Come canalizzare una stufa a pellet

come canalizzare una stufa a pellet
Prima di acquistare una stufa a pellet è bene valutare di che potenza abbiamo bisogno per riscaldare bene tutta la casa. Il calcolo del fabbisogno termico necessario a riscaldare l’ambiente domestico non è affatto semplice perché dovrebbe tenere conto di fattori come la coibentazione, la presenza di isolanti nelle parete, la quantità e il tipo di infissi, l’esposizione al sole… Per semplificare, vi spiegheremo come calcolare la potenza termica tenendo conto esclusivamente delle dimensioni dell’abitazione.

Come canalizzare stufa a pellet, calcolo potenza termica
Dobbiamo sapere che il fabbisogno termico si basa sulla quantità di metri cubi da riscaldare che in linea di massima si aggirano intorno ai 35-40 calorie per metro cubo.
Esempio : per un’abitazione di 100 m2 con altezza soffitto di 2,5 m avremo (100 m2 x 2,5 mt. h) = m3 250; la potenza da istallare sarà di m3 250 x Kcal 35 = Kcal. 8750. Mettendo in evidenza che:1 Kilowatt = 1000 Watt , 1 Kwatt termico = 860 calorie e 1 Kilocaloria = 1000 calorie, il valore espresso in Kw termici è: 8750 diviso per 860 = Kw 10,17 circa, quindi è necessaria una stufa di circa 10 Kwatt di potenza.

Per approfondimento sul calcolo della potenza termica vi consigliamo la lettura dell’articolo “Come calcolare la potenza termica necessaria”

Come canalizzare stufa a pellet, installazione
Con la stufa a pellet possiamo riscaldare tutta l’abitazione attraverso una rete di tubi centralizzati che canalizzano l’aria calda proveniente dalla combustione del pellet. Possono prevedere il riscaldamento di ambienti fino ai 100 mq: non è consigliabile in abitazioni a due o più piani dato che la valvola di distribuzione dovrebbe avere una maggiore potenza con conseguente aumento di rumore, il che sarebbe molto fastidioso. Si può inoltre distribuire in modo omogeneo il calore in tutte le stanze, con la possibilità di regolare la temperatura in modo autonomo nei diversi ambienti.

La stufa va messa su un piano salvapavimento; una volta posizionata bisogna creare un sistema di evacuazione dei rifiuti attraverso un tubo a parete semplice, che può essere collegato ad una canna fumaria preesistente. In caso contrario possiamo costruire una canna fumaria lungo un muro esterno con tubi a doppia parete in acciaio inox coibentato. È preferibile costruire alla base della canna uno sportello per la raccolta della fuliggine che si forma durante il funzionamento della stufa.
Per la canalizzazione all’interno dell’abitazione prima venivano impiegati tubi metallici, ora si ricorre a particolari tubi in plastica in polibutilene e polipropilene resistenti alla corrosione e a fenomeni di elettrolisi. I tubi possono essere sistemati a terra, sotto il pavimento oppure lungo le pareti; in alternativa si possono creare delle finte colonne, archi o pareti in cartongesso a proprio piacimento di diverse dimensioni e colori dove far passare i tubi.

Pubblicato da Anna De Simone il 21 gennaio 2015