Risparmiare sulle bollette elettriche 10 consigli

Risparmiare sulle bollette elettriche: 10 consigli utili per consumare meno corrente elettrica e tagliare i costi della bolletta della luce.


In tempi di crisi risparmiare sulle bollette elettriche può essere la prima strategia per arrivare a fine mese scongiurando ogni stento.

Per risparmiare sulla bolletta della luce ci sono varie abitudini che possiamo cambiare e adottare buone pratiche da applicare quotidianamente.

La gran parte delle apparecchiature domestiche hanno bisogno di elettricità per funzionare, suggerirvi di ridurne l’utilizzo sarebbe troppo ingenuo ma consigliarvi di farne un uso efficiente è più che saggio.

Risparmiare elettricità in casa non solo è possibile ma fa bene all’ambiente e all’economia domestica.

Risparmiare sulla bolletta della luce

Ridurre gli sprechi energetici significa effettuare un utilizzo delle risorse più responsabile e soprattutto risparmiare in bolletta! Pensate che in casa vostra non ci siano sprechi? Vi sbagliate! Gli sprechi sono ovunque, anche in questo momento che utilizzate il PC per leggere il nostro articolo… sono sicura che state facendo sprechi.

Sapete che abbassando l’intensità luminosa del display risparmiate elettricità? Lo stesso vale per il cellulare, così la batteria vi durerà anche più a lungo!

Quanto consuma lo stand by degli elettrodomestici

Tutte le apparecchiature elettriche disponibili in casa (lavatrice, microonde, tv…) se presentano uno spioncino a led attivo (un indicatore luminoso acceso), vuol dire che non sono del tutto spenti.

Gli elettrodomestici in stend by non sono spenti, sono solo “inattivi”, quindi stanno “rubando” la vostra energia.

E’ per questo che è fortemente consigliato l’utilizzo delle prese multispina (le cosiddette “ciabatte multipresa”) con interruttore “ON/OFF”. Gli addetti ai lavori hanno stimato che con il solo impiego di tali semplici apparecchiature, una famiglia media può risparmiare all’incirca 80 euro all’anno. Inoltre si tratta di un investimento del tutto irrisorio: una “ciabatta elettrica” può costare meno di 5 euro.

Quando consuma lo stand by? Una tv in standby può assorbire 5 – 8 watt di elettricità. Un forno a microonde 4 – 5 watt… tutto dipende dalla classe di efficienza energetica del prodotto.

Quali elettrodomestici pesano di più in bolletta

Gli utenti più scrupolosi potrebbero avere la necessità di monitorare costantemente i propri consumi elettrici così da apportare modifiche al proprio stile di vita o al proprio “arredamento energivoro“.

A questo proposito esistono dispositivi automatici che informano il padrone di casa su qualsiasi uscita elettrica. Si tratta di dispositivi domotici che si collegano al contatore della casa.

Se non volete installare apparecchi macchinosi, potete scegliere dei misuratori di consumi. Questa volta non è niente di complicato. Non dovete accedere al contatore bensì alle prese elettriche di casa.

Un misuratore di corrente elettrica si presenta come un semplice adattatore al quale andrai ad attaccare la spina dell’elettrodomestico di tuo interesse. Un discreto misuratore di consumi si compra su Amazon al prezzo di 19,06 euro (con spese di spedizione comprese nel prezzo). Per tutte le info vi rimandiamo alla pagina ufficiale: Misuratore di consumi elettrici.

L’apparecchio appena indicato è molto economico ma non consente di registrare, con precisione, l’assorbimento di elettricità degli elettrodomestici a basso consumo energetico o degli elettrodomestici in stand by. Solo se volete misurare i consumi degli elettrodomestici in stand by, delle lampadine o altri apparecchi a basso assorbimento, scegliete un misuratore migliore.

Tra i vari modelli presenti sul mercato, quello dal miglior rapporto qualità prezzo si compra con 29,99 euro (spese di spedizione gratuite). Per tutte le informazioni sul prodotto vi rimandiamo alla pagina ufficiale Amazon: misuratore di precisione RCE PM600.

Il misuratore è in grado di registrare l’assorbimento anche di decimi di watt (lampade, tv in stand by, decoder, microonde in stand by…).

Elettrodomestici e classi di consumo

Se dove cambiare un elettrodomestico, scegliete un’etichetta di classe A+++. Il prezzo d’acquisto sarà maggiore ma il risparmio sarà garantito. Al contrario, il peso dell’acquisto di un elettrodomestico più economico di classe A o B, graverà ogni due mesi sulla bolletta elettrica.

10 consigli per risparmiare sulle bollette elettriche

Di seguito, una serie di consigli rapidi per risparmiare sulla bolletta elettrica:

  1. E’ arrivato il momento di cambiare lampadina? Sceglietene una a tecnologia LED.
  2. Ipotizzate l’installazione di un piccolo impianto fotovoltaico a uso domestico.
  3. Usate meno acqua calda sia per la doccia che per il lavaggio della biancheria.
  4. Abbassate il termostato dello scaldabagno.
  5. Se possibile, sostituite gli elettrodomestici elettrici (per esempio, caldaie e boiler) con quelli a gas.
  6. Utilizzate dei timer per ottimizzare i consumi.
  7. Fate raffreddare il cibo all’aperto prima di metterlo in freezer o frigorifero.
  8. Aprite il frigorifero meno volte possibile.
  9. Isolate al meglio tutti gli infissi.
  10. Chiudete le persiane nelle giornate troppo soleggiate.

Questi appena elencati, sono solo alcuni piccoli consigli che vi consentiranno di risparmiare sull’elettricità.

Apparecchi e dispositivi per risparmiare elettricità

Per consumare meno corrente elettrica, non affidatevi a dispositivi che promettono di tagliare i consumi. La gran parte di volte si tratta di apparecchi inutili che, funzionando con l’elettricità, non fanno altro che gravare ulteriormente sui consumi.

Pubblicato da Anna De Simone il 15 aprile 2017