Come disporre il cibo in frigorifero

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Come disporre il cibo in frigorifero:  cosa va nella parte più fredda del frigorifero e tutte le regole per conservare bene gli alimenti in frigo.

Conservare gli alimenti in frigo ci consente di ridurre gli sprechi, soprattutto quando questi vengono stipati con una certa logica; è per questo che oggi vedremo come disporre il cibo in frigorifero, perché mettere gli alimenti nel frigo non è come giocare a tetris, bensì un’opera da eseguire con attenzione e sapienza.

Se il vostro frigorifero è disorganizzato, può essere difficile trovare gli ingredienti a prima vista e può essere facile dimenticare le date di scadenza. Sistemando il cibo in frigorifero, con criterio, e rispettando le esigenze di temperatura degli alimenti, riuscirete non solo a sfruttare al massimo lo spazio disponibile ma anche a eliminare il rischio di cattivi odori e di muffa.

Consiglio #1: se il vostro frigorifero contiene una quantità abnorme di cibo, date una bella ripulita prima di iniziare a organizzare i prodotti alimentari nei vari scaffali.

Disposizione del cibo nel frigo: criteri HACCP

Per lungo periodo mi sono occupata di igiene degli alimenti. Dopo la laurea in biologia della nutrizione umana ho avuto modo di capire che il settore della ristorazione è un vero incubo, soprattutto quando si parla di gestire le enormi derrate alimentari. La gestione del frigorifero è un punto dolente per qualsiasi consulente HACCP, eppure basterebbe eseguire un monitoraggio più attento per sopperire a ogni mancanza!

I piccoli ristoratori non hanno tanti frigoriferi, quindi usano il principio della conservazione domestica: il frigorifero presenta differenziazione termica in base all’altezza dei ripiani.

Stando ai principi HACCP,  le uova vanno sempre conservate separate dal resto degli alimenti. Anche in casa, chi preferisce conservare le uova in frigorifero, magari nel periodo estivo, può riporle nella parte più bassa del frigorifero, nel box dedicato all’ortofrutta dove le temperature si aggirano intorno ai 6 °C.

L’HACCP non lascia nulla al caso ed è chiara anche per le temperature di carni e pesce. La carne va conservata sul ripiano con temperatura prossima ai 2 °C mentre il pesce necessita di temperature intorno ai 0°C. Cosa dire dei frutti di mare? Anche questi devono essere conservati in disparte, tenuti lontani da pesce, carni o verdure. Vanno tenuti in vita fino al momento della cottura e devono essere conservati a temperature intorno ai 6°C.

Come disporre il cibo in frigorifero domestico

In casa non pretendiamo di seguire i criteri HACCP, ma possiamo conservare gli alimenti rispettando una logica similare. Il frigorifero, infatti, presenta molti scaffali e diverse zone, ognuna delle quali ha una differente temperatura. E’ importante conoscere il proprio frigorifero per capire dove mettere gli alimenti! Ecco alcuni consigli utili.

La porta del frigorifero è l’area meno fredda dell’elettrodomestico.

Nella porta vanno sistemati quei cibi che hanno bisogno solo di fresco: burro, condimenti, uova e formaggio stagionato. Gli alimenti conservati nella porta del frigorifero devono avere un ricambio rapido, quindi vi conviene comprarli in piccole quantità.

Il principio consumistico e anti-economico del 3×2
Ho capito che c’è il tre per due sul burro, magari compratelo con vostra sorella e dividete le spese, a meno che non vogliate fare una torta… approfittare dell’offerta, altrimenti, sarebbe inutile! Insomma, sarebbe l’offerta ad approfittare di voi e della vostra “fame di cattivi affari”.

Per mantenere intatto il sapore del formaggio, soprattutto quelli morbidi come il brie o il formaggio di capra, impiegate un contenitore a chiusura ermetica. I formaggi freschi, più deperibili, non vanno conservati nella porta ma tra i primi tre scaffali (a partire dall’alto) del frigo.

Come mettere il cibo in frigorifero

Così come il formaggio fresco, anche il latte fresco, la panna fresca, la burrata o la mozzarella, sono alimenti più deperibili.

Questi alimenti hanno bisogno di temperature più rigide quindi vanno riposte sul primo ripiano (partendo dall’alto) del frigorifero.

La mozzarella appena acquistata, può essere tenuta fuori dal frigo ma solo se conservata nel suo siero e solo se consumata entro la giornata.

Altri alimenti da riporre in alto, nella zona più fredda, sono quelli già “aperti”, o meglio, affettati: frutta e verdura affettata, decadono più velocemente così come la carne tritata o macinata.

Il pesce va tenuto nella zona più fredda del frigo, così come le carni.

Come disporre il cibo in frigorifero nell’ultimo cassetto

Al contrario delle carni, la frutta e verdura non tollerano bene un ambiente umido, così dovrebbero essere conservate separatamente, ancora meglio quando il frigorifero è dotato di tecnologia no-frost.

La frutta dovrebbe avere un ripiano dedicato e le verdure dovrebbero essere riposte in un cassetto in basso.

alimenti frigorifero

Per capire come eseguire una giusta disposizione degli alimenti nel frigo, potete prendere spunto dalla foto in alto.

Come conservare il cibo in frigorifero

Ecco altri suggerimenti su come disporre gli alimenti in frigo.

  • Controllate la temperatura dell’apparecchio, per un frigorifero, la temperatura media ideale è di 5 C.
  • Con temperature superiori ai 5° si corre il rischio di agevolare la crescita batterica, con temperature molto inferiori ai 5 C, si rischia di far congelare gli alimenti.
  • Se notate la presenza di ghiaccio nel frigorifero, regolate la temperatura con l’apposita manovella. Al contrario, se gli alimenti tendono a deperire troppo rapidamente, abbassate la temperatura.
  • Per comprendere la ripartizione del freddo guardate l’immagine in alto.
  • I cartoni del latte, soprattutto se fresco, non vanno mai messi nella porta frigorifero, ma nello scaffale più in alto.
  • L’aria fredda deve sempre circolare, quindi il vostro frigorifero non dovrebbe mai essere saturo.
  • Etichettate i vostri cassetti, destinate un cassettone per le carni e uno per i vegetali.
  • Carne e pollame dovrebbero essere posti in un cassetto.

Pubblicato da Anna De Simone il 28 dicembre 2017