Recinto per tartarughe di terra

Recinto per tartarughe di terra

Recinto per tartarughe di terra, non un semplice recinto costruito e comprato per essere incastrato in sala in giardino ma uno spazio che vogliamo dedicare a questi animali silenziosi che hanno tutto il diritto di soggiornare in un luogo adatto, spazioso, sereno, ben illuminato.



Il criterio principale a cui fare riferimento quando vogliamo realizzare un Recinto per tartarughe di terra, è quello dell’ampiezza dell’area che delimitiamo: deve essere abbastanza ampia per concedere loro libertà di movimento. Non sono iperattive ma ciò non significa che amino restare schiacciate tra loro o ad una parete. Se lo posizioniamo in giardino, attenzione anche a prevedere che ci siano zone soleggiate ma non solo radure, anche qualche pezzo di ombra.

Recinto per tartarughe di terra

Visto che possono raggiungere i trent’anni di vita, meglio provvedere a costruire o acquistare un Recinto per tartarughe di terra che sia resistente oltre che adatto. In cattività, in verità, questi animali possono anche campare un secolo!

Detto ciò, dobbiamo trattarle bene lo stesso, non dando per scontato che siano longeve di base, e ciò significa offrire loro molto spazio, visto che in natura lo hanno e se lo godono molto. Giorno dopo giorno, decennio dopo decennio.

Recinto per tartarughe di terra

Recinto per tartarughe di terra in giardino

Scelta un’area in modo che il Recinto per tartarughe di terra sia in parte al sole in parte all’ombra, teniamo presente di un altro importante aspetto legato alla natura di questo simpatico animale. Adora scavare e scalare, quindi non limitiamoci, pigri, a predisporre un recinto o una semplice rete, ma un supporto che delimiti che sia alto almeno settanta centimetri.

Anche in profondità, il recinto deve limitare, perché le tartarughe scavano e potremmo ritrovarcele a passeggiare dall’altra parte del giardino con il loro comodo carapacedopo che hanno creato una galleria per evadere.

Se una rete metallica sarebbe interessante, per poterle guardare, osservare, fotografare, teniamo presente che se noi vediamo loro, loro vedono noi e tutto ciò che le può incuriosire e attirare. Una tentazione continua di scappare, si arrampicarsi sul Recinto per tartarughe di terra con il forte rischio di ribaltarsi e morire, “cotte” dal sole.

Un altro pericolo potenziale potrebbe essere costituito dalla presenza di uccelli, per prudenza possiamo coprire il tutto con una rete, operazione che da consigliata diventa obbligatoria se le nostre tartarughe hanno dimensioni piccole.

Recinto per tartarughe di terra

Recinto per tartarughe: come costruirlo

Per realizzare un Recinto per tartarughe di terra con le nostre mani avremo bisogno di molta rete metallica e di alcune piccole travi di legno. Per calcolare numeri e distanze, stabiliamo prima l’area da delimitare ricordandoci che lo spazio lasciato a disposizione dovrà essere piuttosto ampio.

Per farci un’idea: una tartaruga adulta necessita di minimo cinque metri quadri e se ce ne sono di più nello stesso recinto, sappiate che non amano le ammucchiate.  Se stiamo costruendo il Recinto per tartarughe di terra all’esterno, dobbiamo anche evitare che l’acqua piovana ristagni, quindi l’area dovrà essere in leggera pendenza, già che ci siamo, realizziamo anche una piccola casetta che faccia da riparo, in legno.

Recinto per tartarughe di terra

Recinto per tartarughe d’acqua

Il Recinto per tartarughe d’acqua è in verità un laghetto, se ne può realizzare uno scegliendo tra varie tipologie che possono essere divise in modo semplice, in due categorie. I laghetti preformati sono i più semplici da costruire, sono costituiti da una vasca in materiale plastico da posizionare, questo però risulta limitante se si pensa che restiamo in balia di quanto il mercato offre, come vasche, sia a livello estetico, sia a livello di dimensioni.

L’alternativa sono i laghetti con telo in PVC: ci vuole più impegno ma saremo ripagati con la grande libertà di poter adattare il nostro Recinto per tartarughe d’acqua a seconda della forma e del colore che meglio si inserisce alla nostra casa o al nostro angolo di verde.

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Pubblicato da Marta Abbà il 25 gennaio 2017