Akita americano: carattere e cuccioli

Akita americano

Akita americano, facile da confondere con quello giapponese, anche perché c’è chi lo chiama “grande cane giapponese” e certo non aiuta i meno esperti a chiarirsi le idee. Questa razza è stata riconosciuta piuttosto di recentemente dalla Federazione Cinologica Internazionale ma ha subito raccolto molti apprezzamenti e la sua fama si è diffusa per via della storia di Hachikō, appartenuto al professor Hidesaburō Ueno, e del film che è stato girato proprio su questo, con Richard Gere tra i protagonisti, oltre al cane.



Akita americano: carattere

E’ permaloso ma meno del suo parente giapponese, l’Akita americano che però è analogamente pieno di autostima. Ha un carattere e un portamento nobile e fiero ed è un ottimo guardiano, si affeziona e sta vicino agli esseri umani, in particolare ai membri della famiglia con cui vive, ma anche agli altri. Sì, perché Akita americano, ancora più docile del giapponese, si mostra anche molto più protettivo. Negli Stati Uniti, la sua patria, viene usato anche come cane guida e come cane poliziotto.

Akita americano

Akita americano: cuccioli

E’ difficile educare un cucciolo di questa razza alla disciplina vista l’aria da peluche dolce e innocuo che ha ma è importante farlo proprio perché l’indole dell’Akita americano è sì docile ma comunque forte.

Se non si abitua questo cane a socializzare fin da piccolo, si rischia che resti con un atteggiamento distaccato, inoltre se deve convivere con altri animali, è bene che lo sappia da subito altrimenti, nel momento critico, si trasforma in attaccabrighe con gatti o cani di piccola taglia anche se in realtà di natura non lo è affatto. In generale l’Akita americano tende a farsi i fatti suoi da subito, per questo va educato in modo fermo e coerente.

Akita americano: allevamento

E’ soprattutto negli USA che viene allevato, in Italia sono pochissime le strutture che tengono questa razza. Tempo fa non era nemmeno ufficialmente riconosciuta per cui la si riteneva una varietà di Akita Inu e i suoi esemplari venivano impiegati soprattutto come cani da guardia o da caccia.

Akita americano

Akita Inu

E’ durata anni la discussione per decidere chi dovesse essere il “vero Akita” perché sia il giapponese sia l’americano provenivano dal Giappone e dalla Prefettura di origine, detta Akita. Alla fine, la soluzione che ha fatto calmare le acque, è stata quella di creare due razze distinte, chi vuole conoscere anche l’Akita Inu, giapponese, può leggerne nell’articolo dedicato.

Akita americano bianco

Il mantello dell’Akita americano può essere di qualsiasi colore: bianco come anche rosso o fulvo, esistono poi le versioni con il pelo tigrato o pezzato. La particolarità dei cani bianchi monocolori è quella di non avere la maschera.

Akita americano nero

L’Akita americano nero, come quello di tutti gli altri colori, è munito di doppio pelo, il sottopelo è folto, soffice, fitto e corto mentre il pelo esterno è ruvido e sembra sollevato dal corpo. La lunghezza cambia di zona in zona: sulla testa, sulla parte inferiore degli arti e sugli orecchi è corto mentre sul resto del corpo arriva anche a 5 cm ma è la coda la zona dove è davvero lungo e più abbondante.

Tranne che per i cani bianchi, c’è sempre la maschera e possono comparire delle macchie, le tinte restano brillanti e l’insieme è ordinato e regolare.

Akita americano

Akita americano gigante

L’Akita americano è un cane grande, non ne esiste una versione particolarmente grande, definita così in modo ufficiale visto che l’altezza al garrese secondo lo standard può andare da 61 cm a 71. Direi che è abbastanza. Come cane è molto sportivo, spesso viene usato per prove di agility, è agile e forte, ben proporzionato, con una testa larga e occhi piccoli, orecchie erette e non grandi.

Akita americano: peso

Il peso medio di un Akita americano adulto è di 35-45 Kg, varia con l’altezza e il sesso, ma è molto importante che questi cani facciano molto movimento: soprattutto se tenuti in appartamento rischiano di ingrassare e diventare malaticci e tristi.

Oltre all’obesità, altri problemi di salute comuni sono l’ipotiroidismo autoimmune e la dilatazione-torsione di stomaco.

Akita americano: prezzo

Essendo ancora una razza rara, oltre che famosa per via del film, è una razza che costa. Sotto i mille euro è difficile trovare un cucciolo ma i prezzi medi sono molto più elevati. Anche se riconosciuto ufficialmente solo di recente, l’Akita americano ha origine antichissime, veniva usato per la caccia di cinghiali, cervi e soprattutto orsi. Poi è passato a fare il cane da combattimento ma fortunatamente oggi viene inteso come cane da guardia o di compagnia.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebookGoogle+Instagram

Ti potrebbe interessare anche:

Pubblicato da Marta Abbà il 23 settembre 2017