Pomsky: caratteristiche e origine

Pomsky

Nasce dall’incrocio tra un Volpino di Pomerania e un Husky ed è proprio per questo che si chiama Pomsky. Si tratta di un animale che riesce a fare tenerezza anche a chi non è prettamente amante dei cani perché assomiglia ad un peluche, ha un’aria innocua e tenera. Impossibile non sentire l’impulso di accarezzarlo.



Ha un pelo molto morbido, un muso dolce ed espressivo e un buon carattere: ha tutte le carte per diventare un cane molto gettonato ed infatti è proprio ciò che gli sta accadendo. Andiamo a conoscerlo meglio perché dietro al suo aspetto così gioviale e gioioso si nasconde una salute un po’ cagionevole.

Pomsky: caratteristiche

Originario degli Stati Uniti, questo cane ha un corpo proporzionato, seppur di piccole dimensioni, mostra un carattere intelligente ed equilibrato e ha un comportamento affettuoso. Tutto ciò lo rende un animale perfetto anche per vivere in appartamento, oltre che in case con giardino, anche se è necessario prendersi cura del suo bel pelo, medio lungo ma che necessita di attenzioni e di frequenti passate di spazzola.

Pomsky: origine

Nasce dall’incrocio tra due razze nordiche molto comuni: l’Husky e il Pomerania. Il suo nome è esplicitamente la combinazione di questi due nomi, del Pom- da Pomerania e dello -sky da Husky. Siamo di fronte ad una delle razze canine più recenti che esistano, di fatto questo cane andrebbe considerato un meticcio e per il momento non troviamo questa razza catalogata nella FCI (Federazione Cinofila Internazionale) perché anche se esiste si sta sviluppando ed è necessario che si stabilizzi prima di entrare a far parte ufficialmente dell’elenco di razze canine.

Nemmeno negli Stati Uniti, il loro paese di origine, i Pomsky sono ufficialmente riconosciuti dagli organismi competenti e non hanno Pedigree ma questo non gli impedisce certo di svettare tra le razze sempre più richieste. Questo boom di popolarità non si registra solo oltreoceano ma anche nel nostro continente dove stanno nascendo diversi club dedicati espressamente alla razza.

Tornando all’incrocio che ci regala questo cane, di solito avviene tra un cane femmina Husky e un cane maschio Pomerania e non è un caso. Non essendo due razze delle stesse identiche dimensioni, questa combinazione di madre e padre è quella che fa sì che ci siano meno problemi nel partorire i cuccioli di Pomsky. Nulla è certo al 100% perché i cuccioli ereditano la costituzione fisica anche dagli antenati ma è stato possibile verificare che se la madre è un Pomerania le complicazioni sono più frequenti.

Pomsky: aspetto fisico

Questo cagnolino appartiene sicuramente alla categoria dei “medi” perché non è minuscolo come quelli che si infilano in borsetta. Può pesare dai 7 ai 14 chili, dipende anche dalla categoria a cui appartengono. Mi spiego meglio: in questa razza possiamo distinguere i Pomsky di prima generazione e quelli di seconda generazione. I primi hanno un bagaglio genetico bilanciato tra Husky e Pomerania e pesano di più, tra i 9 e i 14 chili, gli altri pesano tra i 7 e i 9 chili e mostrano una predominanza genetica del Pomerania. Proprio questi ultimi sono forse ad oggi i più desiderati perché d’impatto sembrano degli eterni cuccioloni, è molto importante stare attenti a non trattarli come peluche, perché sono degli esseri viventi con dei bisogni e dei desideri. Non sono dei giocattoli.

Ancora più piccoli dei Pomsky di seconda generazione ci sono i “teacup Pomsky”, creati ad hoc con allevamenti selettivi molto delicati da gestire perché spesso coinvolgono genitori che sono parenti, cosa che può portare a delle complicanze a livello di salute.

Archiviata la questione delle dimensioni, dobbiamo immaginare questo cane come un piccolo Husky, sia per i vari colori del pelo, sia per gli occhi azzurri, ma il contributo del Pomerania si sente! Infatti i Pomsky sono più snelli degli Husky, hanno zampe più corte e l’aria sempre da cucciolo, i tratti più morbidi e il muso più corto.

Pomsky: carattere

Il carattere di questi cani è difficile da descrivere perché dipende molto dal bagaglio genetico che ciascun esemplare si porta dietro dai genitori, dalla quota di Husky e dalla quota di Pomerania che hanno nel proprio DNA.

Se domina il lato Pomerania, avremo un cane con un forte istinto di protezione del territorio e un forte attaccamento al padrone, non sempre amichevoli con i bambini e con altri eventuali animali con cui si trovano a condividere gli spazi e l’effetto della famiglia. Diverso è se il Pomsky “eredita” l’indole dell’Husky, in tal caso si avrà a che fare con un carattere molto più dolce. In comune tutti i Pomsky hanno un lato del carattere molto attivo e giocherellone, sono sempre animali molto socievoli e di compagnia.

Pomsky: salute

Pur essendo un cane sano e forte, il Pomsky può mostrare dei problemi di salute che molto sono legati al fatto che stiamo parlando di una razza nuova. Il punto è che non c’è ancora una panoramica chiara su quelle che sono le malattie più comuni della razza. Al momento sembrano molto più frequenti i problemi cardiaci e oculari. Spesso si riscontrano anche dei problemi articolari che sono in un certo senso fisiologici, derivano dal tipo di costituzione del cane: è robusto e si regge su articolazioni esili che risultano sovraccaricate. Accade anche al Pomerania, un’altra somiglianza tra i due cani riguarda un problema ai denti: l’accumulo di placca sui denti. Nulla di grave, basta non trascurarlo e utilizzare dei prodotti per prevenirlo e tenere i denti puliti.

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Pubblicato da Marta Abbà il 6 Aprile 2019