In Germania, la prima casa ad alghe

Un edificio che sfrutta organismi vegetali per il sostentamento energetico. Non è fantascienza ma realtà, l’edificio sarà pronto entro il prossimo 31 marzo. Si chiama Biq – Das Algen Haus e incorpora, nella facciata, un bioreattore che garantisce isolamento termico, fornisce biomassa per la produzione energetica e ombra per le giornate di sole. Algen Haus sorge in Germania, a Wilhelmsburg, a pochi chilometri da Amburgo. E’ il primo edificio alimentato totalmente attraverso il bioreattore ad alghe.

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Das Algen Haus, letteralmente “La casa ad Alghe”, è una palazzina di cinque piani dove le pareti sono rivestite da pannelli di vetro necessari per la coltivazione delle microalghe che crescono al loro interno. Le microalghe, grazie al processo di fotosintesi, assorbono i raggi solari e l’andidride carbonica creando un sistema di ombreggiamento.

Le alghe svolgono un duplice ruolo; generano la biomassa mediante la quale si produce energia termica per riscaldare gli ambienti dell’edificio e fornire acqua calda. La struttura atta alla coltivazione delle microalghe funziona da isolamento acustico e termico: grazie all’ombreggiamento, l’edificio riesce a tenere temperature più basse in estate e sfruttare il calore prodotto dalla biomassa per riscaldare la palazzina durante l’inverno.

Come avviene la produzione di calore dalle Alghe?
Le alghe forniscono biomassa, dalla quale, in un vicino impianto a biogas, si estrae metano; contemporaneamente viene prodotto calore che viene immesso nuovamente nell’edificio. La Casa ad Alghe garantisce un guadagno netto di circa 4.500 kWh di energia all’anno. In altre parole, la facciata ad alghe potrebbe fornire l’energia necessaria per soddisfare il fabbisogno elettrico di una famiglia di almeno 4 persone.

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Con la casa ad alghe si può parlare di bioelettricità. Un ottimo passo avanti per la bioedilizia che con appositi biorettaori riesce a:
-stoccaggio di CO2 sottoforma di biomassa
-produzione di metano, come fonte di energia rinnovabile, dalla biomassa
-produzione di calore
-i bioreattori controllano luci e ombre, forniscono isolamento acustico e proteggono l’edificio dal freddo.

Pubblicato da Anna De Simone il 14 febbraio 2013