Piastrelle fotovoltaiche, integrazione garantita

piastrelle fotovoltaiche anna de simone

Piastrelle fotovoltaiche e tegole fotovoltaiche sono la nuova frontiera del fotovoltaico integrato negli edifici. Perché tegole e piastrelle fotovoltaiche camminano a braccetto?

Dopo i pannelli da installare sul tetto o in giardino, le tegole e le piastrelle fotovoltaiche rappresentano un’ottima alternativa per chi non riesce apprezzare il fascino dei moduli solari sul proprio tetto o per chi non può rinunciare a una superficie calpestabile;

in questo contesto le tegole fotovoltaiche eliminano completamente il problema legato al fattore estetico: l’installazione dei pannelli solari non è solo antiestetica, spesso è vietata da regolamenti regionali. Una tegola solare elimina del tutto i problemi legati all’impatto paesaggistico. Nella seconda categoria risiede chi non vuole rinunciare a una superficie calpestabile, è qui che entrano in gioco le piastrelle fotovoltaiche calpestabili.

Le piastrelle fotovoltaiche uniscono le proprietà tipiche di copertura delle ceramiche alle qualità tecnologiche dei moduli fotovoltaici con tutti i risparmi in termini di risparmio energetico, certificazione energetica dell’edificio e impatto ambientale. Si tratta, in sostanza, di coperture in ceramica rivestite da un’unità fotovoltaica. Proprio come le tegole solari, possono aggiudicarsi il titolo di “integrazione totale” nella superficie d’installazione.

Le piastrelle fotovoltaiche, così come le tegole solari, non hanno alcun vincolo paesaggistico e se si considera che circa il 50% del territorio italiano è sottoposto a vincoli di tipo paesaggistico, è ovvio che le piastrelle fotovoltaiche, insieme alle tegole, potranno regalare nuove opportunità di applicazione del fotovoltaico soprattutto per residenze domestiche.

Le piastrelle fotovoltaiche calpestabili apportano innumerevoli vantaggi:

  • sono completamente integrate
  • non sono soggette a vincoli paesaggistici
  • non necessitano di alti costi d’installazione (si installano come semplici piastrelle)
  • minimizzano l’impatto estetico di una centrale solare
  • non sacrificano superfici calpestabili
  • l’impiego di piastrelle fotovoltaiche consente di accedere agli incentivi maggiorati previsti dal Conto Energia per gli impianti solari innovativi per l’integrazione architettonica negli edifici
  • aumentano l’efficienza energetica dell’edificio consentendo un grosso risparmio in bolletta, un aumento del valore della struttura e un aumento della classe energetica dell’edificio

Sul mercato esistono diversi tipi di piastrelle fotovoltaiche, non manca il made in Italy con un prodotto nato e sviluppato nella città di Bologna. Le piastrelle fotovoltaiche sviluppate in Italia prevedono l’unità fotovoltaica inserita su piastrelle di gres porcellanato. Le soluzione proposte dal mercato nostrano dell’azienda bolognese sono due, la prima  prevede l’applicazione sul  gres di un sottile film in silicio amorfo, mentre la seconda tipologia prevede l’applicazione sulla superficie della piastrella del CIGS (Rame, Indio, Gallio e Selenio), un altro materiale che bene riesce a integrarsi con la ceramica consentendole di diventare come la cella del  modulo fotovoltaico.

Pubblicato da Anna De Simone il 9 febbraio 2014