Che cos’è l’emicrania e come curarla con rimedi naturali

Emicrania cosa é e come curarla con rimedi naturali

L’emicrania più comunemente definita come “mal di testa” rappresenta il disturbo neurologico più rilevante sia in Europa che negli Stati Uniti.

È importante sapere che esistono diverse tipologie di “mal di testa”: cefalee primarie come l’emicrania – non causate da altre patologie – cefalee di tipo secondario e cefalee a grappolo.

Il trattamento dell’emicrania, così come per altre patologie simili, comincia dalla prevenzione: adottare uno stile di vita sano, con una corretta alimentazione ed eliminare o ridurre il più possibile i fattori di rischio riduce le possibilità che si presenti un attacco.

Tuttavia, per capire l’origine e la tipologia di emicrania è necessario che la persona sia disposta ad “ascoltarsi” e a valutare la sintomatologia e la frequenza del mal di testa.



Emicrania: sintomi e tipologie

Per individuare le cause scatenanti è fondamentale poter analizzare la tipologia d’insorgenza del dolore (immediato, crescente o acuto), la frequenza degli attacchi e le aree colpite dal dolore.

Il comune mal di testa tende a colpire l’intera area della testa o la fronte mentre l’attacco di emicrania propriamente detto colpisce un’emi-parte della testa (da qui la definizione di emicrania) e normalmente è accompagnato da un dolore pulsante.

Emicrania: conseguenze sulla qualità della vita

L’emicrania è sintomo di incomprensione in quanto costringe la persona colpita a isolarsi, a chiudersi nella propria stanza, al buio. Ore ed ore trascorse in totale solitudine a fare i conti con questo dolore che sembra non terminare mai. Respirare, sospirare nell’attesa che quel dolore lancinante se ne vada.
A tutto ciò si aggiunge il dover subire un profondo senso di incomprensione da parte dei famigliari e di tutte quelle persone che credono che le reazioni al dolore causato dall’emicrania siano un’esagerazione di chi ne viene colpito.

Le persone che soffrono abitualmente di emicrania la descrivono come una forma debilitante al punto che risulta impossibile condurre la normale vita di tutti i giorni. L’emicrania è considerata invalidante.
Ci sono 23 categorie di emicrania nella classificazione internazionale dei disturbi di mal di testa. L’emicrania appartiene alla categoria superiore del mal di testa primario.

Trattamenti naturali per curare l’emicrania

Tra gli studi effettuati sull’emicrania e sulle terapie naturali per curare questo fastidioso disturbo segnaliamo quelli realizzati dal medico tedesco Dr. Ulrich Selz ( Sito web personale : https://doktorselz.de/ Sito web istituzionale: https://migräne-ade.de Curriculum Vitae: https://doktorselz.de/dr-selz-lebenslauf-3/ ).

Il dr. Selz ritiene che in alcuni casi un approccio interdisciplinare può avere più successo sull’emicrania rispetto alle terapie tradizionali.

La dottrina e le linee guida della medicina tradizionale considerano l’emicrania una malattia neurologica insopportabile, debilitante con cause genetiche.

Contrariamente a questa opinione accademica, molti terapeuti, come il Dr. Selz, hanno iniziato terapie alternative con approcci complementari per il trattamento dell’emicrania.

In particolare nel protocollo terapeutico proposto dal Dr. Selz trovano applicazione sinergica le conoscenze della medicina tradizionale, quelle dell’antica medicina cinese, ayurvedica e nutraceutica.

Il Dott. Selz, afferma che quasi tutti i pazienti affetti da emicrania possono migliorare la propria condizione con una terapia alternativa alla sterile assunzione di antidolorifici alla comparsa del sintomo.
In oltre 10 anni di studi e ricerche combinati con l’esperienza sul campo nel trattamento dell’emicrania ha infatti scoperto che un approccio sinergico ad ampio spettro consente l’ottenimento di miglioramenti/riduzioni della frequenza e dell’intensità degli attacchi di emicrania.

Trascorsi alcuni anni in una clinica specializzata per i pazienti con emicrania, il dottor Selz si sentì a disagio nel trattare pazienti con complicate emicranie e capì che seguire le linee guida tradizionali non era l’approccio migliore per individuare le cause delle emicranie: “Poiché il principale obiettivo suggerito dalla medicina tradizionale è il trattamento del dolore, ho dovuto cercare un’altra soluzione per esplorare le ragioni, le cause che scatenano l’emicrania.

Quando ho iniziato a curare i primi pazienti con emicrania nella nostra clinica, sono rimasto sorpreso dal fatto che molti di loronon fossero soddisfatti dell’approccio tradizionale nel trattamento dell’emicrania. Ho incontrato persone che da oltre vent’anni fanno un uso/abuso di antidolorifici per la riduzione del dolore provocato dall’emicrania.

Ma quando gli anni passano e i pazienti invecchiano, comprendono il devastante effetto dell’assunzione a lungo termine di antidolorifici, oltre alla progressiva inefficacia della molecola. Spesso infatti si è costretti a sostituire frequentemente farmaci antidolorifici e triptani a causa della perdita d’efficacia.

Questo è il momento in cui le persone iniziano a cercare approcci terapeutici meno invasivi e naturali. Fui colto da un profondo senso di impotenza in quanto l’unico metodo conosciuto per aiutare e sostenere i pazienti affetti da emicrania era unicamente la prescrizione di antidolorifici.
Studiando e ricercando cure alternative, compresi che la diagnosi di “emicrania” in realtà non esiste.

Nel sistema di medicina tradizionale cinese, una causa per l’emicrania potrebbe essere una “debolezza del fegato” per esempio.

Il dott. Selz ha combinato la conoscenza della medicina tradizionale cinese con le nuove tecnologie applicate nei laboratori delle più prestigiose università occidentali.

In ogni paziente ha indagato e correlato la bilancia ormonale, il metabolismo, l’attività endocrina e la presenza di metalli pesanti, con un approccio analitico orientato a valutare gli effetti sull’emicrania.
I risultati dei suoi studi e delle sue metodologie furono sorprendenti.  Quasi tutti i pazienti con emicrania avevano parametri ematici, ormonali e tiroidei fuori dal range di normalità.

Emicrania: le 8 macrocategorie individuate dal dr. Selz.

Nel corso degli anni attraverso lo studio e la constante interpretazione analitica dei dati raccolti sui pazienti ha consentito al dr. Selz di sviluppare i suoi protocolli di emicrania definendo e caratterizzando le cause dell’emicrania in 8 macrocategorie: intestinale, ormonale, epatica, glicemica, allergica, metabolica, nervosa e biliare e sviluppando un protocollo per ogni singola tipologia.

Ad esempio, indagando le cause più comuni nelle donne che soffrono di emicrania ormonale, il Dr. Selz ha compreso il ruolo chiave del progesterone. Infatti un deficit di progestinico connesso al più ampio quadro della bilancia ormonale correlato all’intossicazione da metalli pesanti comporta frequenti crisi di emicrania.
“Quando analizzi le parti più deboli del corpo e le tratti di conseguenza quasi tutti i pazienti con emicrania possono godere di immediati benefici nel breve periodo”, dice il dott. Selz.

Dai risultati dei suoi studi è emerso anche che la prescrizione precoce della pillola anticoncezionale in età adolescenziale possa essere tra inclusa tra gli effetti debilitanti dell’emicrania.

“Tradizionalmente i medici considerano la pillola anticoncezionale una buona soluzione per molte ragazze che soffrono di emicrania nel corso dell’adolescenza.

Spesso la somministrazione della pillola anticoncezionale ha un effetto immediato nella riduzione delle emicranie ma nel medio-lungo periodo questo si può tradurre in un grave squilibrio ormonale.
La funzione ovarica non deve essere soppressa perché debole ma al contrario deve essere rafforzata! La maggior parte delle emicranie nell’età dell’adolescenziale può essere controllata con una corretta terapia nutraceutica, evitando la somministrazione di anticoncezionali chimici.”

L’intestino, il secondo cervello del corpo

Molte emicranie derivano proprio dalla condizione intestinale e dalla composizione della flora batterica. La mancanza di enzimi e della giusta composizione di particolari tipologie di batteri comporta una sovra-produzione di tossine a livello intestinale.

Tali tossine vengono riassorbite nei vari sanguigni con la conseguente contrazione degli stessi che a lungo termine genera crisi di emicrania.

Se queste semplici connessioni metaboliche non vengono indagate, per molte persone che soffrono di emicrania è impossibile trovare un rimedio duraturo e sostenibile ai loro attacchi.

Nella sua esperienza, il Dr. Selz ha compreso come stia aumentando la consapevolezza nei pazienti che preferiscono evitare gli antidolorifici a causa degli effetti collaterali, anche quando gli antidolorifici aiutano.

Più la malattia è presente, più i pazienti sono interessati a una soluzione naturale ed efficace“, afferma il dott. Selz.

Il mio più grande sogno era trovare una medicina biologica, sostenibile, naturale ed efficace in grado di ridurre il dolore provocato dall’emicrania.”

Il dr. Selz scoprì così che una specifica formulazione a base di Partenio e Salice, morfologicamente combinata con il Rame poteva essere utile nel contrastare e alleviare stati di tensione localizzati.

L’integratore MigraElements a base di Partenio e Salice

Oggi tutti possono acquistare un integratore a base di Partenio e Salice, combinati con Rame, provando così ad allontanare l’emicrania senza ricorrere a farmaci debilitanti.

Tra i prodotti affidabili vi segnaliamo quello proposto sul sito Bioclock.it a questo indirizzo.

Segnaliamo inoltre che è in corso una promozione per cui con una spesa minima di almeno 40 € oltre alla spedizione gratuita è possibile selezionare un prodotto omaggio a scelta.

Nella scheda prodotto scoprirete che il Partenio è una pianta erbacea perenne che grazie ai componenti attivi dell’estratto secco è in grado di contrastare stati di tensione localizzati. Nella fitoterapia moderna il Partenio è utilizzato come antidolorifico e antiinfiammatorio naturale e ha un impiego di eccellenza nei confronti dell’emicrania.

Il Salice (Salix alba) è un albero che cresce spontaneamente nelle campagne dei Paesi con climi temperati e relativamente umidi.

In medicina è noto per l’acido salicilico contenuto nella corteccia, un composto con proprietà antifebbrili da cui deriva l’acido acetilsalicilico.

In fitoterapia si utilizza il fitocomplesso (una miscela di elementi biologicamente attivi), particolarmente ricco di flavonoidi e di glucosidi salicilici.

L’estratto di Salice è indicato nel trattamento di condizioni in infiammatorie e dolorose, anche di tipo reumatico, a carico di muscoli e articolazioni (come artriti, fibromialgie e strappi muscolari).

Pubblicato da Matteo Di Felice il 31 Marzo 2019