Come fare un dentifricio rimineralizzante in casa

Come fare un dentifricio rimineralizzante

Quando si puliscono i denti spesso si pensa soprattutto a togliere i resti di cibo ed evitare che si formino delle carie, ma lo smalto? È necessario prendersi cura anche di questo aspetto se non vogliamo rovinare il nostro sorriso. Un modo per farlo è imparare come fare un dentifricio rimineralizzante in casa per poi utilizzarlo al posto dei tanti prodotti in commercio, a volte non indicati al 100% per l’igiene orale. Alcuni ingredienti inseriti non sono graditi al nostro smalto che può restare danneggiato, servono per eliminare la placca o per regalarci un sorriso più bianco ma possono corrodere la superficie dei denti. Servono prodotti rimineralizzanti per recuperare la situazione.



Dentifricio rimineralizzante: a cosa serve

Nel processo di mineralizzazione la vitamina svolge un ruolo importante, è quella che segnala al nostro corpo come devono essere distribuiti i minerali: mai nelle arterie e sempre verso ossa e denti. Altre vitamine importanti per equilibrare i minerali nell’organismo sono quelle liposolubili come la A, la D e la E.

A scoprire questa loro proprietà è stato un personaggio di inizio Novecento che stava studiando le carie e le malattie ai denti in tribù primitive. Aveva compreso che l’elemento in comune tra quelle che ne soffrivano meno era una dieta basata principalmente su latte, pesce e formaggi, tutti ricchi di queste vitamine. Per non stravolgere la nostra dieta e non esagerare con i formaggi e i frutti di mare, meglio utilizzare dei prodotti per l’igiene orale che contengano sostanze rimineralizzanti. Imparando come fare un dentifricio rimineralizzante in casa, possiamo controllare gli ingredienti ed evitare di utilizzare la glicerina. Spesso questa sostanza viene impiegata perché fa sì che la pasta di dentifricio sia più omogenea e anche più morbida, il problema è che abbassa l’efficacia della mineralizzazione.

Come fare un dentifricio rimineralizzante in casa

I motivi per cui sorge la necessità di usare un dentifricio rimineralizzante sono molti. Da un lato potrebbe essere a causa della dieta e dalla quantità di grassi che assumiamo, ma anche del nostro metabolismo, dal nostro livello di stress e in generale dal nostro stato di salute. Anche utilizzando un prodotto adatto per l’igiene orale, cerchiamo di monitorare tutte le possibili cause e, assieme ad un medico, nel caso intervenire. In molti casi è necessario sistemare la dieta includendo abbondanti quantirà di alimenti ricchi di calcio, fosforo, vitamine liposolubili. Eliminiamo gli alimenti processati e prepariamo il dentifricio rimineralizzante.

Ecco gli ingredienti:

  • 2 cucchiaini di carbonato di calcio
  • 1 cucchiaino di cristalli di xilitolo
  • 10 gocce di minerali liquidi
  • 10 gocce di olio essenziale di menta
  • 5 gocce di olio essenziale di limone
  • 1 litro di acqua

Ciascuno di questi ingredienti svolge una importante funzione per la nostra igiene. Il Carbonato di calcio in polvere rimineralizza i denti come anche i minerali liquidi mentre i Cristalli di xilitolo li proteggono. L’olio essenziale di menta regala un sapore fresco e serve per l’alito mentre quello di limone ci aiuta ad ottenere denti più bianche e brillanti.

Come fare un dentifricio rimineralizzante

Prendiamo i cristalli di xilitolo e il calcio in polvere e versiamoli in un bicchiere, poi uniamo anche minerali liquidi e oli essenziali e infine l’acqua.Va mescolato tutto assieme per un po’, quando è diventato omogeneo possiamo versarlo in una bottiglia. Chiuso il tappo, per un minuto scuotiamola bene, controllando che lo xilitolo si sciolga. È pronto! Ogni volta che lo vogliamo usare, non scordiamoci di agitarlo bene, e conserviamolo in frigorifero. In media, al fresco, dura un paio di settimane.

Per capire se abbiamo fatto un buon lavoro, controlliamo che il dentifricio rimineralizzante abbia le caratteristiche che previste. Deve avere un buon sapore di menta, o dell’olio che abbiamo scelto. Una alternativa possibile è l’eucalipto, l’importante è che ci lasci l’alito fresco e gradevole. Il sapore deve essere gradevole, leggermente dolce ma soprattutto deve rimineralizzare.

Se il dentifricio è ricco di minerali, arricchisce la saliva che quando va a pulire i nostri denti li distribuisce visto che ne perdiamo quando introduciamo in bocca cibo, bevande e sigarette. L’effetto deve essere anche sbiancante e deve pulire bene i denti eliminando i resti di cibo che rimangono incastrati in modo da tenere lontano le carie. Il nostro dentifricio mineralizzante è essenziale che sia anche naturale, lo abbiamo fatto in casa proprio per questo, no?

Mineralizzazione: altri consigli

Per non danneggiare ulteriormente il nostro smalto, mentre usiamo il nostro dentifricio mineralizzante dobbiamo fare molta attenzione anche al modo in cui ci spazzoliamo i denti. Mai in orizzontale ma sempre in verticale, e con un movimento che con delicatezza li accarezza partendo dalla gengiva fino al termine. Può aiutarci acquistare uno spazzolino elettrico con setole morbide o medie che fa il movimento al posto nostro e ci aiuta a dosare la pressione.

Pubblicato da Marta Abbà il 15 Dicembre 2019