Pannelli solari e calcare, le soluzioni

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Pannelli solari e calcare: come proteggere i pannelli fotovoltaici dai danni del calcare e come impedire la formazione di calcare nel caso di un impianto solare termico.

Pannelli solari e calcare, non è un binomio apprezzabile, anzi! Ecco le soluzioni per gestire al meglio il calcare e salvaguardare l’efficienza di pannelli solari fotovoltaici e solare termico.

Pannelli solari e calcare: impianto fotovoltaico

Il problema del calcare sui pannelli solari fotovoltaici è piuttosto raro ed è legato esclusivamente all’impiego di acqua molto dura per la pulizia del pannello. Chi, per lavare i pannelli fotovoltaici impiega acqua potabile, potrebbe riscontrare problemi di depositi calcarei sulla superficie dell’impianto. Tali depositi, a lungo andare, andrebbero a diminuire l’efficienza dell’intero impianto. La soluzione “teorica” consisterebbe nell’asciugare l’impianto fotovoltaico dopo averlo lavato con acqua potabile, tuttavia, è impossibile un accorgimento del genere: gli impianti fotovoltaici arrivano a ricoprire estese dimensioni, inoltre spesso sono difficilmente accessibili (tetto fotovoltaico).

Per risolvere il problema dei depositi di calcare sull’impianto fotovoltaico è possibile impiegare un addolcitore di acqua, sfruttare acqua deionizzata o acqua di pozzo di buona qualità. Per lavare in modo corretto il vostro impianto fotovoltaico vi consigliamo di seguire i consigli contenuti nell’articolo pulire i pannelli fotovoltaici.

Pannelli solari e calcare: impianto solare termico

Una volta all’anno e dopo 6 mesi dall’installazione dell’impianto solare termico, andrebbe verificata la portata del fluido termovettore: eventuali riduzioni potrebbero essere sintomo della presenza di depositi di calcare o di altre ostruzioni del circuito.

Il calcare è il nemico numero uno dei vostri collettori solari. Peggio delle nuvole e delle giornate buie.

Il problema del calcare dovrebbe essere risolto montando, nel circuito, un addolcitore d’acqua.

Questa soluzione è piuttosto costosa (i prezzi di un addolcitore d’acqua variano dai 300 agli 800 euro) ma è l’unica disponibile ed è fortemente consigliata nelle zone in cui la durezza dell’acqua è particolarmente elevata.

Con l’aggiunta dell’addolcitore d’acqua, oltre ai classici interventi di manutenzione dell’impianto solare termico, dovrete provvedere al controllo dello stato delle ricariche di questo apparecchio.

Il calcare ostacola il trasferimento energia termica al fluido termovettore, impedendo così il corretto funzionamento dell’impianto solare termico.

Più il calcare si deposita e più aumentano i problemi dell’impianto solare fino ad arrivare alla progressiva ostruzione delle tubazioni e all’inutilizzabilità del pannello solare termico.

Nel circuito dell’impianto solare termico, il problema del calcare è difficile da arginare. E’ anche per questo motivo che gli impianti a circuito aperto hanno dovuto cedere il passo a tecnologie più complesse.

Impianti solari termici a circuito aperto sono convenienti in alcuni casi dove il problema del calcare non sorge, per esempio, nei sistemi con collettori solari non vetrati per utenze principalmente estive: eliminando il problema del congelamento, infatti, la deposizione del calcare diviene fortemente limitata dalle elevate temperature di esercizio.

Nel circuito dell’impianto solare termico, il calcare svolge un ruolo da protagonista anche in quelle zone caratterizzate da una bassa durezza dell’acqua: inevitabilmente il calcare tende a depositarsi con il tempo fino a compromettere il corretto funzionamento della valvola solare.

I fori e i piccoli condotti della valvola solare possono del tutto otturarsi. In questo caso, la conseguenza è l’impossibilità di miscelare l’acqua a elevate temperature con l’acqua fredda. Nelle giornate più soleggiate, i collettori solari riscandano l’acqua calda portandola a una temperatura prossima ai 100 °C, è qui che dovrebbe scattare il fenomeno della miscelazione con acqua fredda prelevata dalla rete idrica domestica. A causa delle ostruzioni, la miscelazione non avviene e l’impianto solare termico finisce per fornire acqua troppo calda alla rete.

Come premesso, l’unico modo per risolvere il problema del calcare con i pannelli solari termici prevede l’adozione di un addolcitore d’acqua

Pubblicato da Anna De Simone il 11 gennaio 2016