Cavallo Quarab: origini, caratteristiche e attitudini

cavallo quarab

Incroci di razze note possono crearne delle nuove che spesso sono un po’ di nicchia ma non per questo non meritano di essere raccontate. Quando si incontrano animali come il cavallo Quarab è infatti un piacere descrivere quali meraviglie ha saputo creare la natura con lo zampino dell’uomo. Andiamo subito a conoscere la storia e le caratteristiche di questa razza che nasce dall’incrocio tra un cavallo arabo e un Quarter Horse. Non va confuso con l’incrocio tra un Arabo e un Paint horse che prende invece il nome di Paint-arab.



Cavallo Quarab: origini

Quando si fanno degli incroci tra razze, si può poi scoprire quali caratteristiche dell’una e dell’altra si sono unite in un nuovo cavallo e in questo caso, nel nostro Quarab troviamo la solidità e l’equilibrio psichico tipico del Quarter unite alla resistenza e intelligenza che contraddistinguono il cavallo Arabo.

Non è semplicissimo andare a scovare delle testimonianze della nascita di questa razza ma per fortuna esistono delle documentazioni ufficiali che risalgono al 1953, l’anno in cui negli Stati Uniti d’America, patria del nostro Quarab, fu realizzato un incrocio tra “Indraff”, uno stallone arabo, e “Cotton Girl”, una Quarter Horse, che diede vita alla prima puledra della nuova razza, chiamata “Indy Sue”. Inizialmente questo cavallo fu registrato come Quarter Horse e si contraddistinse in varie gare di performance, include quelle Western, Pleasure, Reining e Hunter Under Saddle.

Sempre la stessa abile cavalla si fece riconoscere anche nei circuiti della National Cutting Horse Association e nel 1960 dopo aver dimostrato eccellenti qualità “all around” conquistò il suo posto nel “Performance Register of Merit”.

Fu subito chiaro che questo incrocio tra Quarter Horse e Araba era davvero straordinario e poteva dare vita ad una razza a sé, con la perfetta combinazione fra la solidità e l’equilibro psichico dei Quarter e la resistenza e l’intelligenza degli Arabi. Era ora di riconoscerla come razza a sé stante, in modo ufficiale, e questo avvenne come naturale passaggio successivo qualche anno più tardi quando fu fondato Il “United Quarab Registry“, il primo registro ufficiale fondato negli Usa per promuovere l’incrocio fra i cavalli Arab, Quarter e Paint Horse. Nel 1999 è stato creato l’Albo di Razza dalla International Quarab Horse Association con sede in Michingan.

Caratteristiche del Cavallo Quarab: altezza e peso

A seconda dei diversi incroci possiamo avere degli esemplari di diverse altezze che variano da 142 a 162 centimetri. Come peso siamo attorno ai 500 kg ma anche in questi caso possono esserci variazioni sulla media non indifferenti. E’ bene precisare, visto che stiamo parlando di diverse combinazione tra le due razze, che nello “Stud Book” sono ammessi solo cavalli con sangue Quarter Horse o Paint Horse e Arabo e gli incroci vanno da 1/8 fino a 7/8 di sangue di una razza rispetto all’altra.

Oggi il Quarab, sia che abbia il mantello monocromatico o pezzato, ha una struttura che risulta assimilabile a quella del Quarter/Paint Horse quindi un corpo muscoloso con fianchi arrotondati. In alternativa può assomigliare al classico Arabo e quindi sfoggiare una corporatura più sottile e dal lungo ed armonioso collo. C’è molta differenza tra un cavallo ed un altro e possiamo aiutarci andando a guardare il suo aspetto a seconda del “tipo morfologico” a cui appartiene.

Il “Foundation Type”, che rappresenta lo standard di razza, è frutto dell’influenza di entrambe le linee di sangue ed è difficile riconoscerne le singole caratteristiche, poi c’è lo “Stock Type” che mostra più tratti comuni ai Quarter/Paint Horse anche se la parte di sangue Arabo si vede, soprattutto nella sua eleganza e nella morfologia. Infine abbiamo il “Pleasure Type” che assomiglia maggiormente alla razza Araba ma mantiene qualche caratteristica del Quarter/Paint nella struttura fisica generale.

Il mantello del Quarab può essere semplice, composto o pezzato (tobiano, overo e tovero). I colori riconosciuti dallo standard sono sauro bruciato, morello, baio, palomino, pelle di daino, cremello, perlino, smoky creme, daino dorato, daino, sorcino, sauro, bruno e champagne. In alcuni casi possono comparire anche delle macchie bianche comuni agli Arabi e ai Quarter Horse. Roani e grigi sono inclusi o meno a seconda dei loro colori base.

cavallo quarab scuro

Cavallo Quarab: carattere

Come abbiamo detto finora, c’è un mix da indovinare quando di parla del Quarab e quindi anche del suo carattere. Nella maggior parte dei casi gli esemplari che appartengono a questa razza c’è una prevalenza di equilibrio che deriva dal cavallo Arabo anche se si tratta di un cavallo dal carattere vivace e dall’indole energica. Va saputo portate e non è sempre adatto ai principianti anche se molto può dipendere dal singolo cavallo che stiamo avvicinando.

Cavallo Quarab: attitudini

Come avrete ben inteso, abbiamo di fronte un cavallo agile, resistente e versatile che ha tutte le carte per eccellere in specialità western, endurance e dressage. Viene quindi utilizzato nelle competizioni sportive ma possiamo vederlo utilizzato anche nel settore turismo.

Cavalli Quarab: allevamenti in Italia

E’ arrivato anche in Italia questo atletico cavallo e dall’anno 2006 esiste anche l’Associazione Italiana Cavallo Quarab (AICQA), appositamente fondata per promuovere la conoscenza del cavallo Quarab in Italia. Dalla sua creazione questa realtà ha fatto molti passi avanti e nel 2012 ha istituito il Registro Italiano del Cavallo di Razza Quarab per garantire una più efficace copertura registrativa dei cavalli di razza Quarab in Italia. L’anno successivo questo registro ha esteso l’offerta registrativa a tutti cavalli di razza Quarab dimoranti all’estero che non abbiano una associazione di riferimento nel proprio paese, diventando così un punto di riferimento per tutti gli amanti di questa razza, italiani e non.

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Pubblicato da Marta Abbà il 2 Settembre 2020