Perdita del pelo nel gatto: cause e rimedi

Perdita del pelo nel gatto

La perdita del pelo nel gatto è normale, quotidiana, ed è inutile che lo si faccia presente ai proprietari di questi animali, ma dipende dalla quantità. Un minimo, quel tanto che basta per “benedire” i vestiti e i copri divano, non è nulla di preoccupante, ma se cominciamo a vedere cumuli di pelo aleggiare per la casa, è doveroso approfondire la questione e capire se il nostro micio ha un problema di salute. E’ chiaro che in questa valutazione dobbiamo tenere conto anche del fatto che questo animale, come molti altri, in autunno e in primavera fa la muta e perde molto pelo, esattamente quando noi programmiamo il grande cambio degli armadi in casa.



Potrebbe trattarsi di un’infezione, se la perdita del pelo nel gatto si accoppia alla sensazione di prurito, come ad esempio di una follicolite batterica, della scabbia demodettica o della tigna. Ci sono altre cause possibili che proveremo ad esplorare, lasciando il compito però al veterinario di accertarle. La cosa che è importante precisare è che noi come padroni di gatto abbiamo un ruolo non da poco. Dobbiamo fare infatti in modo che il pelo sia sempre pulito e in salute. Le eventuali infezioni devono essere subito riconosciute in modo che non evolvano in modo pericoloso.

Perdita del pelo nel gatto: cause

Abbiamo parlato di infezioni ma sono molte di più e diverse le possibili cause. Vediamo una per una quelle più probabili.

Come gli umani possono perdere capelli in un momento di particolare stress o tensione, anche i gatti possono perdere il pelo. E perché mai un gatto dovrebbe essere stressato, visto che ozia tutto il giorno sornione? Non facciamoci ingannare: anche i felini possono sentirsi a disagio e sottopressione, ad esempio se ci sono dei lavori in caso o un trasloco, se arriva un nuovo elemento in famiglia, oppure se la loro routine viene modificata per un qualsivoglia motivo.

Sempre lo stress, ma legato ad un evento particolare, come una malattia, un intervento chirurgico, allattamento o gravidanza, può causare una perdita del pelo nel gatto ma in questo caso parliamo di deflusso telogeno. Di solito il sintomo appare dopo circa un mese dall’evento traumatico e non è necessario intervenire perché il pelo ricresce da solo..

Se lo stress è frequente, la sindrome di Cushing è invece un disturbo molto raro ma che può allo stesso modo provocare la perdita di pelo. Questa malattia è legata alla produzione di una quantità eccessiva di cortisolo naturale che causa molta fame e molta sete, fa anche gonfiare la pancia e assottigliare la pelle. E fa perdere il pelo. E’ il veterinario che la può diagnosticare.

Cause meno rare possono essere le infezioni come la follicolite. Questa malattia spinge il gatto a leccarsi in modo insistente per pulirsi dai batteri, ma anche il pelo se ne va, per cui è necessario intervenire. Un altro tipo di infezione è la scabbia demodettica, un tipo di acaro che attacca il pelo del gatto e lo indebolisce, lo macchia e lo fa poi cadere.

Un altro nemico del gatto e del suo pelo è la tigna, un fungo parassita che cresce lungo il fusto del pelo e lo indebolisce fino a quando non ne causa la caduta.

Per terminare la panoramica delle possibili cause è necessario almeno fare cenno ad alcune delle patologia che hanno la caduta del pelo nel gatto come sintomo secondario come ad esempio insufficienza renale, malattie epatiche, malattie virali e digiuni prolungati.

Perdita del pelo nel gatto

Perdita del pelo nel gatto: rimedi

Come già accennato, in molti casi è importante che il gatto venga visitato da un veterinario, per lo meno per escludere le cause più gravi e per cui è necessario un intervento importante e decisivo. In ogni caso, un vero specialista preparato è la persona che ci può tranquillizzare, nel caso la causa sia banale, e consigliare il rimedio migliore, anche se si tratta di solo stress. Esistono anche i veterinari comportamentalisti che ci possono aiutare a capire anche la eventuale causa dello stress che il gatto manifesta perdendo più pelo del solito.

E’ chiaro che il rimedio è strettamente legato alla causa scatenante.

Se si tratta di pulci o altri parassiti, sarà il veterinario a consigliarci un prodotto antiparassitario adatto al problema specifico, se c’è lo stress alla base di tutto, serve capire perché c’è questa situazione assieme ad un comportamentalista, appurando anche che non sia solo per un cambio di stagione fuori stagione, visto che oggi il clima non è sempre quello che ci aspettiamo.

Anche le allergie possono causare perdita del pelo nel gatto e in questo caso va cercato un veterinario dermatologo.

Cura del pelo nel gatto: accessori

Abbiamo subito precisato che è nostro dovere di padroni di gatti prenderci cura del loro mantello per minimizzare le probabilità che cada. Ecco due accessori molto utili per farlo,

Il primo è uno strumento per il deShedding del sottopelo che riduce lo spargimento di peli fino al 90%. Ha una dentatura in acciaio inossidabile che riesce a rimuovere con la massima delicatezza il sottopelo in eccesso e i peli morti. Il secondo è un classico guanto perfetto per rimuovere peli in eccesso e allo stesso tempo massaggiare il nostro amico e in modo delicato perché ha dei “pallini” in gomma apposta.

Pubblicato da Marta Abbà il 21 Luglio 2019