La NASA lancerà la Vela Solare

Viaggerà a una distanza di oltre 2 milioni di miglia dalla terra. E’ ormai ufficiale, nel 2014 la Nasa lancerà la vela solare Sunjammer, la più grande del mondo. SunJammer si distingue da tutte le altre tecnologie NASA dalla totale assenza di combustibili, la vela solare sarà alimentata interamente dai fotoni luminosi.

La vela solare vanta una superficie comlessiva di circa 13.000 metri quadrati, un suo lato misura 124 metri. Nonostante tali dimensioni, il veivolo non supererà i 31 chilogrammi di peso: è composto da Kapton-a, un poliimmide di 5 micron di spessore prodotto dai laboratori chimici Dupont. Il kapton-a non è un materiale così sconosciuto, è utilizzato anche in ambito cinematografico per l’allestimento dei set. La Sunjammer è stata costruita in California.

Quale sarà il ruolo della vela solare Sunjammer?
Analizzare e raccogliere i detriti spaziali, creare ponti di comunicazione e fungere da punto di raccordo per missioni in orbita. Non si esclude che la Sunjammer possa essere spedita all’esterno del Sistema Solare.

«Qualsiasi missione spaziale è oggi limitata dai propellenti consumabili. Mostrando una tecnologia non limitata dai consumi, a quali nuove applicazioni si potrebbe pensare? Stiamo aprendo un campo completamente nuovo di studi su quel che si potrebbe fare nello spazio.»

A spiegarlo è Billy Derbes, chief engineer per il progetto Sunjammer.

La vela solare spaziale porterà numerosi vantaggi, ambientali e soprattutto economici. Le tecnologie spaziali hanno costi elevatissimi, è per questo che si tratta di un settore d’interesse di poche agenzie. Con la diffusione dei sistemi come le vele solari, le esplorazioni spaziali potrebbero essere sempre più numerose, fino, presumibilmente, a spingersi al di là del sistema solare.

Pubblicato da Anna De Simone il 16 febbraio 2013