Buone pratiche per un ufficio sostenibile

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Stiamo molto attenti ai nostri comportamenti tra le mura di casa – spero – ma in ufficio? A volte ci smentiamo e regrediamo, scordandoci delle cose anche essenziali, come se fosse una parte separata della nostra vita in cui smettiamo di essere responsabili delle nostre azioni verso il Pianeta. Si può sempre aggiustare il tiro e migliorare il proprio atteggiamento, in qualsiasi tipo di ufficio ci si trovi. Ci saranno i fortunati che lavorano in un ufficio sostenibile a magari anche progettato apposta, ma non è detto. La maggior parte dei luoghi di lavoro si deve ancora adeguare all’emergenza ambientale e noi possiamo portarci avanti facendo la nostra parte. Una particolare attenzione la presteremo alla plastica, materiale che sta inquinando mari e oceani e sta uccidendo centinaia di specie marine. L’80% dei rifiuti marini è costituito proprio dalla plastica che, una volta dispersa nell’ambiente, fa molta molta “fatica” a decomporsi. Meglio evitare di disperderla inutilmente.



Buone pratiche per un ufficio sostenibile: il decalogo

  1. Stampare meno documenti
  2. Scegliere carta riciclata
  3. Ridurre l’uso della carta in bagno
  4. Favorire lo smart working
  5. Mettere il pc in stand by quando non in uso
  6. Andare a lavorare con i mezzi pubblici o in bicicletta
  7. Fare la raccolta differenziata
  8. Sostituire le bottigliette di plastica con borracce di vetro o di acciaio
  9. Usare le schiscette per il pranzo
  10. Usare borse di cotone per avvolgere il pranzo

Ufficio sostenibile: carta

Tra le buone pratiche per un ufficio sostenibile c’è sicuramente quella che riguarda la mania di stampare tutto quello che ci capita, per più e più volte. Alcuni mettono il disclaimer nelle mail per invitare il ricevente a non gettare carta per nulla, eppure viene ormai quasi automatico farlo. Se dobbiamo leggere dei documenti, possiamo farlo direttamente a schermo senza il bisogno di vedere scritto con l’inchiostro. Questa regola ci fa spendere anche meno, in inchiostro e carta per stampante.

Sempre a proposito di carta, se proprio dobbiamo stampare un documento, a volte non se ne può fare a meno, possiamo farlo su carta riciclata, un gesto che verrà apprezzato anche dai nostri interlocutori. A volte costa di più, ma è un investimento che torna indietro e tra l’altro se consumiamo meno carta in generale, quel poco che usiamo, possiamo anche permetterci di scegliere quella più costosa ma amica dell’ambiente. Una alternativa può essere lo stampare fronte retro, che è banale ma di forte impatto dal punto di vista del volume di carta che si può evitare di sprecare.

Altra carta è quella del bagno, per asciugare le mani. E’ così necessaria? Possiamo optare per degli asciugamani elettrici ma se proprio non ce li  installano, almeno che la carta per le mani sia riciclata.

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Ufficio sostenibile: plastica

Come facciamo ad evitare di sprecare tanta plastica in ufficio? Pochi gesti ma decisivi. Basta bottigliette di plastica ma un distributore di acqua e borracce di vetro o di acciaio per tutti, possono essere un ottimo regalo di Natale per i dipendenti. Anche quando mangiamo e ci portiamo il pranzo da casa, possiamo fare attenzione alle quantità di plastica che sprechiamo. Basta scegliere contenitori riciclabili, non in plastica ma di altri materiali. E’ vero che è pesante, ma è ottimo il vetro, da lavare e utilizzare ogni volta che vogliamo. Anche i sacchetti di plastica sono da eliminare del tutto, da sostituire con delle comodissime borse di cotone o di iuta.

Ufficio sostenibile: energia

Se siamo in un ufficio con tantissimi computer, abbiamo un impatto ambientale considerevole ma di fatto non ne possiamo fare particolarmente a meno. Però ci sono dei correttivi importanti da apportare. Iniziamo ad esempio a mettere il pc in stand by quando non in uso. Molti se lo dimenticano, sembra un’inezia ed invece è un gesto importante, con effetti positivi in termini di risparmio energetico nel lungo termine. Se non usiamo il pc per ore, spegniamolo, ma se si tratta di un tempo breve, stand by.

Anche lo smart working ci permette di sprecare meno energia. In particolare oltre a ridurre l’inquinamento prodotto dall’uso dell’automobile, abbatte anche il consumo di acqua e delle altre risorse aziendali. Almeno una volta a settimana, sarebbe ottimo poter lavorare da casa, anche il nostro stile di vita ne trarrebbe giovamento.

Quando ci spostiamo, inoltre, possiamo cercare di farlo con mezzi pubblici o in bicicletta. La bicicletta è la soluzione migliore perché ci fa anche bene, è il mezzo di trasporto più ecologico e salutare mentre i mezzi pubblici ci permettono di non inquinare con la nostra macchina quindi ben vengano. Se proprio dobbiamo prendere l’auto, condividere il tragitto con altri in modo da ottimizzare il viaggio. Anche qui ci sono dei benefici economici da prendere in considerazione.

Ufficio sostenibile: spazzatura

Se già la facciamo a casa, replichiamo anche in ufficio. Mi riferisco alla raccolta differenziata. Per incoraggiare questa pratica sono utilissimi i contenitori da ufficio per la raccolta differenziata in modo da non trovarsi con un cestino per l’umido, uno per la carta e uno per i rifiuti indifferenziati.

Pubblicato da Marta Abbà il 16 Ottobre 2019