Aria nella pancia: cause e rimedi naturali

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L’aria nella pancia (aerofagia) è un fastidioso disturbo che può provocare disagi e imbarazzi: in questo articolo potrete scoprire le cause più frequenti e i rimedi per risolvere il problema.



Aria nella pancia: cause

Le cause che portano a un aumento della presenza di aria nello stomaco sono essenzialmente di due tipologie: nel primo gruppo rientrano disturbi legati a stati ansiosi, a stress e a situazioni che determinano una tensione della nostra addome.

Nel secondo gruppo rientrano invece comportamenti e abitudini errate come ad esempio:

  • mangiare a ritmo troppo veloce
  • bere bevande gassate
  • bere utilizzando cannucce
  • fumare
  • consumare gomme da masticare

L’accumulo di aria nella pancia (o più precisamente aria nello stomaco) può essere anche dovute a malattie del nostro apparato digerente come gastriti o ulcere.

Aria nella pancia: conseguenze

L’accumulo di aria nello stomaco è definito dal punto di vista scientifico con il termine aerofagia e le conseguenze più spiacevoli possono essere il dolore addominale, il meteorismo ( distensione addominale causata da una eccessiva produzione e accumulo di gas nel tratto digestivo ) e le flatulenze (rilascio dall’ano di una miscela di gas, formata da aria ingerita e gas prodotti dai batteri simbiotici e dai lieviti che vivono nel tratto gastrointestinale aggiunta a particelle aerosolizzate di feci).

Le flatulenze generano cattivo odore e rumore provocando quindi imbarazzo in qualsiasi situazione sociale in cui ci si possa trovare.

L’accumulo di aria nello stomaco può causare anche fenomeni di eruttazione, ovvero di espulsione rumorosa dei gas presenti nello stomaco attraverso la bocca.

Altre conseguenze negative dell’aerofagia possono essere la stitichezza o la diarrea.

Aria nella pancia: rimedi naturali

I rimedi naturali che vi consiglio di adottare consistono prima di tutto nel cessare i comportamenti errati che ho elencato poco sopra, nel caso in cui trovaste corrispondenza con le vostre attuali abitudini.

Puntate quindi a prendervi i vostri tempi per pranzo e cena, anche se non sempre è facile quando i ritmi lavorativi o famigliari non sono sotto il vostro controllo.

Preferite acqua naturale a bevande gassate, smettete di consumare gomme da masticare e soprattutto cercate di smettere di fumare qualora lo stiate facendo.

La seconda categoria di rimedi naturali riguarda invece la vostra alimentazione. Dovreste ad esempio evitare di consumare cibi ricchi di zuccheri semplici assieme a cibi che contengono amidi, fibre e proteine ( formaggi, cibi fritti e alimenti grassi) perché potrebbero fermentare nello stomaco provocando aerofagia ed eruttazione.

Dovreste inoltre iniziare a consumare con regolarità tisane a base di erbe che riducono il gonfiore addominale. Tra le erbe più efficaci contro il meteorismo vi suggerisco:

  • Camomilla, per le sue proprietà proprietà antinfiammatorie, antispasmodiche e antibatteriche
  • Anice,  capace di fermare il processo di fermentazione nell’intestino riducendo la flatulenza e il senso di gonfiore allo stomaco.
  • Cumino, perfetto per favorire la digestione, assunto con una tisana dopo i pasti
  • Valeriana, per calmare gli spasmi addominali
  • Melissa, per ridurre i gas intestinali, grazie alle sue proprietà antispasmodiche e calmanti che favoriscono anche un buon sonno ristoratore
  • Mirto, per impedire la fermentazione gastrica grazie alla presenza del principio attivo del mirtolo
  • Passiflora, per le sue proprietà calmanti e antistress a cui si aggiunge l’azione antispasmodica degli alcaloidi armanici di cui è ricca. La passiflora non è però consigliata in gravidanza per la presenza di armaline che possono causare contrazioni uterine

Di grande aiuto per favorire la digestione e tenere lontano il gonfiore addominale è anche l’attività fisica moderata, come ad esempio una bella passeggiata dopo i pasti.

Aria nella pancia in gravidanza

La gravidanza può spesso causare gonfiore addominale soprattutto per l’aumento dei livelli di progesterone e degli estrogeni. A questi si sommano una possibile alterazione della flora batterica che può accompagnarsi alle cause già citate in precedenza: alimentazione scorretta, assumere i pasti troppo rapidamente.

Bruciore di stomaco e pesantezza addominale possono essere causati anche dal rilassamento del tono dello sfintere esofageo inferiore che porta a sua volta a rendere più difficile la corretta chiusura dello sfintere anale, innescando la risalita verso l’esofago dei succhi gastrici e dei residui del cibo ingerito.

Ancora una volta i rimedi consistono nell’evitare i comportamenti a rischio sopra citati, nell’assumere pasti più leggeri, prevedendo attività fisica per favorire la digestione.

Molto importante è la cura della propria flora batterica intestinale mediante alimenti specifici come yogurt, frutta di stagione e verdura.

A rimedi sopracitati si aggiunge la necessità di evitare la compressione del ventre preferendo abiti ampi ad abiti attillati. Un ulteriore aiuto per evitare il reflusso può arrivare dalla scelta di un cuscino leggermente più alto del solito, a patto però di non ottenere l’effetto opposto portando a una diminuzione della qualità del nostro sonno.

In gravidanza è inoltre ancor più importante evitare ogni situazione di stress: imparate a “lasciar correre”, evitate contrasti e situazioni di conflitto. Cercate invece di passare più ore all’aria aperta, anche per sfruttare l’effetto benefico del sole sul vostro buono umore.

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Pubblicato da Matteo Di Felice il 26 giugno 2018