Crema lenitiva naturale, lenitiva e fai da te

Crema lenitiva

Una crema lenitiva a portata di mano è sempre meglio averla visto che è ciò che serve non solo per le pelli sensibili ma anche per quelle secche. Le usa molto chi soffre di couperose, ad esempio, ma possono rivelarsi utili in molti caso, per lenire le irritazioni causate da dermatiti, ad esempio, ma anche per gli effetti delle punture di insetti e per l’acne. Dopo la depilazione o la rasatura, oppure dopo esserci scottati, di norma, ciò che ci spalmiamo sulla pelle è sempre una crema lenitiva. Vediamo che caratteristiche ha.



Crema lenitiva: significato

In generale si tratta di creme naturali emollienti e idratanti che sono state studiate a tavolino per calmare le irritazioni e le infiammazioni della pelle. Al loro interno contengono principi attivi naturali ad azione lenitiva, come quelli estratti dalla camomilla o dalla malva. Letteralmente lenitivo significa “che ha per fine e per effetto di lenire, cioè di mitigare o attenuare un dolore o fastidio fisico”. Oltre alle creme ci sono i rimedi lenitivi, i farmaci lenitivi ma si può parlare anche di potere lenitivo, di azione lenitiva, di decotto o di antispastico lenitivo.

Crema lenitiva: corpo

La crema lenitiva può essere utilizzata su tutto il corpo, soprattutto nelle aree più sensibili e che si irritano o si infiammano con maggior frequenza. Non è necessario che una zona sia già arrossata per poterci spalmare questa crema che è molto adatta anche per idratare, proteggere e nutrire la pelle oltre che per lenire infiammazioni, irritazioni, pruriti e arrossamenti cutanei.

Vediamo alcune situazioni in cui le creme lenitive risultano particolarmente utili. Quando è necessario nutrire le pelli secche per evitando il prurito causato dalla tensione cutanea, oppure quando serve calmare il prurito e il rossore di punture di insetti.

La stessa crema può lenire il bruciore e l’arrossamento causato da un’eccessiva esposizione al sole e anche ridurre gli arrossamenti cutanei causati dal pannolino nei neonati e nei bambini. In generale utilizziamo questi prodotti per idratare e proteggere quotidianamente le pelli sensibili e ipersensibili, ovvero quelle che tendono ad essere fin troppo reattive agli stimoli normali manifestando irritazioni, eritemi e orticarie. Anche in caso di couperose serve una crema lenitiva, molti la usano poi per brufoli e foruncoli, quando arrivano a causare arrossamenti. Tre casi d’uso classici della crema lenitiva sono quello della rasatura, quello della depilazione e quello dell’infiammazione dei follicoli piliferi.

Crema lenitiva

Crema lenitiva naturale

Per tutte le creme per la pelle del corpo e del viso, ci sono due fasi delle emulsioni, una acquosa e una grassa, poi vengono aggiunti principi attivi e, se si preferisce, fragranze, additivi e conservanti.

Quando si parla di creme naturali lenitive si intendono delle creme emollienti e idratanti che contengono ingredienti ad azione lenitiva sia nella fase grassa sia nella fase acquosa sia aggiunti come principi attivi. Essendo naturali, va da sé che nella loro composizione ci siano moltissime sostanze naturali.

Vediamo meglio come sono composte queste fasi. Partiamo da quella grassa in cui troviamo molti oli vegetali come quello di nocciola e mandorle dolci, oppure degli oleoliti ad azione lenitiva. Sempre nella fase grassa sono previste sostanze come il burro di Karité, il burro di Cupuassu e il burro di Cacao, quello di calendula.

Passiamo alla fase acquosa, ora, fase in cui troviamo ben altro genere di ingredienti. Ad esempio il gel estratto dall’Aloe vera o gli idrolati di camomilla, fiordaliso, achillea millefoglie, lavanda e tiglio. Soprattutto gli ultimi citati risultano decisamente utili per trattare pelli di persone che soffrono di rosacea, eczema, piaghe, acne, psoriasi e orticaria.

Oltre alle due fasi della crema, ci sono i principi attivi naturali ad azione lenitiva che rappresentano una parte molto importante del composto. In questa categoria troviamo gli estratti di camomilla, malva, achillea millefoglie, melissa e tiglio. C’è anche l’ossido di zinco, molto utilizzato nelle creme lenitive naturali per evitare arrossamenti e irritazione da pannolino nei neonati.

Tra gli estratti, molto ricorrente il bisabobolo, ricavato dalla camomilla, e poi ci sono l’ipericina, contenuta nell’olio di iperico, e l’acido glicirretico ottenuto dalla liquirizia e

Quando una crema lenitiva è indicata per trattare nello specifico couperose, rosacea o pelli arrossate dal sole molto spesso contiene sostanze naturali ad azione vasotonica per proteggere e tonificare i capillari sanguigni come l’acqua di amamelide e gli estratti di rusco e di ippocastano, i diflavoni del Ginkgo biloba, le saponine dell’edera.

Crema lenitiva per bambini

On line troviamo molti prodotti a buon mercato specifici per i bambini, eccone tra particolarmente consigliati.
Una crema Viso e Corpo Bimbi “Coccole di Mamma”. Una crema per il pannolino alla Malva Bianca, Pelle Atopica e Delicata e una pasta lenitiva disarrosante.

Crema lenitiva fai da te

C’è anche chi preferisce “cucinarsi” a casa propria il rimedio di cui ha bisogno. Non è una impresa impossibile, ci vogliono circa 30 minuti e un po’ di attrezzi del mestiere come ad esempio una bilancia di precisione, un mini-mixer a batteria e un paio di guanti.

Per quanto riguarda gli ingredienti, dobbiamo dividerli per fasi, fase acquosa e fase oleosa o grassa. Per la prima servono l’idrolato di menta oppure l’idrolato di melissa o di camomilla, gomma xantana e glicerina vegetale. Per la fase grassa olio di jojoba, macerato oleoso (oleolito) di camomilla, di iperico, di aloe e cera emulsionante, alcol cetilico e cristalli di mentolo. Possiamo anche aggiungere degli oli essenziali come quello di salvia o di bergamotto senza furocoumarini.

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Pubblicato da Marta Abbà il 17 Gennaio 2019