Paramorfismo del corpo umano

Paramorfismo

Paramorfismo, un “difetto” fisico causato spesso da uno scarso movimento, a delle abitudini scorrette o alla quasi assenza di esercizio fisico, soprattutto nel periodo dello sviluppo quando il corpo evolve velocemente ed è più facile che assuma delle forme indesiderate se abbiamo delle posture “sconsiderate”.



A lungo andare, se di fronte ad un paramorfismo non si interviene, si può anche arrivare a subire deformazioni definitive della struttura ossea che sono da considerare delle malattie a tutti gli effetti. Le più note, ma non sono le uniche, sono scoliosi, cifosi, lordosi.

Paramorfismo: significato

Più che il significato del termine, quel che ci interessa è il significato della presenza di un paramorfismo. Non basta soffermarci sull’aspetto fisico, da correggere andando ad indagare atteggiamenti posturali e stili di vita di chi ne soffre. Infatti questo tipo di problemi è strettamente legato a profili psicologici particolari, che tendono a somatizzare ciò che non comunicano in modo orizzontale, assumendo posture o modalità di movimento non naturali. E alla lunga nocive.

Nel paramorfismo non si è ancora a livello di vere alterazioni morfologico-strutturali dell’apparato scheletrico e spesso nemmeno di fronte a problemi psicologici troppo accentuati. E’ il classico momento ideale per intervenire prima del punto di non ritorno, prima che diventi troppo tardi.

I paramorfismi più comuni sono quello caratterizzato da un atteggiamento ipercifotico e quello legato ad un atteggiamento scoliotico. Il primo caso, cifotico, è classico della persona introversa che rifiuta il mondo esterno, come può accadere durante l’adolescenza quando si ha paura di essere giudicati o di non farcela. I soggetti con questo paramorfismo mostrano l’aumento della curva del tratto dorsale della colonna e altri elementi posturali connessi come i piedi piatti e le spalle flesse in intrarotazione.

L’atteggiamento scoliotico consiste invece nella deviazione della colonna sul piano frontale posteriore ed è sempre legata a sensazioni di insicurezza personale. Nell’intervenire vanno esclusi esercizi che prevedono carichi sulla colonna, meglio quelli con estensioni del tronco, sempre eseguiti molto lentamente.

paramorfismo significato

Paramorfismo del corpo umano

Possiamo dividere i paramorfismi del corpo umano in due categorie, simmetrici e asimmetrici. Nella prima troviamo cifosi, scapole alate, dorso piatto, dorso curvo e lordosi, sono invece asimmetrici scoliosi e scapole o spalle asimmetriche. Anche tutti quegli atteggiamenti scorretti che può capitare di assumere quando si cammina male, effettuando dei movimenti non armonici, sono da considerare come paramorfismi ma sono i più facili da correggere.

Paramorfismo e dismorfismo

C’è senza dubbio una bella differenza tra paramorfismi e dimorfismi, soprattutto per chi ne è affetto. Nel secondo caso, infatti, si è di fronte a delle alterazioni dello scheletro oramai cronicizzate e che non possono essere modificate. Se invece abbiamo individuato la presenza di paramorfismi siamo ancora in tempo, soprattutto se ciò accade nell’età evolutiva.

Spesso però sono poco visibili e non provocano dolore, non è facile notarli, e possono riguardare il dorso ma anche gli arti inferiori come il “ginocchio valgo”. Così si dice quando le ginocchia si toccano fra loro mentre le caviglie rimangono distanti alcuni centimetri l’una dall’altra, sono dette anche gambe ad “X” e le possono avere soprattutto i maschi.

Paramorfismo in età scolare e pre scolare

Dai 3 ai 7 anni può capitare di notare il paramorfismo del piede piatto, aggravato da un eventuale eccesso di peso. In età puberale, invece, quindi un po’ più avanti con l’età, ma sempre in età scolare, possono spuntare le scapole alate. Pur avendo un nome quasi poetico, sono una scocciatura: in questo caso vediamo il margine vertebrale e l’angolo inferiore della scapola spostati in avanti sulla gabbia toracica. Possono essere dovute ad una mancanza di tono di alcuni muscoli del tronco ma se si corregge con un po’ di esercizio, è un paramorfismo che scompare nel tempo.

Paramorfismo colonna vertebrale

La colonna vertebrale è certo la parte del corpo maggiormente colpita da questo tipo di problemi come anche dai dismorfismi. Essa mostra quattro curve fisiologiche e su di esse si scaricano i colpi e i contraccolpi quando camminiamo, saltiamo, ci muoviamo. Se lo facciamo in modo poco armonico, è la colonna che ne paga le conseguenze, meglio quindi cercare da subito di camminare con busto e capo eretti, evitare di portare eccessivi pesi e stare seduti correttamente a scuola o al lavoro.

Paramorfismo colonna vertebrale

Paramorfismo: prevenzione

Si dice spesso, “se lo conosci, lo eviti” ma non basta sapere cosa è il paramorfismo per fare in modo che non colpisca noi o magari i nostri figli e nipoti. Vediamo alcune precauzioni da prendere per prevenire questo tipo di problemi per non doversene preoccupare troppo tardi e troppo a lungo.

Per la postura dei giovani, sarebbe necessario un impegno condiviso tra scuole, famiglie e centri sportivi, tutti dovrebbero fare attenzione che non assumano posizioni che possono compromettere o disturbare il loro sviluppo proprio nell’età in cui avviene la crescita ossea.

La postura corretta non è quella in cui sembra che portiamo il mondo sulle spalle e nemmeno quella con cui molti bambini e adolescenti stanno alla scrivania davanti a PC. Quando la colonna vertebrale è ancora in crescita, e ogni movimento errato può portare a un’integrazione scorretta dello schema corporeo, è il momento più delicato e decisivo per evitare paramorfismi in futuro.

Paramorfismo: prevenzione

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Pubblicato da Marta Abbà il 15 giugno 2018