua come a una risorsa scarsa ed esauribile, di conseguenza ne sprechiamo tantissima. Lo riprova il fatto che i dispositivi in uso nelle nostre case favoriscono lo spreco di acqua, e anche la modifica dei comportamenti può non essere sufficiente a ottenere risultati apprezzabili.

Può essere allora opportuno installare dispositivi che eliminano lo spreco di acqua senza eccessive forzature. In ambiente domestico, i servizi igienici utilizzano quasi metà dell’acqua e i bagni e le docce un terzo, dunque è su queste aree della casa che deve essere focalizzato il risparmio di acqua.

Servizi igienici. Da quando, nel XIX secolo, è stato introdotto il gabinetto a sciacquone, il meccanismo non è più cambiato. Un servizio igienico normale utilizza dai 9 ai 20 litri d’acqua (a seconda della nazione). Si può risparmiare il 30% semplicemente diminuendo la quantità d’acqua nel serbatoio. Lo possiamo fare anche da soli, senza spese, deponendo mattoni, pietre o 2/3 bottiglie d’acqua, appesantite con pietre, avendo cura di non ostacolare i meccanismi interni, nel serbatoio dello sciacquone del water. Questo diminuirà la quantità d’acqua consumata a ogni scarica

Docce. Una doccia di media capacità eroga 20 litri d’acqua al minuto. Si può dimezzare il consumo, senza rinunciare al piacere di una doccia tonificante, applicando i dispositivi economizzatori di vario tipo esistenti oggi in commercio: riduttori di flusso, vaporizzatori e spruzzatori.

Rubinetti. A seconda delle pressione dell’acqua e del tipo di fuoriuscita, un rubinetto eroga da 10 a 20 litri al minuto, mentre nella maggior parte dei casi è sufficiente applicare dispositivi per la riduzione del flusso.

Lavatrici. Le lavatrici utilizzano da 110 a 220 litri di acqua per carico. A volte sarebbe più economico e veloce lavare il bucato e portarlo in una lavanderia automatica una volta alla settimana. Se si deve acquistare una  lavatrice nuova, è bene ricordare che i tipi caricabili sul davanti utilizzano il 40% di acqua in meno rispetto a quelli caricabili dall’alto.

Lavastoviglie. Si è calcolato che lavando a mano i piatti di 4 persone in un catino pieno d’acqua si usano dai 25 ai 40 litri al giorno; le lavastoviglie automatiche, invece, necessitano di circa 60 litri per carico. Se si fa funzionare la lavastoviglie quando non è completamente carica si verificherà un enorme spreco.

Giardini. Le canne dell’acqua collegate a un rubinetto erogano circa 9 litri al minuto. Per molte attività all’aperto, come l’innaffiatura di prati e piante o il lavaggio dell’auto, non è necessaria l’acqua potabile e si possono usare riserve alternative come l’acqua piovana o quella di scarico riciclata.

Pubblicato da Michele Ciceri il 12 gennaio 2013