Come allontanare gli afidi dagli agrumi

Gli afidi possono creare grossi danni alle piante di agrumi. Gli afidi sono comunemente chiamati “pidocchi delle piante“, hanno una dimensione che oscilla tra 1,5 e 3 mm e sono molte le specie di afidi che si moltiplicano a discapito degli agrumi. I danni causati dagli afidi alle piante di agrumi sono dettati alla sottrazione di linfa (gli afidi sono insetti succhiatori) e all’inoculo di soluzione salivare sia in foglie che in germogli.

Gli afidi iniziano la loro attività con l’aumentare delle temperature che solitamente coincide con il periodo primaverile. Gli afidi si moltiplicano molto velocemente quindi sono molto difficili da gestire. Gli afidi tipici delle piante di agrumi sono tre: l’afide del cotone, l’afide bruno degli agrumi e l’afide verde degli agrumi. Gli agrumi attaccati sono soprattutto Mandarino, Clementine e Arancio.

La soluzione più diffusa per allontanare gli afidi consiste nell’utilizzo di prodotti chimici specifici e selettivi come gli aficidi. Gli aficidi dovranno essere irrorati sulla superficie della pianta. Un’aficida naturale, invece, è la coccinella, quindi fate attenzione a non effettuare un uso tardivo dell’aficida che andrebbe a danneggiare anche le coccinelle. Per allontanare gli afidi bisognerà allontanare anche le formiche: le formiche si nutrono dalle sostanze secrete dagli afidi e li proteggono, allontanando le formiche e agevolando l’arrivo di alcuni imenotteri, crisoperle, coccinelle e larve di sirfidi (tutti nemici naturali degli afidi), il bilancio per la pianta di agrumi potrebbe diventare positivo.

Il trattamento chimico è quello più efficiente anche se può essere piuttosto costoso. Si consiglia di acquistare prodotti specifici e non ad ampio spettro. In genere, il principio attivo degli aficidi è a rapida degradabilità pertanto la sostanza chimica si degraderà nell’ambiente nel giro di poco tempo, perdendo la sua efficacia. E’ sconsigliato ripetere più e più volte il medesimo trattamento chimico.

Pubblicato da Anna De Simone il 30 maggio 2013