Verruca piede: come riconoscerla

Verruca piede

Una verruca piede si presenta come piccola escrescenze tondeggianti di tessuto, può essere dura oppure solo un po’ rigida, dipende sia dalla grandezza che dallo stato di cheratinizzazione. Sono causate dall’infezione da Papilloma Virus e non è detto che sia facile eliminarle, in modo definitivo, perché spesso sembrano scomparse e poi rispuntano nella stessa zone oppure poco distanti.



Nella maggior parte dei casi le verruche non sono pericolose ma con il tempo possono arrivare a dare fastidio o addirittura a provocare dolore tanto da non riuscire a indossare scarpe particolari e trovarsi costretti a limitare le proprie scelte a calzature anti estetiche no sempre molto adatte al contesto di lavoro.

Verruca piede: come riconoscerla

Si parla di verruca del piede in generale ma ne esistono di diversi tipi e non è sempre banale capire qual è quello che ci è capitato. Ecco una panoramica che ci può dare una mano.

Partiamo dalle verruche comuni che sono tra le più diffuse negli esseri umani e possono spuntare anche sulle mani e sul resto del corpo. Si tratta di escrescenze dovute ad una eccessiva produzione di strati di pelle, di solito sono color carne ma possono anche diventare marroni o grigie con punti neri visibili sopra o appena sotto la loro superficie: si tratta di vasi sanguigni coagulati. Ne spuntano una o due, sulle dita, sul dorso delle mani, sulle braccia e sulle gambe, e non fanno male se non si trovano in una zona fortunata. E’ molto importante non trascurarle perché possono moltiplicarsi. Non sono molto grandi, di solito non superano il centimetro di diametro, e sono ruvide al tatto.

Ci sono poi le verruche plantari, simili alle verruche comuni, ma di colore più scuro. Sono piatte e ruvide, a volte anche squamose, spuntano sulla parte superiore(metatarso) o inferiore(tallone) del piede e possono anche risultare dolorose

Le verruche piane sono molto più piccole di quelle viste finora, misurano pochi millimetri (di solito dai 2mm ai 4mm) e spuntano nella maggior parte dei casi su soggetti giovani, perfino nei bambini. Possono sembrare macchie della pelle visto che sono piatte e lisce al tocco e compaiono anche a gruppi di 50.

Pochi lo sanno ma esiste anche un tipo di verruca filiforme, particolari per la loro forma e la velocità con cui crescono e si riproducono. Sembrano escrescenze molto lunghe che fuoriescono dal viso, bianche o giallognole, crescono molto velocemente e possono moltiplicarsi nel giro di poco tempo ma fortunatamente non provocano dolore. Queste verruche non crescono sui piedi ma soprattutto sul viso e in particolare sulle palpebre, sulle labbra e sul collo.

Come fosse in appendice, citiamo anche le verruche genitali anche se hanno poco a che fare con i piedi, come immaginabile. Sono facili da riconoscere e spuntano a seguito di rapporti sessuali non protetti con persone infette. Sono delle bollicine, delle piccole macchiette o delle protuberanze color carne, oppure più bianche, non dolorose ma contagiose.

Verruca piede

Verruca piede: come curarla

Per curare una normale verruca, di quelle comuni o plantari, esistono numerosi rimedi da procurarsi in farmacia, alcuni anche costosi, ma possiamo ricorrere anche a tanti rimedi naturali spesso altrettanto efficaci.
Già il latice di alcune piante è una sostanza preziosa contro le verruche. Quella del fico, ad esempio, da applicare sulla verruca, basta per guarirla se si effettua questo trattamento più volte al giorno per qualche giorno consecutivo.

Un’altra pianta preziosa in queste situazioni è la Celidonia che non è propriamente una pianta ma un’erba spontanea velenosa caratterizzata da infiorescenze gialle e da latice arancione. Proprio il suo lattice è caustico, quindi perfetto per il trattamento di verruche, duroni e porri. Questa sostanza deve essere applicata direttamente sulla zona interessata cercando di non coinvolgere la pelle attorno. Ricordiamoci tra l’altro che è un latice che macchia, quello di qualità migliore arriva dalla pianta raccolta di sera e in estate, momento in cui il contenuto in principi attivi è massimo.

Anche l’Euphorbia helioscopia è un’erba utile per curare le verruche dei piedi. Cresce nei prati selvatici in primavera e in estate, ha un latice di colore bianco e molto irritante e molto efficace per curare le verruche. Anche in questo caso basta utilizzare qualche goccia di latice senza mai metterlo in contatto con gli occhi. E’ molto pericoloso anche ingerirlo perché è velenoso.

Di grande efficacia anche l’Olio di Albero del tè, acquistabile su Amazon a prezzi davvero convenienti. Ha un effetto antinfiammatorio, ottimo per il trattamento di acne, brufoli o punti neri, nonché per la rimozione di funghi e verruche, ma può essere utilizzato anche in altri contesti, ad esempio per l’aromaterapia, Il Tree Oil ha infatti delle importanti proprietà rilassanti, riduce lo stress e l’ansia ed è un ottimo rimedio contro l’alito cattivo, i piedi maleodoranti, la forfora e il prurito del cuoio capelluto.

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Pubblicato da Marta Abbà il 6 Maggio 2019