Acanthastrea: scheda e consigli

Acanthastrea

Acanthastrea: scheda, crescita e posizione in acquario. Prezzo e tanti consigli utili sulla gestione dell’Acanthastrea lordhowensis e faviaformis.

La specie più diffusa è l’Acanthastrea lordhowensis che in commercio si trova in una grande varietà di colorazioni e combinazioni di colori molto intense. Gli esemplari di Acanthastrea Faviaformis possono essere ugualmente affascinanti ma presentano colorazioni meno vivaci e per questo risultano molto più economiche e anche meno richieste.

Acanthastrea: prezzo

Il prezzo dell’Acanthastrea è legato principalmente a tre fattori:

  • il negoziante
  • la colorazione
  • le dimensioni dei polipi
  • il numero di polipi
  • il periodo

Il fattore “negoziante” è il più cruciale, infatti due esemplari simili, potrebbero essere venduti con uno scarto di prezzo notevole! Personalmente ho acquistato un’acanthastrea lordhowensis da 8 polipi, colorazione rosso e blu, pagandola 90 euro.

Dopo pochi giorni, in un altro negozio, sono riuscita ad accaparrare un’acathastrea lordhowensis con 5 polipi ma di colore arancio, verde e blu pagandola solo 35 euro! Insomma, sulla vendita dei coralli, il fattore “negoziante” fa la differenza più di quanto immagini. L’introduzione di normative,  blocchi dell’importazione… può far fluttuare di molto il prezzo dei coralli, quindi anche il “periodo” in cui acquisti un corallo può essere determinante sul prezzo.

Acanthastrea: scheda

La scheda che vedremo è riferita alla specie Acanthastrea lordhowensis, anche se le esigenze legate all’alimentazione e alla posizione in acquario sono le stesse, varia la descrizione del corallo.

Origine: Oceano Pacifico Occidentale, in particolare Mar Rosso, Golfo di Aden, Indonesia, Papua Nuova Guinea, Filippine, Tailandia, Hong Kong, Giappone Meridionale, Isole Salomone e Australia.

Habitat naturale: vive sui pendii e nelle lagune di barriera corallina. Vive in zone poco profonde tanto che durante un’escursione subacquea può essere osservata a profondità comprese tra i 2 e i 12 metri.

Acanthastrea: posizione in acquario

Dato il suo habitat naturale, in acquario è meglio tenerla in zone illuminate, a media altezza. Ha bisogno di un movimento dell’acqua moderato, quindi assolutamente da evitare posizioni a ridosso della pompa di movimento che ne causerebbe un imminente tiraggio.

Acanthastrea: alimentazione

Per garantirne una buona crescita dovrà essere alimentata 1 – 2 volte a settimana. Puoi somministrare alimenti a base di plancton come uova di aragosta, copepodi, fitoplancton… puoi anche somministrare alimenti specifici per coralli.

Crescita e dimensione dei polipi

In commercio si possono trovare esemplari dalle colorazioni stupende… ma non sempre sono della specie lordhowensis. Purtroppo l’identificazione della specie non è facile e anche il rivenditore talvolta vende il corallo con la generica dicitura in fattura “acanthastrea spp“. La crescita, spesso, non dipende dalle condizioni della tua vasca ma dalla specie.

In linea generale ti posso dire che le specie dal polipo con dimensioni comprese tra gli 8 e 15 mm di diametro sono:

  • Acanthastrea lordhowensis
  • Acanthastrea echinata
  • A. brevis
  • A. bowerbanki
  • A. Faviformis
  • A. hemprichii
  • A. Regularis
  • A. rotundoflora
  • A. subechinata

Mentre le specie con polipi più grossi, oltre i 15 mm, sono:

  • Acanthastrea maxima
  • A. ishigakiensis
  • A. hillae

Insomma, molte specie che commercialmente sono vendute come Acanthastrea lordhowensis, spesso, in realtà, hanno subito un’identificazione sbagliata.

Per una buona crescita dei polipi e per l’accrescimento dei coralli (sviluppo di nuovi polipi) si consiglia una somministrazione settimanale di plancton nonostante si tratti di un corallo fotosintetico. La posizione l’abbiamo già vista, per i valori in vasca, ti ricordo di mantenere elevati i livelli di calcio, magnesio e stronzio. In particolare un pH intorno agli 8.3 si è rivelato molto favorevole per questo corallo e sembrerebbe accelerarne la crescita.

Non è sensibile a livelli elevati di nitrati ma soffre per fosfati elevati. Per sostenerne la crescita assicurati dia vere, in vasca, tracce di iodio.

Attenzione! L’Acanthastrea è un corallo molto resistente ma può essere dannoso per altri coralli. Assolutamente da distanziare dai coralli sps e, per cautela, non dovresti tenerlo a ridosso di altri coralli lps che potrebbero essere danneggiati.

Alimentazione

Come premesso, pur trattandosi di un corallo fotosintetico, per garantirne una buona crescita è necessario somministrare degli alimenti. Basta del plancton (zooplancton e fitoplancton), tuttavia, per non appesantire la vasca ed evitare un aumento di nitrati, è possibile usare una “formulazione più pulita”, cioè realizzata solo con elementi nutrizionali che il corallo può assorbire. Tra i vari prodotti presenti sul mercato, mi sento di consigliarti il nutrimento per coralli A+B Reef Energy della Red Sea (al contrario degli altri alimenti per coralli non puzza e appesantisce meno l’acqua).

Dove trovarlo? Nei negozi specializzati, oppure sfruttando la compravendita online dove 2 flaconi (appunto, uno denominato A e uno denominato B) si comprano al prezzo di 19,70 euro con spese di spedizione gratuite.

Per il dosaggio, attieniti a ciò che leggi in etichetta ma senza dimenticare quanto è popolata la tua vasca… Se hai dubbi, meglio un ml in meno che uno in più! Quindi cerca di non eccedere…! Per tutte le info sul prodotto ti rimando alla pagina ufficiale Amazon: “Red Sea Reef Energy A + B“.

Nota bene, il cosiddetto “plancton rosso” (uova congelate di aragosta) può essere somministrato una volta ogni 10 – 15 giorni, tende a “inquinare il sistema” ma se in vasca ci sono anche pesci che lo apprezzano come il classico pesce chirurgo blu (Paracanthurus hepatus) e se dosato con parsimonia, può essere un supplemento extra molto gradito.

Pubblicato da Anna De Simone il 15 luglio 2018