Mini Idroelettrico

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Mini Idroelettrico, ideale per edifici privi di un collegamento alla rete ma con una disponibilità d’acqua che si dimostra sufficiente per soddisfare il fabbisogno elettrico. Ormai in Italia, come in quasi tutta Europa, è difficile trovare chi è isolato dalla rete ma pensiamo alle piccole comunità isolate, a certe fattorie e ai rifugi montani, agli agriturismi.



Magari ci passiamo spesso senza mai chiederci se è proprio grazie a delle microcentrali idroelettriche alimentate da piccoli corsi d’acqua che lì c’è elettricità. Il mini idroelettrico è una alternativa affascinante e molto più vicina alla nostra realtà di molti rifugi ad alta quota, ha incentivi dedicati e altre innovazioni molto smart come il mini kit che vi presenterò.

Mini Idroelettrico: domestico

Il Mini Idroelettrico lavora su una scala più mini del mini, è quindi da considerare come un’ulteriore sottocategoria che racchiude impianti destinati solo all’autoconsumo di utenze isolate, di taglia inferiore ai 5 kW. Lo possiamo anche battezzare “pico idroelettrico“, andando a scoprire gli incentivi dedicati alle fonti rinnovabili che lo vanno a interessare. Li merita tutti essendo a limitato impatto ambientale non andando a modificare il corso d’acqua da cui produce energia.

Mini Idroelettrico: costi

Un Mini Idroelettrico può costare indicativamente dai 1.500 ai 3.000 euro per kW installato ma non è immediata la stima del prezzo: caso per caso va tenuto conto anche degli eventuali canali di presa e delle opere di sbarramento necessarie che possono anche costituire il 50% della spesa.

In generale possiamo ragionare seguendo la logica delle economie di scala: più è grande il Mini Idroelettrico meno costa, per kW installato, ma se guardiamo solo al pico idroelettrico, vale l’opposto e possiamo farci sorprendere piacevolmente da casi in cui l’impianto è così semplice a livello impiantistico e con turbine con basse potenze che risulta stremamente conveniente.

mini idroelettrico

Mini Idroelettrico: Incentivi

Chi produce energia con un Mini Idroelettrico può beneficiare del meccanismo incentivante della Tariffa onnicomprensiva o in alternativa al servizio di Scambio sul posto. Quest’ultimo è riservato agli impianti idroelettrici fino a 500 kW di potenza, e permette di produrre energia elettrica ed immetterla in rete per poi prelevarla e consumarla dopo, quando servirà.

E’ una particolare forma di autoconsumo in sito. La strada dell’onnicomprensiva, invece, ad oggi prevede tariffe pari a 0,210 € di per ogni KWh di elettricità netta prodotto e immesso nella rete elettrica da impianti inferiori a 250 kW, di 0,195 € da impianti tra 250 e 500 kW e di 0,150 € da impianti tra 500 e 1000 kW. L’incentivo viene corrisposto per un periodo di 20 anni.

Tenendo conto di costi e di incentivi, i tempi di ammortamento per un Mini Idroelettrico sono stimati attorno ai 15-20 anni per impianti di potenza compresa tra i 10 e i 100 kW. Per quelli più piccoli, sotto ai 10 kW, scendiamo sotto i 10 anni.

Va precisato, per completezza, che si tratta di impianti che possono durare anche mezzo secolo e non necessitano di frequenti controlli e manutenzioni. Altri vantaggi sono ad esempio l’erogazione di energia elettrica continuativa e non intermittente e la possibilità di sfruttare l’energia in surplus, per alimentare resistenze elettriche in grado di riscaldare l’acqua calda per usi sanitari e per il riscaldamento.

mini idroelettrico

Mini Idroelettrico: produttori

Tra i maggiori produttori di Mini Idroelettrico troviamo AC – Elektronik, Turbinenbau Troyer, Energ Tech, Irem e Edileurope ma sempre più realtà se ne interessano smentendo chi afferma che si tratta di una nicchia. Le turbine più utilizzate nel micro e nel mini idroelettrico sono le Pelton e le Banki o Cross-Flow perché più adatte a portate d’acqua limitate.

Infatti i produttori di impianti di questa tipologia sanno bene che sono necessari dei requisiti speciali per il Mini Idroelettrico: un salto d’acqua sufficiente e una portata d’acqua che sia abbastanza costante e non eccessivamente condizionata da stagionalità.

Kit Mini Idroelettrico

La “chicca” smart del Mini Idroelettrico è un kit idroelettrico in grado di ricaricare smartphone, GPS e lampade a LED durante le escursioni o in campeggio. Si chiama Blue Freedom,sta in uno zaino essendo composto da una micro turbina con un diametro di 12 centimetri, un generatore da 5W e una batteria interna al litio da 5000 mAh.

E’ comodo per chi ama passeggiare in silenzio e in maniera indipendente, ovvio che è necessario trovarsi vicino ad un corso d’acqua per posizionarvi la turbina e far attivare il dispositivo. L’energia prodotta arriva alla base del mini kit e può anche rimanervi immagazzinare per un uso successivo.

Mini Idroelettrico: video di un’installazione a cura della ditta Albini Energia

Questo Mini Idroelettrico è sempre più affascinante, non solo per chi gestisce un rifugio di montagna isolato. Lasciamoci quindi con una spettacolare installazione dedicata a questa tecnologia a basso impatto ambientale ma ad alto impatto green.

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Pubblicato da Marta Abbà il 13 novembre 2016