Lana vigogna, caratteristiche

La vigogna è un animale dalla corporatura piuttosto slanciata, con un collo lungo, la testa piccola e le orecchie a punta. Si tratta di un parente dei più conosciuti alpaca e lama, la cui notorietà è tuttavia in corso di crescente diffusione proprio grazie alla lana di cui vogliamo parlare in questo approfondimento.

Ma che cos’è che ha reso il vello della vigogna così prezioso che gli antichi Incas ne hanno reso illegale l’uso?

Prima di entrare nei dettagli, cerchiamo di condividere un piccolo approfondimento su questo animale così speciale, la cui lana è sempre più richiesta e ambita!

Cos’è la vigogna

La vigogna è un animale da tempo apprezzato per la sua lana, tanto che il suo pregiato vello fece decidere agli Inca di impedire alla gente comune di poterla indossare. Usare la lana di vigogna, se non si era espressamente autorizzati, era dunque qualcosa che andava contro la legge.

Solo gli uomini molto rispettati potevano dunque coprirsi con quella che oggi è  considerata da molti esperti come la lana più fine del mondo, o – in  maniera ancora più evocativa – la “fibra degli dei”.

Sia sotto il governo degli Inca che sotto il governo peruviano, la vigogna è stata sempre protetta dalla legge. Tuttavia, questo nel corso degli anni non ha certamente impedito a questi animali di finire con l’essere costantemente cacciati, rendendo la vigogna quasi estinta nel 1974. Oggi la popolazione di vigogna è tornata ad essere di 335.000 esemplari, scongiurando in buona parte il rischio di estinzione che per decenni aveva fatto capolino su questo animale.

Dove si trova la vigogna

La vigogna si trova più comunemente nella regione andina in Perù, Bolivia, Argentina, Cile e Colombia, in alta montagna (da 3.800 a 4.800 metri sul livello del mare). Per sopravvivere agli inverni gelidi e alle estati calde, questo animale ha sviluppato un vello dorato unico nel suo genere, costituito da peli ultrafini ed estremamente densi, con incredibili proprietà di regolazione della temperatura. Il mantello esterno è invece composto da peli lunghi e robusti che proteggono l’animale dagli agenti atmosferici.

Queste caratteristiche – ribadiamo, praticamente uniche nel loro genere – hanno permesso alla vigogna di potersi elevare a vera e proprio “gioiello” per gli amanti della lana, tanto che il suo vello è stato presto individuato essere uno dei migliori per le proprietà che poteva conferire agli utilizzatori.

La lana di vigogna

La lana di vigogna, ovvero il sottovello del pelo della vigogna, è popolare per il suo isolamento termico estremo e la sua leggerezza. Le sue proprietà derivano da fibre cave, piene d’aria che si incastrano facilmente per intrappolare l’aria isolante.

A soli 10 micron (o 0.000 010 metri) le vigogna hanno alcune delle più sottili fibre di peli al mondo. Ma questo non è certamente indice di debolezza, anzi: le fibre della lana di vigogna sono fino a 8 volte più sottili dei capelli umani!

Le vigogna producono inoltre piccole quantità di lana estremamente fine (solo circa 0,25 KG all’anno), e proprio questo fa sì che il materiale sia in realtà molto costoso se paragonato ad altri tipi di lana.

Inoltre, l’animale può essere tosato solo ogni tre anni, e il suo sottopelo deve essere separato a mano dal suo rivestimento esterno, rendendo dunque il processo ancora più complesso e, di conseguenza, il prezzo finale del prodotto ancora più prezioso.

Quando viene lavorato a maglia, il prodotto della lana di vigogna appare essere molto morbido e caldo, tanto da renderlo piuttosto assomigliante al raso piuttosto che alla lana, mantenendo le proprietà isolanti di quest’ultima.

A margine di ciò, considerato che la lana di vigogna è molto sensibile ai trattamenti chimici, di solito viene lasciata nel suo bel colore naturale cammello / marrone, che è amato da molti perché ha un tono caldo e terroso. Colorarla potrebbe infatti pregiudicare la bontà di questo prodotto e, soprattutto, rovinarne le caratteristiche che l’hanno resa così importante nel corso degli anni.

Conclusioni

Speriamo che, con questi brevi spunti sulla lana di vigogna, possa avere sufficienti elementi per poter migliorare la conoscenza di questo prodotto, e comprenderne le sue straordinarie origini. Parliamo infatti di un particolare tipo di lana che nel corso dei secoli è stato quasi equiparato a un prodotto “mitico” o “divino”, tanto che le antiche popolazioni Inca ne avevano decretato l’impossibilità ad utilizzarlo da parte delle persone comuni, evidentemente non “degne” di poter  indossare questo prestigioso vello.

Oggi giorno, per fortuna, non ci sono divieti  nell’utilizzare la lana di vigogna ma… solo qualche limite dettato dalla su scarsa economicità. Parliamo infatti di una tipologia di lana più raro, che richiede un processo di estrazione e di produzione più accorto, e che dunque generalmente finisce sul mercato con un prezzo superiore a quello che di norma si applica per i prodotti di lana più “comune”. La concorrenza su questo settore ha comunque limitato l’escalation dei rincari, e siamo certi che non avrai grande difficoltà nel  trovare un buon capo in lana di vigogna che possa fare al caso tuo!

Pubblicato da Anna De Simone il 21 Ottobre 2020