Cova dei canarini: tutto quello che dovete sapere

cova canarini

La cova dei canarini è un fenomeno interessante da vivere da vicino, se si hanno degli esemplari di questo animale a casa, ed è comunque utile sapere come avviene, per curiosità o per cultura personale. Io sono fermamente convita che l’osservare come si comportano gli animali sia profondamente utile, ci riporta all’istinto, ci insegna a trovare analogie e differenza, ci guida nella riflessione sulle nostre stesse abitudini quotidiane e non. Torniamo ora con i pensiero alla cova dei canarini e vediamo come avviene, Lascio a voi le riflessioni più elevate.



Cova dei canarini: alimentazione

Ci sono delle condizioni al contorno importanti da creare quando si ospita a casa propria una coppia di canarini e arriva il periodo della cova. Esso possono riguardare l’alimentazione ma anche “il contorno” in senso ampio.

Partiamo dal nido, ce ne sono di artificiali in commercio e possiamo procurarcene uno in uno dei molti negozi per animali on line. Una volta acquistato va sistemato nella gabbia dopo aver cercato le condizioni ideali di luce, ma assicuriamoci che il nido sia posizionato non dove sta bene a livello estetico ma dove gli uccellini si possono poi sentire al riparo. Proviamo a trovare un posto che sia davvero intimo, anche schermando una porzione di gabbia apposta per la cova dei canarini.

Il nido artificiale, seppur bello possa essere, va sistemato o meglio va fatto sistemare dagli stessi uccellini, a noi tocca però fornire la materia prima e con questo mi riferisco a filamenti di juta o altri tessuti simili. Sono elementi con cui i canarini decorano e imbottiscono il proprio nido, da evitare invece il cotone.

Prima di passare a ciò che va fatto per la dieta dei canarini, una piccola nota pratica. Non tutti gli esemplari di canarino saranno propensi a decorare il nido, non per mancanza di voglia ma perché impreparati. Se siamo di fronte ad un canarino giovane possiamo accompagnarlo e dare una mano, intervenendo senza disturbare troppo.

Abbiamo accennato all’alimentazione ed è ovviamente un capitolo molto importante da affrontare. Per la cova dei canarini va preparato il pastone all’uovo che chi ha dei canarini certo conosce. E’ un vero e proprio pastone a base di uovo e che serve anche per nutrire i neonati, meglio quindi cominciare a far abituare i genitori da prima. Teniamo conto che si tratta di una ricetta molto energetica ed è bene che lo sia perché nel periodo della cova dei canarini servono molte energie, l’animale è sottoposto a grandi sforzi e molto stress e il pastone all’uovo è ciò che serve per sopravvivere e restare in forze gettandosi alle spalle senza conseguenze questo periodo particolarmente sfibrante.

Cova dei canarini: alimentazione

Cova dei canarini uova non fecondate

Non è immediato che ci si accorga che ci sono uova non fecondate durante la cova dei canarini ma basta notare quali sono quelle che non schiuderanno, ovviamente per queste uova è inutile proseguire. In media ogni canarina depone 5 o 6 uova, in generale ne depone parecchie e non solo un paio ma al ritmo di una al giorno.

É importante non lasciarle nel nido perché potrebbe portare alla morte di alcuni pulcini. Ciò che accade infatti è che quando le prime uova si schiudono i genitori tendono a usare le uova ancora non schiuse per nutrire i neonati non facendo il calcolo che ne stanno uccidendo i potenziali fratelli. Le ultime uova vanno quindi protette e mai trascurate, altrimenti non arriveranno i fratellini. Non è cattiveria, anche la cova dei canarini segue la legge della natura.

Non è molto semplice prelevare le uova dal nido per salvarle ma si può imparare, ricordandosi che vanno sostituite con delle uova finte che si trovano in commercio facilmente, lasciandole al loro posto fino a quando la canarina non ha completato la deposizione. Effettuata la sostituzione con la massima discrezione, cosa ne facciamo delle uova vere che abbiamo appena “salvato”? Teniamole in una scatoletta, imbottita, che è importante mantenere ad una temperatura di circa 20-25 gradi. Non è finita: per evitare danni all’embrione vanno anche girate due volte al giorno.

Tempo di cova per i canarini

Vi sarete certamente chiesti che tempi ha la cova dei canarini, vediamoli! Quando la femmina smette di dedicarsi alla preparazione del nido significa che è pronta alla deposizione. A questo punto noi possiamo prepararci a quella delicata operazione che abbiamo prima descritto, quella del sostituire uova vere con uova finte per salvarle.

Quando poi le restituiamo, inizia il periodo di cova che la femmina esegue per il 90% del tempo, il maschio aiuta in rare occasioni e non certo decise a tavolino come fossero dei turni. In generale la cova dei canarini dura 13 – 15 giorni, dopo una settimana o 9 giorni si può procedere con la speratura delle uova, una operazione che serve per capire se sono tutte fecondate. Non è essenziale, è una opzione, mentre la sostituzione delle uova è importantissima.

Vediamo lo stesso come si fa. Si prende un uovo alla volta e lo si espone a una fonte luminosa abbastanza forte. A questo punto si deve osservare se è possibile distinguere senza indugio l’albume dal tuorlo. Se li si riconosce, l’uovo non è fecondato, se invece non li si distingue lo è. In generale quelli fecondati appaiono più scuri e spessi e ci sono casi in cui si potranno addirittura distinguere i vasi sanguigni.

Tempo di cova per i canarini

Gabbie per la cova dei canarini

Abbiamo accennato all’inserimento di un nido artificiale nella gabbia, una gabbia che deve avere delle precise caratteristiche e che, soprattutto, deve essere sistemata in un posto che si riveli adatto alla cova dei canarini. Periodo provante per loro e impegnativo anche per noi anche se emozionante, senza dubbio. Per favorire l’accoppiamento dei canarini la gabbia va messa in un posto in cui questi uccellini sono esposti a circa 12-13 ore di luce quotidiana, questo serve per permettere al loro organismo di sviluppare gli ormoni che spingono alla riproduzione.
E’ altrettanto importante essere sicuri che questa condizione sia fissa e che non ci siano delle forti variazioni di ritmo luminoso. Solo dopo aver trovato la posizione ideale possiamo proseguire allestendo la gabbia con il nido e con il pastone all’uovo.

Vitamine per canarini in cova

Abbiamo parlato di periodo sfibrante per questi animali, oltre al pastone all’uovo, quindi, possiamo fornire loro del cibo ricco di vitamine. Tra i tanti prodotti in commercio eccone tre dei migliori. C’è questa busta da 900 grammi a 17 euro piena di mangime composto da un mix di cereali e ovviamente ricco di vitamine per canarini proprio come lo è questo. In tal caso il mangime contiene anche la frutta e l’Echinacea, oltre alle vitamine, 6 confezioni d 250 grammi costano 25 euro. Ad un prezzo simile, all’etto, c’è anche questo mangime alla frutta per canarini ricco di vitamine e minerali e senza zuccheri né ossidanti.

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Pubblicato da Marta Abbà il 9 settembre 2018