Costruire una casa antisismica

Quali sono le case a rischio terremoto? Parecchi si saranno posti questa domanda, specie dopo la tragedia dell’Emilia Romagna. Nonostante il 45% del territorio italiano sia a elevatissimo rischio terremoto, si continua a costruire e ristrutturare violando la normativa antisismica.

La normativa italiana stabilisce tutta una serie di principi da rispettare per progettare, costruire e collaudare edifici in grado di resistere a calamità naturali proprio come gli eventi sismici.

Quanto costa costruire una casa antisismica?
Costruire una casa con criteri antisismici costa circa un 10-15% in più rispetto a quanto costerebbero i lavori non tenendo conto di questi criteri.

Per prima cosa bisogna valutare il grado di rischio sismico nella zona in cui si intende costruire.
Le zone sono classificate secondo una scala che va dal grado più elevato di pericolosità, il livello 1, a quello meno pericoloso, il livello 4.

Costruire una casa antisismica. Quale materiale impiegare?
Una volta stabilito il rischio sismico del luogo si procede alla costruzione dell’edificio che deve avere precisi requisiti di sicurezza in modo da evitare crolli o dissesti a seguito di una eventuale onda sismica.
Il materiale di costruzione utilizzato è il cemento armato: deve essere dotato di un’armatura interna di barre di acciaio al carbonio o di acciaio inossidabile, del diametro minimo di 5 mm. Anche i pilastri e le travi devono essere costituite da barre interne di acciaio e per la saldatura si devono usare bulloni e chiodi conformi alle normative europee. I muri portanti devono avere uno spessore compreso tra un minimo di 15 cm e un massimo di 50 cm.

Vi sono anche limiti di altezza, per esempio, in una casa con classificazione di rischio sismico 1 non andrebbero mai superati i due piani. Per quanto riguarda i tetti occorre evitare quelli spingenti, cioè tetti fatti con travi che spingono verso le pareti, e far costruire invece tetti a capriata dotati di una struttura portante in grado di sorreggere la copertura del tetto a spiovente. Una volta conclusa la costruzione di un edificio del genere va valutata, attraverso una serie di test di collaudo: devono poter resistere a qualsiasi tensione, vibrazione e torsione.

Costruire una casa antisismica. Il legno, materiale sostenibile e a prova di terremoto!
Anche il legno, data la sua flessibilità, viene preso in considerazione come materiale di costruzione per case antisismiche. Costruire una casa in legno può essere un’ottima alternativa ecosostenibile: migliora la nostra vita e diminuisce il nostro impatto sull’ambiente. Attenzione, anche le case in legno devono rispettare le normative antisismiche in base al livello di rischio del territorio.

Photo Credits | domusitalia.eu

Pubblicato da Anna De Simone il 12 giugno 2012