Energia eolica per la produzione di acqua

La terra ci fornisce il vento, noi le restituiamo acqua“. La crisi idrica è un fenomeno che va contrastato attuando politiche per la salvaguardia, l’approvvigionamento e il risparmio dell’acqua. L’acqua potabile è un bene prezioso ed è per questo che va preservata o addirittura creata! Succede nelle regioni di Abu Dhabi dove delle turbine eoliche producono acqua potabile destinata a dissipare la sete delle zone aride desertiche.

Come portare l’acqua nelle zone aride? Producendola con delle turbine eoliche. E’ questa la risposta della società energetica Eole Water, che ha già sperimentato con successo la sua tecnologia eseguendo dei test nelle regioni aride di Abu Dhabi. L’utilizzo di turbine eoliche per purificare l’acqua nel deserto.

Lo schema di funzionamento di questi particolari impianti e piuttosto semplice. L’impianto aiuta a condensare l’acqua dall’aria. L’acqua, così raccolta, viene poi pompata in serbatoi di stoccaggio per operare un primo filtraggio e, infine, viene purificata.

Il funzionamento è analogo a quello di un condizionatore d’aria, le turbine eoliche hanno una capacità di 30kW, abbastanza da rendere il sistema di purificazione dell’acqua, un meccanismo autosufficiente. Una sorta di deumidificatore capace di generare acqua potabile.

Come funziona il purificatore d’acqua a energia eolica?
L’aria esterna fa ingresso nella turbina attraverso particolari feritoie. Qui l’aria è riscaldata da un generatore interno che la trasformerà in vapore. Il vapore sarà poi fatto passare attraverso un compressore ad alta pressione che genererà umidità. L’umidità sarà condensata sotto forma di acqua pronta per essere purificata.

A interessarci maggiormente non sono questi tecnicismi ma l’impatto positivo che tali impianti avranno sull’ambiente: quotidinamente si potranno produrre circa 500-800 litri d’acqua pulita. Tale stima è stata effettuata calcolando una velocità del vento minima, di 15 miglia all’ora.

Link Utili | eolewater.com

Pubblicato da Anna De Simone il 20 aprile 2012