Olio di calendula, proprietà e usi

olio di calendula

Olio di calendula: proprietà, benefici per la cura della pelle e usi. Quando e come usare l’olio di calendula, dove trovarlo e prezzi.


La calendula è una specie molto usata in omeopatia: i suoi principi attivi svolgono attività antivirali, antibatteriche, antimicotiche e sono popolari per l’azione lenitiva. I preparati a base di calendula riescono a calmare bruciori, pruriti e alleviare diversi fastidi. E’ per questo che dalla calendula si possono preparare oli, unguenti, infusi, decotti e tinture madri destinate all’uso fito terapeutico.

Le specie usate per la preparazione di composti destinati alla fitoterapia sono la Calendula Officinalis e la Calendula arvensis. In realtà la gran parte di principi attivi è situata nei petali e la Calendula officinalis offre fiori più grossi quindi è la specie botanica più utilizzata perché offre una maggiore resa. Per preparare decotti, infusi e macerati in ambito domestico è consigliato l’impiego della calendula dei campi (Calendula arvensis).

Se l’olio di calendula è perfetto per uso esterno, la tintura madre di calendula può tornare utile per uso interno. La tintura madre di calendula è ricca di principi attivi quali carotenoidi, flavonoidi e steroli che sono in grado di migliorare l’attività della nostra difesa immunitaria. Inoltre, la tintura madre di calendula può alleviare disturbi molto diversi tra loro come l’amenorrea fermminile, infiammazioni delle vie aeree e irritazioni cutanee.

Olio di calendula, proprietà

L’olio di calendula è ricco di antiossidanti e vitamina A, è a questi costituenti che si devono le proprietà lenitive e cicatrizzanti.

A differenza delle tinture madri che prevedono l’impiego di solventi, l‘olio di calendula è prodotto a partire da un procedimento del tutto naturale. Un’infusione durante la quale i fiori, ancora chiusi in boccioli, scaricano tutti i principi attivi in un altro olio vegetale. E’ per questo che quando si parla di olio di calendula sarebbe più opportuno usare la definizione “olio di infuso di calendula“. Se in ambito domestico la produzione si limita a un periodo di macerazione dei fiori, in olio vegetale, di 40 giorni, in ambito industriale vi è una supplementare sollecitazione meccanica per ottenere rese più elevate e concentrazioni di principi attivi più apprezzabili.

Olio di calndula, usi

L’olio di calendula è prodotto per uso topico ed è molto usato puro, come unguento, ma anche in combinazione con altri ingredienti per la preparazione di creme o prodotto oleosi contro l’acne, la dermatite atopica o altre infiammazioni cutanee. Si tratta di un ottimo olio vettore quindi il potere della calendula può essere associato alle proprietà e ai benefici offerti dai più disparati oli essenziali.

L’olio di infuso di calendula è particolarmente indicato per il trattamento di smagliature e delle cicatrici, per velocizzare il processo di guarigione della pelle.

Gli usi sono i più disparati. L’olio di infuso di calendula si può usare per:

  • favorire la guarigione di ustioni e cicatrici
  • lenire sensazioni di prurito
  • alleviare dermatiti, compresa la dermatite atopica
  • curare piccole ferite
  • contrastare la secchezza cutanea
  • curare l’acne in modo naturale
  • eliminare geloni e duroni

Olio di calendula, dove comprarlo

L’olio di infuso di calendula non è difficile da reperire. Prima dell’acquisto vi consigliamo di leggere attentamente l’etichetta e scegliere solo prodotti naturali e trasparenti nei metodi produttivi.

L’olio di calendula si compra nelle botteghe specializzate nella produzione di estratti naturali, in erboristeria e nelle farmacie specializzate in rimedi omeopatici, può essere comprato facilmente anche nel web. Tra i vari prodotti reperibili nel web segnaliamo l’Olio di Calendula Naturale al 100% proposto su Amazon al prezzo di 7,49 euro con spese di spedizione gratuite.

Abbiamo scelto proprio questo prodotto per il buon rapporto qualità/prezzo e perché l’azienda produttrice è a conduzione familiare e produce qualsiasi estratto con metodi naturali. Per esempio, il suo olio infuso di calendula lo ottiene lasciando a macerare, per lungo periodo, i boccioli di calendula in olio di girasole senza l’aggiunta di altri solventi.

L’olio infuso di calendula diventa ancora più efficace se usato in combinazione con l’olio essenziale di cedro.

Pubblicato da Anna De Simone il 19 aprile 2016