Parco Nazionale di La Maddalena: cosa vedere

parco nazionale di La Maddalena

Parco Nazionale di La Maddalena, un’area protetta che non tutti conosciamo anche se La Maddalena in sé è nome noto e sulla bocca di molti. Questo che stiamo per visitare è il primo parco nazionale della Sardegna, l’unico in Italia costituito da tutto il territorio di un solo comune. La macchia mediterranea che ci accoglie nasconde preziosi tesori di fauna sia marina che terrestre, con molte specie endemiche, rare e da proteggere.



Arcipelago di La Maddalena

Il Parco Nazionale di La Maddalena è stato istituito nel 1994 ma in realtà il suo Ente gestore è ufficialmente investito del suo ruolo da un decreto legge del 1996, si tratta di un parco geomarino che si estende senza essere schizzinoso, sia su terra sia su mare per un totale di circa 18.000 ettari. Nello specifico sono 5.134 ettari di superficie terrestre e 13.000 ettari di superficie marina, con ben 180 Km di coste tutte da ammirare.

L’intera area marina dell’Arcipelago di La Maddalena è tutelato da questo parco che include le isole e gli isolotti tutti appartenenti al Comune di La Maddalena. Ulteriorie segno di quanto è prezioso questo Parco Nazionale di La Maddalena è il fatto che quasi tutto il suo territorio è considerato un sito di interesse comunitario (SIC) e non è un riconoscimento che si da a caso: qui ci sono oltre 700 entità vegetali, in cui troviamo oltre 50 specie endemiche che rappresentano il 25% di quelle dell’intera Sardegna.

parco nazionale di La Maddalena

Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena: video

Per passare agilmente dalla terra al mare e viceversa, ecco un video che ci mostra una preview delle meraviglie che ci attendono nel Parco Nazionale di La Maddalena.

Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena: flora

Inutile dire che la flora del Parco Nazionale di La Maddalena, quella che troviamo sulle isole, è fortemente influenzata dalla presenza del vento ma anche del forte sole che crea un clima arido. Predomina la macchia mediterranea, e in essa le piante più presenti sono ginepro, corbezzolo, fillirea, lentisco, mirto, erica, calicotome, cisto ed euforbia.

Non c’è però da annoiarsi, nel Parco Nazionale di La Maddalena perché scendendo verso la costa, la vegetazione diventa più bassa, non è più “macchia” ma gariga. Fatto sta che in questa area più marina che terrestre, ci sono comunque molte specie endemiche esclusive o comunque rare, da cercare e conoscere.

Particolari sono anche degli assembramenti vegetali come le basse formazioni ad Artemisia densiflora a Razzoli, uno spettacolo unico, offerto solo dal Parco Nazionale di La Maddalena come anche i ginepreti a Juniperus phoenicea di Spargi, Caprera, Budelli, Santa Maria.

parco nazionale di La MaddalenaParco Nazionale Arcipelago La Maddalena: fauna terrestre

Il Parco Nazionale di La Maddalena è noto per essere tra le aree più importanti per la fauna vertebratica – Anfibi, Rettili, Uccelli, Mammiferi- ma in particolare dobbiamo concentrarci sugli uccelli, su quelli marini nidificanti che fanno tappa fissa. In particolare infatti proprio questo assembramento prezioso di isole piccole situate tra Sardegna e Corsica è una tappa importante per la sosta degli uccelli migratori transahariani.

Tra le specie di nidificanti nel Parco Nazionale di La Maddalena troviamo anche il gabbiano corso che è l’unica specie di gabbiano endemico del Mediterraneo, e poi c’è anche la sottospecie Mediterranea del Marangone. Sempre in queste aree va segnalata la presenza dell’unica popolazione del Mare Mediterraneo di sterna comune, al contrario di ciò che sembra dire il nome, è non comune, questo uccello, ma addirittura di rilevanza internazionale.

Tutte le altre specie che troviamo nel Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena tranne il Gabbiano reale sono protette come “Uccelli selvatici”. Oltre agli animali con le ali, meritano qualche riga anche i rettili che possiamo incontrare, molti sono appartenenti a specie endemiche del sistema Sardo-Corso o di quelle minacciate a livello mondiale. Nota meno brillante la presenza di cinghiali che, come spesso accade, può creare alcuni problemi.

parco nazionale di La Maddalena

Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena: fauna marina

Dalla terra, tuffiamoci in acqua per scoprire la fauna marina del Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena composta per lo più da invertebrati protetti tra cui la Nacchera (Pinna nobilis) e la Patella ferruginea: si tratta di molluschi piuttosto grandi che rischiano però di sparire.

L’area che stiamo virtualmente e curiosamente visitando, è una tra le più interessanti di tutto il Mediterraneo per quanto riguarda anche la fauna marina, questo lo dobbiamo anche alle cernie brune (Epinephelus marginatus) che sono stanziali proprio come le corvine (Sciaena umbra). Anche per la categoria dei mammiferi marini e dei grandi pesci cartilaginei, il Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena ha i suoi interessanti avvistamenti: riguardano anche balenottere comuni, capodogli, e poi tursiopi e delfini costieri. Simpatiche le tartarughe marine, note spesso come Caretta caretta, che riposano sulla superficie dell’acqua, aspettando il nostro arrivo.

Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena: mappa interattiva

Per aiutarci ad arrivare e a visitare il Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena ecco una mappa interattiva. Un po’ di isole e tanto mare, per una immersione naturale unica al mondo.

Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena: orari

Nella zona dedicata all’educazione ambientale del sito ufficiale di questo parco è possibile conoscere indirizzi e orari dei vari centri tra cui musei e laboratori. Nello stesso sito anche le informazioni approfondite sulla storia del parco, sulla sua costituzione e sui progetti in corso. Prima di visitare il Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena conviene visitare il sito per non perdere preziose occasioni verdi e blu marino.

parco nazionale di La Maddalena

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebookGoogle+Pinterest e…  altrove dovete scovarmi voi!

Ti potrebbero interessare anche:

Pubblicato da Marta Abbà il 2 agosto 2016