Come pulire i carciofi

Come pulire i carciofi

Come pulire i carciofi: le istruzioni, passo dopo passo, su come si puliscono i carciofi. Pulire i carciofi non è un compito difficile, ne’ faticoso ma come con tutte le mansioni da svolgere in cucina, richiede pazienza. 

La pulizia dei carciofi vari in base alla preparazione, per i carciofi arrostiti vi basterà mozzare il gambo, togliere le poche foglie più esterne e allargare quelle più interne così da ottimizzare la cottura o da inserire il classico ripieno dato da pecorino, prezzemolo e aglio (i non vegetariani aggiungono anche pancetta).

Pulire i carciofi diventa più macchinoso quando il nostro scopo è ottenere il cuore del carciofo, la parte più tenera e più interna. Per pulire i carciofi così da ottenerne “il cuore”, dovrete prendere delle precauzioni preliminari:

preparate una ciotola con acqua e succo di limone, basta il succo di mezzo limone per 2 litri d’acqua. Altra precauzione consiste nell’indossare i guanti così da non annerirvi le mani.

Come pulire i carciofi

Eliminate le foglie esterne
Iniziate eliminando le foglie più dure e più esterne fino a quando non raggiungerete il cuore tenero, caratterizzato da una colorazione delle foglie più chiara. Lo so che è uno spreco, ma molte ricette non prevedono le foglie esterne in quanto risultano abbastanza stoppose. Per non creare questo scarto, leggete la nostra guida su Come utilizzare le foglie esterne del carciofo.

Eliminate la punta
A questo punto, tagliate anche la punta del carciofo, tagliando via solo 1/3 dell’altezza. Per fare questo, poggiate il carciofo su un tagliere e impiegate un coltello a lama liscia molto affilato così da non strappare via frammenti delle altre foglie.

Affettate i carciofi 
Eliminate il gambo e, in base all’utilizzo, potete lasciare i cuori di carciofi intatti o affettati. I cuori di carciofo teneri non presentano alcuna peluria interna ma se non li avete comprati da un rivenditore di fiducia, apriteli (spaccate il carciofo a metà) e ispezionate l’interno rimuovendo l’eventuale peluria sfruttando l’estremità di un pelapatate appuntito o di un coltello dalla punta arrotondata. Per finire, rimuovete le parti ancora verdi del gambo.

Pulite il gambo
Molti non sanno che anche il gambo del carciofo può essere pulito e mangiato. Tagliate il gambo e pelatelo con il classico pelapatate eliminando lo strato più esterno. Affettate il gambo e mettetelo nell’acqua e limone.

I carciofi con i gambi affettati e puliti dovranno essere conservati in acqua e limone finché non sarà arrivato il momento della cottura.

Pubblicato da Anna De Simone il 30 gennaio 2015