Bioedilizia: il progetto Earthship

Bioedilizia - Earthship

La bioedilizia o bioarchitettura, nota all’estero come green building, si riferisce a tecniche costruttive che permettono di progettare, realizzare e gestire un edificio in modo efficiente e sostenibile dal punto di vista energetico.
Purtroppo la bioedilizia sottovaluta talvolta l’aspetto economico e i costi elevati associati ai nuovi materiali sostenibili e alle nuove tecniche costruttive.



Non è forse la casa la spesa più onerosa che dobbiamo affrontare nella nostra vita? Senza considerare l’impatto di manutenzione e bollette, non tutti sono così fortunati da permettersi un acquisto tanto importante. Per chi non è in grado, l’alternativa è di soffocarsi con mutui lunghi decenni, regalando parecchi soldi alle banche, o di vivere in affitto senza la possibilità di possedere il luogo in cui si vive.

Le Earthship rappresentano una via alternativa a tutto questo!

Una Eearthship è un modello di casa solare e passiva, costruita con materiali riciclati e che non necessità di sistemi di riscaldamento o raffreddamento.
E’ quindi indipendente energeticamente, dal punto di vista idrico e per quanto riguarda la produzione alimentare.

Bioedilizia schema Earthship

Bioedilizia: i componenti delle Earthship

Sicuramente vi starete chiedendo quanto può costare tale portento.
La risposta è pochissimo! E adesso vi spieghiamo il perché!

Il progetto Earthship è un’ulteriore evoluzione nel mondo della bioedilizia sostenibile, innanzitutto perché la costruzione non viene affidata a un’impresa tradizionale: non essendoci necessità di particolari nozioni tecniche per la sua realizzazione, il proprietario stesso è in grado di costruirla. I materiali necessari sono poveri o addirittura gratuiti, derivanti da prodotti riciclati che finirebbero altrimenti in discarica, come bottiglie o pneumatici, usati per dare solidità ai muri che verranno poi ricoperti con i materiali naturali quali argilla e paglia.

Si può già capire in questo modo quanto venga ridotto l’impatto economico e come ne benefici l’ambiente.
Le Earthship esistono da quasi mezzo secolo. Frutto dell’inventiva visionaria Michael Reynolds che nei primi anni ’70 si concretizza nella costruzione della prima Earthship in New Mexico (USA) utilizzando come mattoni delle semplici lattine riciclate. Dal successo di questo primo prototipo nasce l’organizzazione Earthship Biotecture seguita da migliaia di persone nel mondo, tutte legate dallo spirito e dalla consapevolezza dell’importanza di essere indipendenti dall’economia globale e del rispetto per l’ambiente.

Una Earthship non è solo un’abitazione, è una filosofia e scelta di vita!

Una scelta che non solo sposa i principi cardine della bioedilizia, particolarmente attenta e sensibile alla tematica ambiente, ma che include anche quelli dell’autosostentamento e dell’autoproduzione.
Con una Earthship infatti sarete voi i coltivatori del vostro cibo!
Ogni casa è predisposta per accogliere al suo interno una serra la cui temperatura costante permette coltivazioni tutto l’anno.

Bioedilizia - la serra di una Earthship

Bioedilizia – la serra di una Earthship

Coltivare richiede anche un discreto apporto d’acqua, esigenza che viene sopperita tramite il tetto della casa che permette la raccolta dell’acqua piovana che viene poi accumulata in una cisterna interrata e da qui, passando attraverso un filtro, può raggiungere la serra, così come sanitari e lavandini.

Bioedilizia - le sezioni di una Earthship

Bioedilizia – le sezioni di una Earthship

Bioedilizia: le case del futuro nascono da materiali riciclati

Le Earthship sono un efficace esempio di bioedilizia autosostenibile, infatti essendo una casa passiva, la temperatura oscilla sempre attorno ai 22°. Questo avviene grazie ai muri spessissimi e ai vari strati di copertura che la isolano perfettamente. La serra funge anche da intercapedine per isolare l’esterno dagli ambienti abitabili. C’è un solo lato che da verso l’esterno e consiste in una grande vetrata dove il sole, necessario per la crescita delle piante, può entrare e riscaldare l’ambiente che manterrà il calore grazie agli agli strati di isolamento.

Sono previsti anche sistemi di condizionamento passivo tramite semplici tubi interrati per chi vuole cimentarsi in tale upgrade dell’abitazione.
Dal punto di vista energetico, pannelli solari e sistemi eolici sono gli strumenti che permettono di vivere offgrid (usando l’energia con criterio e senza sprecarla).
L’energia in eccesso verrà conservata negli accumulatori e poi utilizzata nei momenti di maggior bisogno, cioè di notte e nei periodi di assenza di vento.

Un altro aspetto importante da considerare è quello emozionale. Le Earthship sono bellissime! Costruire autonomamente la propria abitazione induce naturalmente a personalizzarla e impreziosirla con dettagli che rendono ogni modello unico, come dimostrano tutte le immagini di earthships costruite nel mondo.

Bioedilizia - l'esterno di una Earthship

Bioedilizia – l’esterno di una Earthship

Ma la ve ciliegina sulla torta di questo fantastico progetto è il prezzo!

La versione base può costare attorno ai 5.000 €, cifra che aumenta in funzione del numero di stanze che si vogliono integrare e della complessità dell’architettura e della qualità dei sistemi di sopravvivenza, ma in ogni caso parliamo di cifre insignificanti rispetto a quelle a cui siamo abituati per costruire una casa, sia che si tratti di bioedilizia o di edilizia tradizionale.
Anche le tempistiche di costruzione sono decisamente ridotte.
In media i tempi di realizzazione sono di pochi mesi. Una coppia canadese durante una conferenza stampa ha affermato di aver impiegato solo tre mesi per costruire autonomamente la propria Earthship, senza pregresse abilita costruttive e avvalendosi soltanto di disegni tecnici, guide e consigli facilmente reperibili sui vari siti e community presenti nel web.

Questo è il video realizzato da Michael Reynolds, l’ideatore delle Earthship, che mostra le fasi costruttive di un modello base.

Ed ecco invece un video che documenta, con un esempio reale, tutti i passi per costruire una Earthship, partendo dal primo step (il recupero di pneumatici usati) che hanno seguito i ragazzi della comunità Valhalla.

Essere liberi dalle costrizioni della società e dai problemi di un’economia in decadenza non è solo un sogno. Il progetto Earthship dimostra che vivere in modo ecosostenibile è possibile, e che con la volontà di cambiare i propri schemi mentali ed abitudini, è molto più semplice di quanto si possa immaginare!

Per scoprire altri progetti sostenibili e storie sulla sharing economy potete visitare: Sharingame.org

Per scoprire di più sulle Earthship il sito ufficiale è: Earthship.com

Questo articolo è stato scritto da Daniele Pasinetti e

Pubblicato da Matteo Di Felice il 21 settembre 2015