Come fare una compostiera

Se non sopporti gli sprechi sapere come fare una compostiera ti servirà! Riutilizza ciò che dovresti buttare nella spazzatura, l’idea che ti proponiamo è quella di costruire una compostiera. Tranquillo, non occorre una distesa di terreno come questa, basterà pochissimo spazio in cortile.

In questo modo non solo aiutiamo l’ambiente a smaltire in maniera biologicamente sana i rifiuti ma ricaviamo del concime organico, utile alle nostre piante. Per riciclare gli scarti organici, ci servirà una compostiera e magari possiamo costruira con le nostre mani.

Come fare una compostiera. Cosa ci serve.

  • Rete metallica a maglie di circa due centimetri (per la lunghezza bisognerà calcolare il diametro del fondo che vi siete procurati più uno spezzone sempre del diametro del fondo)
  • Filo di ferro
  • Rete coprente verde da recinzione di confine
  • Fondo impermeabile tondo (possibilmente di plastica, può essere per esempio il tappo di un bidone)
  • Palline di argilla
  • Torba
  • Forbici

Come fare una compostiera. Gli step.
Primo passo
Prendere la rete metallica e arrotolarla su se stessa creando un cilindro in base al diametro del fondo che vi siete procurati.
Fissare la struttura con del filo di ferro lungo tutta la sua lunghezza.
Secondo passo
Realizzare sul fondo impermeabile (può essere sia di plastica che di legno) una serie di fori simmetrici di qualche centimetro di diametro, che permetteranno l’areazione del composto ma soprattutto il drenaggio di eventuali liquidi in eccesso.
Posizionare il fondo come base inferiore del cilindro e ancorarlo intorno alla rete con del filo di ferro sfruttando i fori praticati anche alla circonferenza del fondo.
Terzo passo
Ricoprire la superficie esterna della struttura con la rete coprente e ancorarla con il filo di ferro.
Con la rete metallica avanzata, ritagliare un fondo cilindrico dello stesso diametro del fondo impermeabile.
Quarto passo
Riempire la struttura con le palline di argilla per circa 10 cm. Appoggiare al di sopra dello strato il disco di retina precedentemente tagliato e ancorarlo. Aggiungere un soffice letto di torba alto circa 10 cm.
Per evitare lo spargimento dell’eventuale liquido fuoriuscito dai fori di drenaggio, la compostiera va posata su un sottovaso di adeguate dimensioni, piazzata su dei supporti che la sollevino di almeno un paio di centimetri.

La compostiera è pronta per l’uso.
A questo punto si può iniziare a gettare i rifiuti biodegradabili nella compostiera, mescolare con un po’ di terriccio e mettere un coperchio impermeabile . Dopo circa 3-4 mesi il compost è pronto.
Versare periodicamente uno strato di nuovo terriccio e rivoltare il contenuto della compostiera con una paletta: la possibilità di circolazione dell’aria, l’aerazione del materiale e il suo rivoltamento periodico sono gli elementi che determinano la buona riuscita del compostaggio.

Compostiera pronta all’uso: prezzi e modelli

Se il procedimento della compostiera fai da te vi sembra eccessivamente macchinoso, potete acquistare delle compostiere ” campana” pronte all’uso. I prezzi delle compostiere non sono troppo proibitivi, inoltre l’acquisto di una compostiera è consigliato a chi dispone di un giardino di piccole dimensioni o userà la compostiera in ambito domestico.

In commercio esistono un gran numero di modelli dalla capacità che va dagli 80 ai 900 litri.

Per orientarvi sulla scelta, chiedetevi quanto compost fai da te volete produrre e quanti scarti organici avete a disposizione. 

Per una famiglia di 4 persone che intende preparare il compost solo con gli scarti da cucina, basterà una compostiera da 300 litri. Se oltre agli scarti da cucina si aggiungono anche quelli dell’orto, bisognerà optare per un composter da almeno 400 litri, oppure, se avete abbastanza spazio, sarà meglio comprare due compostiere da 200 litri che sono più facili da gestire e meno inclini a produrre cattivi odori.

Link utili. Compostiera, prezzi e modelli: Compostiere su Amazon. Degli ottimi modelli si comprano con 40 euro e spedizione gratuite. Non mancano modelli più economici. Prima dell’acquisto fate le vostre valutazioni.

Pubblicato da Anna De Simone il 25 aprile 2014