Alitosi del cane, come curarla

alitosi cane

Un amico a quattro zampe è incredibile: viene a passeggio con te, ti fa le coccole ed è tenerissimo. Il cane, però, è un po’ come un bambino: se ha un problema non ha le parole per esprimerlo e tutto è rimandato all’attenzione del suo tutore / padroncino. Un buon tutore deve prestare attenzione a ogni segnale, compreso l’alito cattivo.

Se hai notato che il tuo cane ha l’alito cattivo, inizia a porti qualche interrogativo e consulta il veterinario. L’igiene orale del cane è determinante nella genesi dell’alitosi ma non è l’unica causa. L’alitosi nel cane, così come nell’uomo, può essere anche di natura gastrica, per questo una consulenza con il veterinario è sempre consigliata.

Alitosi cane: come curarla

Nella maggior parte dei casi, l’alitosi nel cane è legata a un’infiammazione delle gengive associata a placca e depositi di tartaro sui denti, in genere sul retro dei denti. La pulizia dentale del cane, in questo contesto, risulta efficace per risolvere il problema.

Quando il cane vive in casa, è più facile individuare un alito cattivo. E’ importante curare l’alito cattivo del cane perché quando correlato a tartaro e infiammazione gengivale, può subentrare una condizione nota come piorrea. La piorrea è un’infezione dove i denti si indeboliscono e iniziano a cadere.

In commercio esistono diversi prodotti per eliminare l’alitosi cane. Questi prodotti sono indubbiamente utili ma solo dopo aver curato l’infiammazione gengivale e asportato il tartaro.

Come eliminare il tartaro dai denti del cane

Il cane dovrebbe fare una periodica pulizia dei denti. In genere si nota questa necessità solo quando l’infiammazione si è formata con conseguente alitosi.

Cosa fare? Dovresti portare il cane dal veterinario. Non puoi rimuovere da solo il tartaro dai denti del cane ma puoi evitare, poi, che si vada a riformare.

E’ il veterinario a provvedere alla pulizia dei denti del cane. Come fa? Il cane viene anestetizzato: la pulizia va fatta in anestesia generale per evitare che il cane possa agitarsi durante la procedura.

Il tartaro dai denti viene rimosso mediante un apparecchio a ultrasuoni (e non meccanicamente come fa il dentista con noi! Quindi nessun pericolo per il cane!). Se il problema dell’alitosi del cane è andato avanti per molto tempo, probabilmente il veterinario dovrà sacrificare alcuni denti: quelli ormai irrecuperabili.

Alito cattivo del cane e problemi ai denti

Se il cane con alito cattivo non manifesta altri sintomi, la sola pulizia dei denti dovrebbe bastare. Se noti che il cane manifesta fastidio, dolore e problemi durante la masticazione, allora l’infiammazione ha innescato la già citata piorrea e i denti hanno iniziato un processo degenerativo. In questa fase, l’alitosi del cane diventa insopportabile e si accentua fino a essere percepibile a molti centimetri di distanza dalle fauci. L’odore insopportabile diventa un campanello d’allarme che non si può ignorare.

Alitosi cane: come prevenirla

Solo dopo l’intervento di pulizia dei denti eseguito dal veterinario, è possibile agire in piena autonomia per evitare la ricomparsa dell’alito cattivo.

In commercio ci sono molti prodotti, sia spray, che in pasta o polvere. I prodotti spray, in genere, si limitano a eliminare l’alito cattivo senza avere alcun effetto sull’igiene orale del cane.

Molto più efficaci, invece, sono i prodotti in pasta o in polvere: si tratta di antiplacca che evitano la formazione del tartaro e prevengono l’insorgenza di infezioni e alitosi.

I prodotti in polvere sono utili all’esordio della placca o in assenza di placca. Vanno in genere usati una volta a settimana per evitarne la formazione ed eliminare i primi strati di placca. Non agiscono, invece, sul tartaro (quelle formazioni ormai molto dure, che può rimuovere solo il veterinario!) che ricopre i denti e infiamma le gengive.

I prodotti in pasta vanno usati una volta a settimana, mentre quelli in polvere si possono usare anche tutti i giorni, come si farebbe con il classico dentifricio. I prodotti in polvere sono più pratici: vanno aggiunti alla ciotola del cibo. Durante la masticazione, la polvere rimuove delicatamente l’accumulo di placca impedendo la formazione del tartaro ed evitando l’insorgenza di alito cattivo.

Prodotti del genere si possono comprare dal veterinario o sfruttando la compravendita online. Tra i vari prodotti presenti in commercio ti segnalo un antiplacca naturale formulato appositamente per prevenire l’alitosi, evitare la formazione di tartaro e preservare la salute delle gengive.

L’antiplacca in questione è in polvere, si chiama “All Natural Plaque Clean” e si compra su Amazon al prezzo di 21,99 euro con spese di spedizione gratuite. Con un singolo flacone, è possibile assicurarsi 160 dosi in caso di cani grandi e 320 dosi in caso di cani di taglia piccola.

Per tutte le informazioni sul prodotto ti rimando alla pagina Amazon: All Natural Plaque Clean.

Pubblicato da Anna De Simone il 1 ottobre 2018