Ecsenius bicolor e E. midas: scheda e consigli

Ecsenius bicolor

Ecsenius bicolor e Ecsenius midas: scheda e consigli per il mantenimento in acquario di queste due piccole bavose. Alimentazione, prezzo e cure.

La specie ecsenius bicolor mangia coralli? E’ sicura per gli invertebrati? Ecco tutte le informazioni sul prezzo, la scheda e il mantenimento di queste due bavose in acquario.

Ecsenius bicolor: scheda

Iniziamo con la scheda della specie.

Origini: Oceano Pacifico Indo-Occidentale, in particolare Maldive, Giappone Settentrionale, Grande Barriera Corallina e in tutta la Micronesia.

Dimensioni: 11 cm

Habitat naturale: vive nelle lagune costiere dalle acque limpide, scogliere e barriere coralline profonde (tra 1 e 25 metri). Ama posarsi sulle ramificazione dei coralli. Si nutre principalmente di alghe e passa la maggior parte di tempo in grotte, buchi e insenature.

Descrizione: la bavosa Ecsenius bicolor presenta un corpo allungato con la parte anteriore viola/blu scuro e la porzione posteriore gialla.

Tassonomia

  • Odine: Perciformes
  • Sottordine: Blennioidei
  • Famiglia: Blenniidae
  • Genere: Ecsenius
  • Specie Ecsenius bicolor

Ecsenius bicolor mangia i coralli? E’ possibile.
E’ stato osservato più volte questo comportamento, la bavosa può strappare frammenti del tessuto molle di coralli e nuocere ai bivalvi dell’acquario come la coloratissima tridacna. Per questo motivo, è rischioso introdurre l’ecsenius bicolor nell’acquario di barriera. Questo comportamento è del tutto assente se in acquario è presente una buona quantità di alghe che l’ecsenius bicolor adora!

Ecsenius bicolor in acquario

E’ consigliato introdurre un solo esemplare per acquario perché questo pesce dal temperamento pacifico, si alimenta delle alghe che crescono spontaneamente in vasca. In caso di convivenza con altri pesci che si nutrono di alghe come il Paracanthurus hepatus (Dory o pesce chirurgo blu) e lo zebrasoma flavescens (Pesce chirurgo giallo), è importante aggiungere alghe per sostenere la sua alimentazione.

Si tratta di un ottimo saltatore, quindi per esemplari particolarmente vivaci potrebbe essere opportuno chiudere parzialmente la vasca. Non necessita di molto spazio quindi vive bene anche in acquari di piccole dimensioni, assicurati di predisporre delle insenature e dei rifugi: l’ecsenius bicolor ama i piccoli rifugi.

Il prezzo? Tutto dipende dal rivenditore, personalmente l’ho pagato 15 euro ma in alcuni piccoli negozi l’ho visto proposto anche a 25 €.

Ecsenius Midas: scheda

Un’altra bavosa da inserire in acquario è la specie Ecsenius Midas. La tassonomia è la stessa proposta nella scheda di Ecsenius Bicolor ma le origini e le abitudini alimentari sono differenti.

Origini: Oceano Pacifico Indo-Occidentale, in particolare dalla costa sud-orientale dell’Africa alle Isole Marchesi, nel Golfo di Aqaba.

Dimensioni: 13 cm

Habitat Naturale: crepacci e insenature di scogliere. Vive a profondità comprese tra i 2 e i 40 metri dove si nutre principalmente di zooplancton e solo marginalmente di alghe. In natura spesso nuota affiancando specie di Anthias per proteggersi dai predatori.

Ecsenius midas

Descrizione: presenta un corpo lungo e snello, dalla colorazione che va dal giallo-arancio al rosa-salmone. Gli occhi sono solitamente di un blu brillante e contornati da un giallo più vivace. Nella parte anteriore del corpo si notano una sorta di antenne denominate “cirri”, i cirri sono presenti anche nell’Ecsenius bicolor, infatti sono una peculiarità della famiglia Blennis.

Ecsenius Midas in acquario

In caso di stress può mostrare cambiamenti di colore.

Nota bene: se nell’acquario riscontra un ambiente ostile può diventare molto territoriale ma si tratta di un pesce pacifico.

E’ fondamentale offrirgli un acquario con una rocciata ricca di rifugi e pertugi. Di notte, infatti, ama dormire in buchi mantenendo all’esterno solo il capo. Mentre dormono tendono a oscillare il capo con movimenti molto caratteristici.

Al contrario dell’Ecsenius bicolor che si può inserire in acquario in fase di allestimento (quindi in pieno boom algale, con la prima squadra di pulitori) questo pesce va inserito in vasche ben mature e già ricche di zooplancton.

E’ un animale facile da soddisfare: nella dieta, marginalmente, devono essere presenti alghe (ottima la spirulina in scaglie o da idratare) ma l’alimentazione deve basarsi principalmente su zooplancton come artemia, mysis (congelati o essiccati) e uova di aragoste.

L’Ecsenius midas è un pesce molto resistente che si adatta bene alla vita in acquario. Il loro comportamento in vasca suscita curiosità: possono passare molto tempo a osservare ciò che capita fuori dall’acquario mettendosi in bella mostra proprio in primo piano, a ridosso del vetro!

Anche questa specie, come l’altra bavosa descritta, può adattarsi ad acquari di piccole dimensioni e nano reef, a patto di avere a disposizione un buon numero di rifugi.

Info supplementari per entrambe le specie:

  • Salinità: 1.020 – 1.026
  • Temperatura: 22 – 27 °C
  • pH: 8,0 – 8,5
  • Tempo di acclimatazione: almeno 30 minuti
  • Livello di esperienza: principiante

Pubblicato da Anna De Simone il 20 luglio 2018