Gatto viverrino: caratteristiche e prezzo

Gatto viverrino

Il gatto viverrino è un gatto poco conosciuto, il suo nome scientifico è Prionailurus viverrinus e non è un gatto di quelli che siamo abituati a tenere in casa, anzi, ama la libertà e ama…. pescare! Ha lunghe zampe e coda corta, le sue dimensioni sono quelle di un felino di media grandezza, vediamo come si comporta nel suo ambiente naturale, nel suo habitat che ovviamente deve prevedere uno specchio o un corso d’acqua.



Gatto viverrino: caratteristiche

La coda del gatto viverrino è lunga massimo 30 cm, l’animale in sé, coda compresa, ne misura 70 o 80 per un peso totale che può variare tra gli 8 e i 12 Kg. E’ un animale longilineo e scattante, deve essere agile e veloce per pescare i pesci, come tanto ama fare.

La sua testa ha una forma allungata ma le orecchie sono molto piccole e arrotondate, non si vedono molto, sono quasi nascoste. Il pelo del gatto viverrino è molto morbido ma opaco, non è fulgido e può assumere diversi colori.

Possiamo trovare esemplari marroni oppure grigi, con delle sfumature brune sul dorso, di solito sul ventre il colore diventa più chiaro mentre sulle zampe, un po’ più scuro, ovunque è punteggiato, riporta delle macchie di piccole dimensioni e di colori non troppo sgargianti. Le macchie formano una specie di trama fatta di striature longitudinali che risultano evidenti soprattutto sul dorso e sui fianchi. La coda è decorata da degli anelli scuri su fondo più chiaro in modo quasi uniforme.

Gli arti del gatto viverrino sono slanciati e terminano con zampe da agile felino, munite di artigli non completamente retrattili. Da perfetto animale dedito alla pesca, questo felino è munito di piedi anteriori palmati.

Gatto viverrino: caratteristiche

Gatto viverrino: prezzo

Il gatto viverrino non è un animale da tenere in casa e addomesticare, è difficile dargli un prezzo e ci si chiede anche perché acquistarlo per poi finire per allontanarlo dal suo habitat naturale e distoglierlo dalla sua attività principale.

Questo felino conduce una vita ancora misteriosa per l’uomo che non conosce ancora di preciso le sue intime abitudini. Il carattere che sfodera è aggressivo e selvatico, non si quindi molto invogliati a saperne di più, anzi!

Per ora possiamo dire che i cuccioli di questa razza hanno un pelo batuffoloso che sparisce una volta che sono adulti, gli unici esemplari di gatto viverrino che possiamo immaginare di tenere in casa sono quelli che fin da piccoli si abituano alla nostra presenza.

Gatto viverrino: immagini

Il gatto viverrino non ha un aspetto da gatto domestico e si nota dal suo fisico che è destinato ad essere e restare libero. Affascinante è il suo pelo ma ancora più affascinante è il vederlo in azione quando è nei pressi di un corso d’acqua e deve procurarsi il pranzo o la cena.

Gatto viverrino immagini

Gatto viverrino immagini

Gatto viverrino immagini

Gatto viverrino o gatto pescatore

La maggior parte dei felini che conosciamo preferiscono svolgere le proprie attività di notte ma questo non vale per il nostro gatto viverrino che non si può definire a tutti gli effetti un animale notturno. Se si va in cerca di alcuni esemplari di questo gatto nel bosco di giorno li si trova, li si vede in giro in cerca di cibo, nel sottobosco della giungla ma non vi consiglio di avvicinarvi perché non ameranno molto interagire con noi. Sono animali irascibili e, se feriti, anche aggressivi.

Girano delle brutte voci sul gatto viverrino, ad esempio gli abitanti della regione di Malabar, in India, dicono che sia proprio questo animale il responsabile di alcune sparizioni di bambini avvenute della zona. Molto probabilmente questo gatto non ne sa nulla ma questa leggenda metropolitana ci fa capire come non scorra buon sangue tra l’uomo e il gatto viverrino che si avvicina ai villaggi che trova ma per procurarsi del cibo, non certo per fare amicizia.

Oltre ai pesci può mangiare di gusto anche i molluschi d’acqua dolce che trova negli acquitrini e nei corsi d’acqua, gli piacciono anche le rane e i piccoli rettili.

Gatto viverrino: habitat

Già osservando il corpo del gatto che stiamo descrivendo dovremmo subito intuire come esso non sia destinato a stare nei nostri appartamenti a poltrire ma che preferisce essere libero, all’aria aperta, predatore come altri felini diversi dai nostri micioni da salotto. Lo dimostrano le dita palmate, le gambe scattanti e il muso allungato. Troviamo il gatto viverrino in zone lontane dall’Italia, soprattutto in alcune zone dell’Asia tropicale come ad esempio il Nepal, il Pakistan, la Birmania, la Thailandia, la Cina meridionale, l’Indocina.

Abbiamo parlato dell’India e anche qui possiamo incontrarlo ma solo in alcune regioni, in altre no, d’altronde stiamo parlando di un Paese molto vasto che include zone climatiche diverse, non tutte adatte ad accogliere questo gatto. In generale questo animale per vivere al meglio cerca ambienti con grandi foreste e con climi umidi, magari anche con canneti o acquitrini, ama molto gli estuari e le mangrovie costiere e non si fa problemi di altezza visto che nell’Himalaya s’incontra fino a 1500 m di altitudine.

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Pubblicato da Marta Abbà il 27 agosto 2018