Come addobbare l’albero di natale

albero di natale

Nella scelta dell’albero di natale da addobbare, molti optano per un pino o un abete vero: : in Italia l’albero di Natale più diffuso è l’Abete rosso o Peccio. Certo è più suggestivo, tuttavia molti dimenticano che si tratta di un essere vivente, che potrebbe non sopportare stare all’interno delle nostre case: in natura gli abeti crescono in zone a clima alpino, quindi in casa potrebbero soffrire il caldo. A tal proposito oggi vi illustreremo come addobbare l’albero di natale, senza nuocere la sua sopravvivenza futura.

Come addobbare l’albero, indicazioni utili

  • Al momento dell’acquisto controllate la provenienza dell’abete, accertandovi che non sia stato preso da una foresta ma da una coltivazione
  • Assicuratevi che vi sia apposto sull’albero un tagliando di riconoscimento che specifichi specie di appartenenza ed età della pianta
  • Valutate bene le misure: il soffitto di casa deve essere sufficientemente alto per ospitare l’abete
  • Assicuratevi che l’albero abbia le radici: le piante che ne sono prive hanno brevissima durata
  • Scegliete l’albero con una chioma folta e di un bel colore verde scuro, senza rami secchi
  • Tenete la pianta il più possibile in un luogo fresco, ad esempio sul balcone.
  • Se optate per l’interno, scegliete un posto lontano da camini, termosifoni e stufe
  • Scegliete un vaso abbastanza ampio alla base
  • Irrigate la pianta in maniera costante, ogni 3-4 giorni circa
  • Di tanto vaporizzate anche la chioma per far sentire meno alla pianta l’aria resa secca dai termosifoni e far cadere meno aghi
  • Evitate addobbi troppo pesanti

Se seguite alla lettera ciò che vi abbiamo suggerito, la pianta avrà buone possibilità di sopravvivere

Raccomandazione utile:non buttate via l’albero solo perché non vi serve più! Magari potrebbe essere una buona idea piantarlo in giardino. Ma se non è possibile tenerlo o non avete spazio, potete restituirlo al vivaio dove l’avete acquistato o consegnarlo in un apposito centro di raccolta.

Pubblicato da Anna De Simone il 20 novembre 2013