Come costruire un portapenne

Ogni ufficio, scuola o casa avrà bisogno di un partapenne o matite. Invece di percorrere chilomentri per acquistarne uno, perché non decidete di farlo in casa a costo zero? Sì, sì! A costo zero! Non dovrete spendere neanche un centesimo per costruire il portapenne perché esso sarà realizzato interamente con materiali riciclati. In tal modo unirete l’utilità di un portapenne alla tutela dell’ambiente, inoltre avrete modo di scoprire l’arte die fai da te così da iniziare a coltivare un nuovo hobby!

Cosa serve per costruire un portapenne?
Taglierino – forbici
Una bottiglia di detersivo vuota (es. candeggina o simili!)

Utilizzate il taglierino per praticare un foro nella parte bassa dell’impugnatura del contenitore. Assicuratevi di lasciare un paio di centimetri dall’impugnatura al vostro foro. Adesso impugnate le forbici e tagliate la parte bassa. Ciò che ne dovrà risultare sarà una sezione orizzontale del contenitore che deve coinvolgere solo la plastica al di sotto dell’impugnatura.

Per capirci meglio. Tenete il contenitore in posizione orizzontale. Il piano saggittale sarà quell’asse immaginario che passa attraverso la bottiglia tagliandola in due parti uguali. Adesso, la vostra sezione dovrà tagliare lungo il piano saggittale e terminare a 2 cm di distanza dall’impugnatura del contenitore, esattamente come mostrato nella foto qui in alto.

In posizione orizzontale, quello che abbiamo costruiro, sarà un portapenne da scrivania, se posto in verticale, invece, diventerà un portapenne da muro. In questo caso vi serviranno delle puntine da disegno, o un chiodino, per ancorarlo al muro. Costruire un portapenne o portamatite può essere un’esperienza istruttiva da ripetere a scuola, coinvolgendo alunni e insegnanti. Se siete un docente, genitore o alunno, proponete questa pratica al resto della classe e abbellite così la vostra aula. Non solo vi divertirete con il “fai da te” ma metterete in pratica un semplice esempio di riciclaggio creativo.

Il portapenne o portamatite può essere abbellito utilizzando del cotone, sassolini o conchiglie trovate per strada. Come scrivo sempre, l’unico limite è quello dettato dalla vostra fantasia perché riciclare è facile! In bocca al lupo e buon lavoro a tutti!

Per vedere altri esempi di riciclaggio creativo, vi consiglio di visitare la galleria fotografica da me appositamente allestita.

a cura di Anna De Simone

Pubblicato da Anna De Simone il 17 febbraio 2012