L’aria condizionata fa male?

aria condizionata fa male

Non vi è dubbio, l’aria condizionata è il miglior alleato nelle calde stagioni estive, ma fa male? Come in tutte le cose, gli eccessi non vanno mai bene; ci sono modi e modi nell’utilizzare l’aria condizionata e sicuramente con un po’ di attenzione è possibile usare l’apparecchio senza effetti collaterali.


Per prima cosa è opportuno fare una precisazione in quanto troppo spesso si usano le parole condizionatore e climatizzatore come sinonimi: questi due termini indicano apparecchi differenti.

Differenza tra condizionatore e climatizzatore

Entrambi i dispositivi raffrescano l’ambiente ma un climatizzatore consente anche di regolare il riciclo d’aria, inoltre di fissare il tasto di umidità più opportuno in base alla temperatura, purificare l’aria, eliminando allergeni ed agenti inquinanti

Come usare l’aria condizionata senza effetti collaterali

  • Nel regolare la temperatura, evitare gli eccessivi gradienti termici: bastano circa 6 gradi in meno rispetto alla temperatura esterna
  • Non eccedere nei tempi di impiego: sono sufficienti poche ore al giorno, sono da preferire le ore più calde o gli orari in cui si pranza o si cena
  • Impostare anche il grado di umidità tra il 40 e il 60% per evitare di avere un ambiente troppo secco
  • Assicurarsi che il getto d’aria fresca non sia puntato sul corpo

Aria condizionata, consigli utili

  • Scegliere un apparecchio ad alta efficienza energetica: l’acquisto di un dispositivo in Classe A, può richiedere maggiore investimento iniziale, niente paura, il prezzo maggiorato si ammortizzerà facilmente in bolletta, inoltre si può beneficiare di diverse tipologie di incentivi sull’acquisto.
  • Provvedere periodicamente alla manutenzione dell’apparecchio che consiste nella pulizia del filtro così da evitare l’accumulo di sporcizia, batteri ed acari ma anche per garantire una maggiore efficienza
  • I climatizzatori che dispongono di purificatori d’aria possono essere dotati di particolari sistemi di filtraggio. E’ opportuno informarsi sulla tipologia di filtro per assicurare una corretta manutenzione; i filtri possono essere: in pvc, a carboni o ioni attivi. Un condizionatore senza periodica manutenzione potrebbe richiedere maggiore energia per funzionare, questo significa bollette più salate. L’aria viziata può essere davvero pericolosa per gli abitanti della casa, l’inquinamento domestico è una realtà fin troppo sottovalutata!
  • Se avete un condizionatore, assicuratevi di garantire il corretto riciclo d’aria per l’ambiente.

I suggerimenti appena citati possono scongiurare conseguenze negative sulla salute quali per esempio cefalea, dolori cervicali, articolari e muscolari oppure malanni come tosse e raffreddore.

Incentivi per l’acquisto di un climatizzatore
Chi decide di acquistare un climatizzatore di classe energetica efficiente può beneficiare di due differenti tipologie di incentivo.

Conto termico
Il conto termico consiste in un rimborso parziale dell’importo investito per l’acquisto dell’apparecchio. Per approfondimento leggi “Conto termico”

Bonus elettrodomestici
Per chi acquista un climatizzatore di classe energetica a+, la legge di stabilità mette a disposizione appositi incentivi. In questo caso l’agevolazione è erogata in forma di detrazione fiscale

Pubblicato da Anna De Simone il 13 giugno 2015