Collettore solare fai da te

Realizzare un collettore solare termico per produrre acqua calda sanitaria non è difficile. Utilizzando materiali certificati si potrà anche beneficiare delle detrazioni Irpef per le spese sostenute. Di seguito vi mostreremo come costruire un collettore solare seguendo le nostre istruzioni.

Collettore solare fai da te, l’occorrente
telaio
lamiera
serpentino
piegatubi
saldatore a stagno
la cassa e il fondo del pannello con la relativa coibentazione
boiler
matassa filo di ferro

Collettore solare fai da te, la procedura

  • Per le dimensioni del pannello solare è sufficiente avere come riferimento quelli che sono in commercio, quindi largo circa un metro e lungo circa 2 metri
  • Come superficie captante possiamo usufruire di una lastra di rame oppure di una lamiera tinteggiata di nero, tra l’altro soluzione più economica
  • Per la serpentina, ci occorre una tubazione di rame dn 14 o dn 16 srotolata sulla lamiera.
  • Per srotolare la serpentina di rame ricorreremo alla piegatubi
  • Per fissare la serpentina alla lamiera, dobbiamo forare la lamiera in diversi punti per fissare la serpentina, usando del filo di ferro ben stretto o delle fascette. Si tratta di un passaggio necessario per saldare più agilmente la serpentina alla lastra: il numero di punti di saldatura dipende dalle dimensioni e dal peso degli elementi.
  • Assicuriamoci che ci sia quanta più aderenza possibile della serpentina sulla lamiera al fine di una migliore prestazione finale del pannello
  • Fatto ciò, passiamo una mano di vernice nera su tutta la superfiicie del pannello, serpentina compresa: in questo modo si copriranno i punti di saldatura che possono rivelarsi antiestetici
  • Prendiamo la scatola in legno e posizioniamo un sotto fondo isolante che può essere di lana di vetro per esempio poi adagiamo il collettore solare: il fondo può essere anche di compensato, le sponde laterali devono essere alte da contenere la lastra con il pannello saldato. Inoltre bisogna fare due fori nella struttura laterale della scatola per permettere l’uscita dei capi della serpentina di rame.
  • Infine colleghiamo una tubazione tra la serpentina di rame e il boiler collegato al sistema di distribuzione dell’acs (acqua calda sanitaria).

Indicazioni utili: le temperature potrebbero arrivare a valori pericolosi per eventuali collegamenti e o tubazioni di materiale plastico o similari soprattutto se il sistema non ha possibilità di scambio dell’energia accumulata, cioè in caso di boiler vuoto

Pubblicato da Anna De Simone il 3 luglio 2013