Come allontanare vipere e bisce

come allontanare vipere e bisce

Sapere come allontanare vipere e bisce è molto importante e nel primo caso può addirittura salvare la vita. Si, perchè il morso di alcune vipere, in casi particolari, può anche avere effetti letali, soprattutto se si opera nel modo sbagliato.

Le bisce invece NON sono velenose per cui non sono pericolose per l’uomo anche se la loro presenza può essere fastidiosa e magari spaventare i bambini che giocano in giardino o in un prato.



Come distinguare una vipera da una biscia

Per inquadrare subito in modo corretto l’eventuale pericolo è importante saper distingurre una vipera da una biscia. Le vipere hanno un corpo tozzo, una coda corta, una testa triangolare, pupille allungate, una lunghezza variabile intorno agli 80 cm e un colore bruno rossastro scuro, macchiato di nero. Se disturbate aprono la bocca e presentano denti appuntiti. Si muovono lentamente e prediligono zone sassose e assolate.

Le bisce al contrario sono più lunghe, soprattutto in quanto presentano una coda sottile e allungata, hanno una pupilla tondeggiante e frequentano fiumi o zone molto umidi, come prati in prossimità di corsi d’acqua. Si nutrono infatti di anfibi come il rospo e le rane.

Entrambe attaccano solo se si sentono in pericolo o se sono disturbate.

In apertura di questo articolo trovate la foto di una vipera. Qui di seguito invece la foto di un’innocua biscia d’acqua.

biscia d'acqua

Come allontanare vipere e bisce

La tipica occasione di incontro tra l’uomo e le vipere sono costituite dalle passeggiate in campagna o in montagna. Nel mio caso da ragazzino le ho “incontrate” parecchie volte quando andavo a cercare funghi in Val d’Intelvi, proprio in prossimità di zone sassose e in orari in cui il sole era decisamente intenso.

Il modo migliore per allontanarle è fare rumore! Ai tempi utilizzavo un bastone che battevo sui sassi: in questo modo le onde sonore che si propagavano nel terreno inducevano la vipera ad allontanarsi o a rientrare nella sua tana.

Un paio di scarpe alte da trekking sono un ulteriore protezione efficace per evitare possibili morsi di vipera. Il comportamento a cui prestare la massima attenzione era quindi il momento in cui ci si sedeva nei prati a riposare o ci si chinava per raccogliere un fungo.

Se invece vipere e bisce sono solite frequentare il vostro giardino il mio consiglio è di ricorrere a repellenti naturali come Kalif, un prodotto che potete acquistare su Amazon a meno di 10 Euro e che terrà lontano gli ospiti indesiderati, pur non essendo velenoso per l’uomo.

Grazie a un comodo erogatore potrete spruzzarlo facilmente nelle zone a più a rischio del vostro giardino.

repellente vipere bisce

Cosa fare se venite morsi da una vipera

Nel caso in cui veniate morsi da una vipera la prima cosa da fare è non spaventarsi e mantenere la calma. Muovetevi il meno possibile per evitare che il veleno vada in circolo più rapidamente e chiamate il 118. In alternativa se avete un amico che può provvedere al trasportarvi fatevi portare al più vicino pronto soccorso.

Evitate rimedi “fai da te” come incisioni della ferita per cercare di far fuoriuscire il veleno perchè rischiereste di peggiorare la situazione favorendo la circolazione e causando infezioni.

Contrariamente a quanto si raccomandava un tempo evitate anche di applicare un laccio emostatico perchè può causare un blocco della circolazione sanguigna seguito da una brusca immissione del veleno al momento della decompressione. Sconsigliata anche l’applicazione di ghiaccio sulla ferita e la somministrazione del siero antivipera: essendo di origine animale potrebbe provocare uno choc anafilattico che potrebbe aggravare la situazione invece che migliorarla.

Nell’attesa dei soccorsi o mentre vi fate accompagnare al pronto soccorso evitate anche di assumere alcoolici in quanto favorendo la dilatazione dei vasi possono provocare una più rapida circolazione del veleno.

I morsi più pericolosi sono quelli vicino al viso o sul collo in quanto il veleno iniettato in queste zone del nostro corpo impiega meno tempo per entrare in circolo.

I morsi su braccia e gambe sono meno pericolosi nell’immediato in quanto il veleno per entrare in circolo impiega almeno 2 ore.

Morire per il morso di una vipera è estremamente improbabile, tanto che le statistiche ci dicono che in media solo una persona all’anno muore in seguito a un morso.

In quali regioni si trovano le vipere

Specie di vipere velenose sono diffuse in tutte le regioni d’Italia fatta eccezione per la Sardegna, in cui non sono presenti.

Le specie più comuni sono quattro:

  • La Vipera del Corno (nome scientifico Vipera Ammodytes) è la più pericolosa per il livello di tossicità del suo veleno. Si trova soprattutto nelle regioni del nord – est Italia e, come già scritto sopra, predilige zone sassose e assolate. E’ piuttosto schiva e non aggressiva. Si rinosce per la presenza di un piccolo “corno” situato sulla parte anteriore della testa.
  • Il Marasso Palustre (nome scientifico Vipera Berus) preferisce invece zone più vicine all’acqua, similmente alle bisce. E’ diffusa sulle montagne del Nord Italia, non è particolarmente velenosa ma è piuttosto aggressiva quando viene provocata.
  • La Vipera Aspis è la specie più schiva, non è aggressiva e solitamente si da alla fuga anche se viene molestata. E’ diffusa nei luoghi caldi e asciutti, sia sulle Alpi che sugli Appennini.
  • La Vipera dell’Orsini (come scientifico Vipera Ursinii) è la più piccola e la meno pericolosa. E’ presente esclusivamente sull’Appennino Abruzzese, in particolare sul Gran Sasso, e sull’Appennino Umbro-Marchigiano.

Pubblicato da Matteo Di Felice il 4 giugno 2018