BioClean, l’aspirapolvere a biogas

Spazzare a terra con la scopa molto spesso non si rivela risolutiva per pulire negli angoli più nascosti! L’alternativa può essere l’aspirapolvere, ma questo comporta uno spreco di energia elettrica. Ma esiste un modo per abbinare la tecnologia domestica alla salvaguardia dell’ambiente? Ora è possibile grazie a Bio Clean, l’aspirapolvere disegnata dal designer Song Kyuho.

Si tratta di un robot aspirapolvere che è in grado di funzionare tramite biocarburante ottenuto dagli scarti alimentari o dai rifiuti biodegradabili prodotti all’interno di qualsiasi cucina. Questi scarti saranno poi trasformati in biogas, fonte di energia per il suo funzionamento. Il robot si divide in due spazi separati: uno per la conservazione degli scarti alimentari utili alla produzione di energia, l’altro per la conservazione della polvere raccolta.

Non più il fastidio del filo che gironzola intorno a qualsiasi aspirapolvere! Il suo funzionamento dipende dall‘energia elettrica autoprodotta. Con BioClean le pulizie verranno fatte in modo efficiente senza pesare sul costo della bolletta elettrica e senza inquinare. Un esempio positivo e virtuoso che ci proietta a una fonte di energia alternativa, il Biogas, ancora presa scarsamente in considerazione. Un impiego intelligente degli scarti di cucina che inevitabilmente finirebbero nelle discariche con le conseguenze che già conosciamo. Il loro smaltimento costa caro! Milioni di metri cubi d’acqua e tonnellate di anidride carbonica per trasformare i rifiuti.

Pubblicato da Anna De Simone il 21 settembre 2012