Ragni giganti

Ragni giganti

Ragni giganti, che fanno paura anche a chi sostiene di non esserne intimorito per nulla. Chi soffre di aracnofobia, ovvio che vede tutti i ragni come giganti, ma ci sono ragni che lo sono oggettivamente. Vediamo quali sono e soprattutto se rischiamo di incontrarli anche dalle nostre parti.



Ragni giganti: cosa sono

Tenendo conto che si tratta di animali invertebrati, senza ossa, i ragni giganti sono quasi dei “miracoli” della natura da osservare, anche per come si muovono. Per aiutarli, in questo, madre natura li ha forniti di una cuticola esterna di chitina che fa loro da corazza.

E’ rigida, parecchio, per cui man mano che i ragni giganti diventano sempre più giganti, questa cuticola deve essere sostituita in un processo che possiamo considerare al pari di una muta.

I ragni giganti hanno di solito otto zampe, a volta anche lo stesso numero di occhi, ben otto, e sangue blu. Non è una questione di nobiltà, ma di composizione del sangue: al posto della emoglobina hanno l’emocianina.

Ragni giganti

Ragni giganti in Australia

In Australia come in altre parti del mondo, possiamo incontrare dei ragni giganti, tra cui ad esempio le terribili tarantole australiane (Phlogius crassipes), note anche come ragni che fischiano o che latrano perché emettono dei forti suoni fregando le zampe anteriori contro le mascelle.

Sono soprannominati anche ragni mangiatori d’uccelli ma in realtà si nutrono di insetti, lucertole e rane. Altri ragni giganti australiani sono quelli detti “cacciatori”, con zampe lunghe anche 15 centimetri, pelosi, neri e velenosi ma non per le persone.

Troviamo ragni altrettanto giganti anche in altre parti del mondo. In Amazzonia, ad esempio, abbiamo la Avicularia golia (Theraphosa blondi), il ragno più grande al mondo in termini di peso: la femmina può pesare anche 175 g che per un ragno sono molti.

Ragni giganti

Ragni giganti in Italia

In Italia non vivono quei terribili ragni giganti a cui pensiamo sempre quando ne sentiamo parlare. Questo non significa che lo stivale non sia popolato da ragni, ne ospitiamo 54 famiglie rappresentate da 426 generi e oltre 1620 specie.

I ragni però con dimensioni da record, sono tutti originari di zone tropicali, in America, in Africa e in Asia e appartenenti soprattutto alla famiglia dei Terafosidi. I Migali, si intende, noti meglio come tarantole. Si tratta di animali predatori, e alcune specie sono particolarmente longeve oltre che giganti: ci sono tarantole femmine che raggiungono i 25 anni, i maschi solo 5.

Ragni giganti in casa

Non vi auguro di trovarvi dei ragni giganti in casa, e direi che a meno che non abitiate in zone tropicali o vi andiate in vacanza, questo non vi capiterà. In generale questi animali sono molto adattabili e ad oggi sono presenti in ogni tipologia di habitat, compreso quello domestico.

La maggior parte di specie, però, soprattutto quelle giganti, preferisce ambienti rocciosi, con cortecce, grotte e caverne. Edifici ed abitazioni, uffici e cantine possono risultare graditi se assomigliano al loro habitat naturale d’origine.

Ragni giganti

Ragni giganti preistorici

Dei ragni giganti preistorici non si sa molto oggi, ma sono in corso degli studi che possono aiutarci a capire che sembianze avevano e come vivevano. Ad esempio dei team di ricercatori sono riusciti a fare un’ipotesi sull’aspetto di un ragno vissuto 49 milioni di anni fa e che era rimasto “incastonato” in una goccia d’ambra.

Questo grazie alla tecnologia 3D che ha permesso di riconoscere la specie di appartenenza e di ricostruire il suo corpo nei minimi dettagli. E’ solo l’inizio di studi di paleontologia innovativi, anche grazie alla nuove tecnologie che ci permetteranno, in futuro, di andare incontro al passato.

Ragni giganti velenosi

Tra i ragni giganti più noti, non ce ne sono di particolarmente velenosi. Alcune tarantole, le più grandi, hanno una dose di veleno in corpo che è simile a quello di una vespa. Se volessimo mettere per ipotesi, in mostra, i ragni giganti velenosi, in Italia, sarebbe una impresa perché esistono leggi che ne limitano l’arrivo e la presenza.

Ragni giganti in sogno

I ragni giganti possono fare paura, anche immotivatamente, anche quando sono innocui, perfino quando li si sogna soltanto. Passato lo spavento, una volta svegli, viene la curiosità di indagare qual è il significato. In generale la presenza di un ragno in un sogno segnala una paura nascosta o un problema reale ma difficilmente individuabile.

“Il ragno, come tutti gli animali a sangue freddo, ha la funzione, nella simbologia onirica, di esprimere la maggior parte delle volte dei contenuti incapaci di diventare consci” Jung scriveva, confermandoci che è abbastanza difficile capire cosa un ragno in sogno ci vuole dire. Esploriamo alcuni esempi.

Quando si prova ribrezzo alla vista del ragno, questo animale diventa un simbolo favorevole, un segno di pazienza, tenacia, laboriosità e ingegno. Un ragno nero rappresenta situazioni poco chiare o in evoluzione, uno rosso una grande passione dalla quale ci sentiamo oppressi. Un ragno molto grande è segno di un’ansia in continuo aumento. Se nel sogno schiacciamo il ragno ci stiamo liberando da una situazione scomoda e problematica mentre se invece dell’animale ci sono delle ragnatele, abbiamo la sensazione di restare intrappolati in una situazione da cui vorremmo uscire.

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Pubblicato da Marta Abbà il 23 maggio 2017