Come riconoscere i funghi

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Riconoscere i funghi commestibili richiede una conoscenza attenta di tutte le loro specie, molte delle quali si rivelano nocive e peggio mortali.
I funghi commestibili invece rappresentano un alimento prelibato, basta solamente un po’ di passione per poterli andare a raccogliere nel rispetto dell’ambiente. Ma fate attenzione! Da sempre i funghi hanno provocato vittime tra le persone incaute che se ne sono cibate dopo averli raccolti senza una indispensabile e certa conoscenza micologica.
Come riconoscere i funghi?

Come riconoscere i funghi, indicazioni utili

Dietro ogni fungo può nascondersi l’insidia del veleno, in alcuni casi mortale. A tal proposito non bisogna mai affidarsi a personali criteri di valutazione. Ecco alcune indicazioni utili:

  • L’annerimento del cucchiaio d’argento, dell’aglio e della cipolla mediante la cottura non rappresenta un campanello d’allarme sulla tossicità dei funghi: può essere così per alcuni funghi, ma ci sono alcuni, letali, che non hanno nessuna di queste reazioni.
  • I funghi che vengono mangiati dalle lumache o da altri insetti non è detto che siano commestibili: ci sono animali con organismo differente dal nostro che possono cibarsi di funghi velenosi
  • I funghi non divengono velenosi con il solo contatto con animali o piante velenose oppure quando crescono sotto determinate piante piuttosto che altre
  • La velenosità dei funghi non è data dalla vivacità dei colori, dall’odore, dalla loro viscidità, dal mutamento del colore: molti funghi velenosi e letali non rispecchiano queste caratteristiche
  • Non sempre i funghi completamente bianchi e di sapore gradevole sono commestibili: tra di essi troviamo l’Amanita primaverile che è uno dei funghi più velenosi e sicuramente mortale.
  • Evitare di far assaggiare prima i funghi ad un animale domestico (gatto o cane) per giudicare un fungo commestibile: certi animali hanno una sensibilità ai veleni diversa dalla nostra
  • I funghi anche se vengono essiccati, non perdono le loro proprietà venefiche: con l’essiccazione i funghi perdono solo l’acqua e al contrario ciò che resta ha una concentrazione di veleno ancora più alta.
  • Non raccogliere i funghi quando sono ancora piccoli perché diventa più difficile riconoscerli quindi capire di che tipo si tratta.

Come riconoscere i funghi, la regola
L’unico modo per riconoscere i funghi commestibili da quelli velenosi e mortali è sicuramente quello di conoscere con certezza tutte le diverse specie per poi essere capaci di assegnare loro la giusta collocazione.
Se siete inesperti, non basatevi sulle indicazioni che trovate in giro su internet, la cosa più saggia se avete dei dubbi, è rivolgervi a uno dei tanti ispettorati micologici che hanno il compito di controllare tutti i funghi destinati alla commercializzazione.

Pubblicato da Anna De Simone il 9 novembre 2013