Come fare una mascherina antivirus fai da te

mascherina antivirus fai da te emergenza

La pandemia di Coronavirus COVID-19 prosegue la sua diffusione nel mondo, ma grazie alle misure di distanziamento sociale alcuni stati hanno già superato la fase di massima emergenza e stanno lentamente tornando alla normalità.

Resta però di vitale importanza rispettare le raccomandazioni delle autorità politiche e sanitarie per salvaguardare la nostra salute e quella delle persone che ci circondano.

Solo in questo modo potremo uscire dall’emergenza e tornare alle nostre normali abitudini, probabilmente apprezzando maggiormente “le piccole gioie” che ci può offrire la vita e che spesso diamo per scontate.

Tra le misure di contenimento alla diffusione del Coronavirus rientrano le “mascherine“, diventate quasi introvabili nel momento di maggior gravità della pandemia.

In questo articolo cercherò di fare chiarezza, spiegando quando è consigliabile indossare una mascherina, quanto e come sono efficaci le mascherine, come creare una mascherina antivirus fai da te se si è impossibilitati ad acquistarne una e come utilizzare una mascherina in modo corretto ed efficace.

Per ogni indicazione inserirò il riferimento della fonte con relativo link alle fonti autorevoli in materia.



Quando indossare una mascherina (aggiornamento 7 giugno 2020)

Lo scopo primario di una mascherina chirurgica è quello di evitare che goccioline di saliva in forma di aerosol che possano fuoriuscire dalla nostra bocca o dal nostro naso si disperdano nell’ambiente e in particolare che entrino in contatto con altre persone, rischiando di infettarle nel caso in cui siamo soggetti a un’infezione.

L’ultimo documento relativo all’utilizzo delle mascherine divulgato della World Health Organization (WHO) “corregge clamorosamente” le raccomandazioni precedentemente pubblicate sul suo sito ufficiale (fonte: https://www.who.int/news-room/q-a-detail/q-a-coronaviruses ) .

Ora si raccomanda che “tutti”, in pubblico, utilizzino mascherine per contenere la diffusione del virus e non soltanto il personale sanitario e gli infetti, come aveva raccomandato in precedenza.

L’OMS si allinea quindi “clamorosamente” alle “nostre raccomandazioni” aggiungendo anche la raccomandazione per gli ultrasessantenni e per le persone con patologie pregresse di ricorrere a mascherine chirurgiche.

Ricordo che già lo scorso 16 aprile io avevo scritto in questo stesso articolo che aggiorno costantemente:

Mi rammarica dove constatare che anche il sito ufficiale del Ministero della Salute dove leggo “… la mascherina non è necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie.” (fonte: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4099 ) NON abbia a oggi, 16 aprile 2020, ancora aggiornato questa raccomandazione.

Da parte nostra, e paradossalmente in contrasto a quanto consigliato sul sito ufficiale della WHO e sul sito del Ministero della Salute, raccomandiamo vivamente tutta la popolazione italiana a indossare una mascherina protettiva all’esterno della propria abitazione, come per altro previsto dalle più recenti disposizioni di legge, in particolare nelle regioni d’Italia più colpite dall’infezione COVID-19.

Da dove arriva la denominazione COVID-19

La parola COVID-19 è stata scelta come denominazione del nuovo virus dal direttore generale dell’WHO Ghebreyesus ed è composta da “CO”, dalla parola “COrona”, “VI”, dalla parola “VIrus” e “D” dalla parola Disease (malattia in lingua inglese). Il numero “19” fa invece riferimento all’anno on cui si è manifestata per la prima volta.

Quanto e come sono efficaci le mascherine antivirus

Per comprendere l’efficacia di una mascherina bisogna sempre tenere presenti i razionali, ovvero modalità di trasmissione di un virus in base agli studi e ai dati disponibili.

Tutte le fonti scientifiche concordano nell’affermare che il virus si trasmette principalmente a causa delle goccioline di saliva che possono essere emesse da un paziente infetto tramite colpi di tosse o tramite contatto diretto.

Se le minuscole goccioline di saliva di un soggetto malato entrano in contatto con la bocca o gli occhi di un altro soggetto e vengono “respirate” da un altro soggetto, quest’ultimo corre il rischio di essere contagiato.

Detto questo più che pensare alla diversa tipologia di mascherine, in base alla loro classificazione FFP1, FFP2, FFP3 (potete leggere tutte le informazioni a riguardo in questa pagina: https://www.uvex-safety.it/it/know-how/norme-e-direttive/respiratori-filtranti/significato-delle-classi-di-protezione-ffp/ )  è bene pensare a seguire scrupolosamente le raccomandazioni della stessa WHO e del Ministero della Salute per evitare l’infezione che vi ripropongo con l’infografica ufficiale diffusa in questi giorni:

infografica coronavirus prevenzione

E’ quindi del tutto inutile proteggersi con una mascherina se poi ci si mette le mani negli occhi o peggio le dita in bocca o nel naso o se stiamo in un ambiente chiuso affollato di persone potenzialmente infette.

Come creare una mascherina antivirus fai da te

Chiariti i presupposti per l’ambito di utilizzo delle mascherine antivirus posso passare a proporvi due video che spiegano come fare una mascherina protettiva in pochi minuti con materiale facilmente reperibile.

Il primo video che vi propongo è il tutorial proposto dall’ospedale di Hong-Kong Shenzhen, con sottotitoli in lingua inglese a cura di South China Morning Post.

Lo trovo molto interessante in quanto mostra come creare un dispositivo in grado di proteggere anche gli occhi e non solo la bocca.

Il secondo video che vi propongo è quello proposto da TGcom24 e mostra la giornalista e conduttrice Barbara Palombelli realizzare una “mascherina fai da te” utilizzando la carta da forno.

Le istruzioni sono state approvate dal prof. Garbagnati, Oncologo presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

(Clicca su questo link o sulla seguente immagine per vedere il video direttamente su You Tube, sull’account ufficiale TGCOM 24)

video come creare mascherina antivirus

Barbara Palombelli mostra come creare una mascherina fai da te di emergenza

E’ bene notare che nel video si fa presente che la mascherina deve assolutamente essere asciutta altrimenti perde efficacia.

Per questo motivo si consiglia l’utilizzo di carta da forno al posto che altra tipologia di carta.

(potete guardare il video originale dell’intervista al prof. Garbagnati in questa pagina di Informazione.it)

Come utilizzare una mascherina in modo corretto ed efficace

Per un utilizzo corretto ed efficace di una mascherina antibatterica, che sia un modello acquistato o che sia una versione “fai da te”, è importante notare quanto segue:

  • La mascherina non deve indurci a una minor protezione, in particolare degli occhi o a frequentare zone affollate
  • La mascherina deve essere indossata seguendo i passi descritti dal Ministero della Salute
  • La mascherina può essere utilizzata una sola volta. Dopo il primo utilizzo non può essere utilizzata in quanto non è lavabile e senza lavarla e disinfettarla potrebbe contenere virus. Paradossalmente quindi potrebbe essere meglio utilizzare una mascherina fai da te cambiandola ogni volta che si esce da casa invece che utilizzare una mascherina FFP2 o FFP3 riutilizzandola e toccandola con le mani, senza poi lavarsele.
  • L’utilizzo della mascherina serve prima di tutto a prevenire che ci la indossi possa contagiare le altre persone e non il contrario. E’ però facilmente intuibile che se tutti indossassero la mascherina il contagio rallenterebbe in quanto anche le persone infettate ma senza sintomi non infetterebbero persone ancora sane.

Qui di seguito riposto i passi descritti sul sito del Ministero della Salute necessari per indossare una mascherina in sicurezza:

  • prima di indossare la mascherina, lavarsi le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica
  • coprire bocca e naso con la mascherina assicurandosi che aderisca bene al volto
  • evitare di toccare la mascherina mentre la si indossa. Se si tocca, lavarsi le mani
  • quando diventa umida, la mascherina va sostituita con una nuova e non può essere utilizzata. Per questo motivo le mascherine sono da considerare monouso.
  • toglire la mascherina prendendola dall’elastico, senza toccare la parte anteriore
  • gettare immediatamente la mascherina in un sacchetto chiuso e lavarsi le mani.

Spero che questa raccolta di consigli e raccomandazioni vi possa essere stata utile.

… e comunque sia #andratuttobene

Potrebbe interessarti anche il nostro articolo su come utilizzare le mascherine per riutilizzarle e questi altri articoli correlati:

Pubblicato da Matteo Di Felice il 13 Marzo 2020