Come lavare la moto senza inquinare

La moto per molti rappresenta un modo per fuggire dal noioso rettilineo della vita che scorre inesorabile, per poi catapultarti tra le curve e controcurve di una vita più emozionante e spericolata. Chi ama andare in moto ama pure prendersi cura di essa. Deve essere bella, dannata, scintillante e soprattutto pulita! È l’imperativo di ogni motociclista che si rispetti. Ecco una guida completa per lavare la moto.



Come lavare la moto. Prelavaggio
Prima di procedere al lavaggio della moto è importante coprire con un sacchetto di plastica il terminale di scarico, la batteria, gli sfiati dei fari anteriori e le prese d’aria dell’air-box. Qualora vi fossero installati neon, led, conta marce e ogni componente in post-consegna anche questi vanno coperti adeguatamente.

Come lavare la moto. Lavaggio carena
Solo in caso di moto molto sporca è consigliabile uno sgrassatore diluito con acqua. In genere è consigliabile uno shampoo neutro possibilmente ecologico specifico per moto. Bagnare la moto dall’alto verso il basso. In questo modo scivoleranno via dalle superfici polvere e sporco leggero, e se la moto è stata al sole, anche a raffreddare le carene. Lo shampo ecologico non solo aiuterà l’ambiente ma sarà anche meno aggressivo con il veicolo.

Lo shampoo va applicato senza toccare le carene: lo sporco presente su di esse potrebbe graffiare la vernice. Pertanto è consigliabile usare una sorta di pistola per verniciare e mettere lo shampoo diluito nel contenitore per poi spruzzarlo sulla moto in modo da creare una sorta di schiuma. Si lascia agire per circa 3 minuti per poi sciacquare con acqua abbondante. Se lo shampoo però tende a asciugare è meglio iniziare subito a risciacquare per evitare che si formino macchie o aloni. Completato il risciacquo asciugare in modo superficiale, visto che deve poi essere rilavata, con un panno in microfibra specifico per l’asciugatura.

Come lavare la moto. Lavaggio motore e catena
Per il lavaggio del motore e della catena è sconsigliabile usare un prodotto altamente inquinante come la benzina. È preferibile uno sgrassatore magari ecologico e uno spazzolino. Spruzzare lo sgrassatore sul blocco motore e sulla catena. Con uno spazzolino/pennello pulire ogni parte, risciacquare successivamente asciugare con uno straccio o meglio con dell’aria compressa stando attenti a non soffiare con eccessiva forza.

Come lavare la moto. Lavaggio cerchi e ruote
Per il lavaggio dei cerchi si può usare lo stesso shampoo usato per le carene. Per insaponare va bene una normale spugna per cerchi e per asciugare un panno. Entrambi non devono essere poi usati per pulire le carene. Con un pulitore per gomme o del sapone neutro diluito con acqua pulire il fianco della gomma.

Come lavare la moto. Lavaggio completo
Ultimate le operazioni parziali possiamo procedere al lavaggio completo della moto. A questo punto insaponiamo di nuovo tutta la superficie della moto con una spugna specifica per il lavaggio. Sciacquiamo e asciughiamola con un buon panno in microfibra. Utilizzate solo l’acqua di cui la moto ha realmente bisogno ed evitate gli sprechi.

Come lavare la moto. Ingrassaggio
Una volta asciugata la moto è possibile rimuovere i sacchetti di plastica precedentemente fissati. A questo punto si passa all’ingrassaggio con del grasso a base di sapone di litio sugli stelli della forcella anteriore, sullo stelo del mono ammortizzatore, sui giunti delle pedaline, sui cavi di comando, sul mozzo ruota, perni, sulla catena e dove necessario. Per parti in gomma come guarnizioni, tubi dei freni è consigliabile passare del grasso siliconico: stendere sulla superficie e poi rimuoverlo con uno straccio o della carta.

Ora la moto è perfettamente pulita e ingrassata. E se avesse qualche difetto?
Per procedere a un corretto lavoro di correzione bisogna capire quali sono i difetti.
Swirl: sono micrograffi tipo ragnatela e si formano in genere con lavaggi non corretti. Se non sono troppo marcati si possono rimuovere con un abrasivo di taglio medio-leggero o leggero.

Rids: graffi “random”, cioè casuali non c’è una causa, magari una pietrolina, una strisciata, ecc. Per correggerli basta una lucidatura in più passaggi, prima una pasta di taglio medio-alto o medio e poi rifinire con una più leggera. Macchie d’acqua e calcare: per rimuoverle a volte basta un semplice lavaggio, a volte però bisogna passare una pasta abrasiva leggera.

Ologrammi: Sono la conseguenza di una precedente lucidatura effettuata in modo sbagliato oppure la conseguenza dell’utilizzo di paste abrasive con un taglio alto. Si possono risolvere abbastanza facilmente con un abrasivo di leggero-medio taglio.

Come lavare la moto. Consigli utili
Non dimenticare mai di controllare il livello dell’olio, batteria, liquido refrigerante, pressione/usura gomme ecc. Il controllo del liquido radiatore, liquido freni e olio motore vanno fatte con la moto perfettamente dritta. Per il lavaggio è sconsigliabile l’uso dell’idropulitrice e ogni sorta di getto d’acqua a forte pressione: da preferirsi l’uso di una semplice gomma o pistole per lavaggio, con getti a bassa pressione e possibilmente regolabili. La pressione dell’idropulitrice risulterebbe troppo aggressiva per la vostra moto e voi andreste incontro a una triplice spesa, perdereste elettricità, acqua e tempo!

  • Usare troppo spesso prodotti aggressivi come gli sgrassatori potrebbe provocare danni alle superfici più delicate della moto come: guarnizioni, vernice, plastiche non protette, alluminio e metallo nudo, cromature ecc.
  • Non spruzzare sgrassatori o acqua nei componenti elettrici, se dovesse accadere pulire ed asciugare immediatamente.
  • Non applicare lo shampoo sui dischi freno.
  • Al momento del lavaggio assicurarsi che la moto non sia esposta al sole.

Pubblicato da Anna De Simone il 31 agosto 2012