Estrazione oli essenziali 

estrazione oli essenziali

Estrazione oli essenziali: analizziamo le tecniche di estrazione degli oli essenziali e ne ipotizziamo la variante fai da te per la preparazione degli oli essenziali in ambito domestico.

Differenze tra olio essenziale, essenza e olio assoluto e descrizione delle tecniche di estrazione oli essenziali quali distillazione in corrente di vapore, spremitura e enfleurage. Come fare gli oli essenziali in casa.

Così come la medicina convenzionale usa i principi attivi contenuti nei prodotti farmaceutici, l’aromaterapia sfrutta i principi attivi contenuti negli oli essenziali, nelle essenze e negli oli assoluti. In realtà, oli essenziali, essenze e oli assoluti sono la medesima cosa (estratti vegetale oleosi) ma ottenuta con tecniche di estrazioni differenti. Per analizzare tutti i dettagli di quanto appena affermato potete usare la pagina dedicata alla Differenza tra essenza e olio essenziale.

Gli oli essenziali sono sostanze estremamente volatili che all’aria si dissolvono con molta facilità, è per questo che possono essere usati per condizionare un ambiente ed è per lo stesso motivo che devono essere conservati in contenitori sigillati.

L’aromaterapia si basa sul concetto che inalando questi composti volatili, l’odore possa innescare specifiche risposte. Non solo per inalazione, in aromaterapia gli oli essenziali vengono impiegati per uso interno, per massaggi, impacchi o per la realizzazione di particolari lozioni.

Come si ottengono gli oli essenziali 

Gli oli essenziali, così come le essenze e gli oli assoluti sono estratti dai tessuti vegetali, in particolare da foglie, gemme e fiori.

Per garantire la massima qualità del prodotto ottenuto bisogna operare bene la tecnica di estrazione ma anche scegliere le parti giuste della pianta, nel periodo di vegetazione ottimale… Per esempio, un olio estratto dalle foglie di una pianta avrà principi attivi differenti se l’estrazione viene eseguita con il raccolto estivo o invernale. Il periodo di raccolta dei tessuti vegetali è fondamentale e varia da specie a specie.

Tecniche di estrazione oli essenziali

Le tecniche di estrazione oli essenziali sono diversa, tuttavia le più efficaci sono le tre elencate di seguito.

Spremitura a freddo

Mediante questa tecnica di estrazione si ottengono le Essenze. Si tratta di un processo di tipo meccanico che consiste nel premere a freddo parti vegetali al fine di estrarne i principi attivi. In termini pratici, si applica per l’estrazione delle essenze di agrumi andando a pressare la scorza dei frutti.

Anche se sempre una tecnica di estrazione molto semplice da applicare in ambito domestico, non lo è affatto. La spremitura a freddo delle scorze per ottenere gli oli essenziali prevede l’impiego di una centrifuga in grado di separare l’essenza dall’emulsione ottenuta.

Distillazione in corrente di vapore 

Tra le tecniche di estrazione oli essenziali da poter svolgere in ambito domestico, la distillazione in corrente di vapore è forse la più fattibile perché in casa possiamo sfruttare uno strumento molto comune per costruire un distillatore fai da te…. la pentola a pressione!

La distillazione in corrente di vapore estrae gli oli essenziali dai tessuti vegetali più resistenti e secchi come foglie, rametti, corteccia e legna.

La distillazione in corrente di vapore si applica con l’impiego di un distillatore, un dispositivo a tenuta stagna connesso a un generatore di vapore e a una serpentina di raffreddamento.

Il distillatore, grazie alla serpentina di raffreddamento, riesce a separare le sostanze volatili dalle restanti componenti liquide. Tutte le informazioni su questa tecnica e su come eseguirla in casa, sono disponibili nella pagina Distillazione in corrente di vapore.

Enfleurage ed estrazione con solventi

Queste tecniche sonousata solo in casi particolari per aumentare la resa o per non danneggiare parti della pianta estremamente delicate.

Dall’arancio si ottengono diversi oli essenziali in base alla tecnica impiegata. Dalla premitura delle bucce si ottiene l’Essenza di arancio. Con l’enfleurage dei fiori si ottiene l’olio essenziale di neroli mentre con la distillazione in corrente di vapore di rametti, foglie e cortecce si ottiene l’olio essenziale di arancio.

Pubblicato da Anna De Simone il 29 marzo 2016