Microhydro per il parco nazionale di Yellowstone

Il Parco Nazionale di Yellowstone, si trova negli USA, più precisanemente nell’estremo settore nord-occidentale dello Stati del Wyoming. Gli amanti della natura non possono perdersi un viaggio alla scoperta del parco nazionale di Yellowstone, infatti, questo, è uno dei più grandi ecosistemi intatti dell’area compresa tra il Tropico e il Circolo Polare senza considerare che Yellostone è il più antico parco nazionale al mondo, fondato nel 1872 e dichiarato patrimonio UNESCE nel 1978.

Certo una vacanza nel Parco Nazionale di Yellostone non è affato economica, solo per il volo, nel mese di giugno, bisognerà pagare circa 750 euro per la tratta andata e ritorno, Roma-Jacson.

Il Parco Nazionale di Yellowstone, di recente, è stato al centro di numerse questioni ambientali. Il motivo? L’apertura di una centrale idroelettrica nei pressi del parco. Finalmente è stato trovvato un accordo che esclude ogni forma di impatto negativo sul patrimonio dell’umanità che costituisce il Parco.

Si tratta di una piccola centrale idroelettrica del microhydro project, divenuta operativa lo scorso dicembre. La centrale è di esili dimensioni e sfruttata l’acqua trattata per essere utilizzata dal villaggio di Mammoth Hot Springs, dalle sue strutture alberghiere, dai suoi alloggi e dai suoi ristoranti.

La centrale idroelettrica è in grado di produrre un massimo di 240 kilowatt di potenza ma, facendo le relative stime, si parla di una capacità media di 175 kilowatt. Ciò significa che nel giro di un anno, Yellowstone potrà contare su circa 1,2 milioni di kilowatt-ora di energia pulita. Non solo un guadagno ambientale ma soprattutto economico: tale intervento farà risparmiare 73 mila dollari all’anno in bolletta elettrica.

Per quanto riguarda la manutenzione, secondo la gazzetta Billings, un impiegato del parco spenderebbe solo un paio di minuti al giorno per effettuare i dovuti controlli, i costi totali operativi dovrebbero ammontare a meno di 5.000 dollari all’anno, poco più di 400 dollari al mese. La ricompensa ambientale ammonta a una riduzione delle emissioni nocive di circa 800 tonnellate all’anno. Spesso l’energia idroelettrica è associata a un impatto negativo sulla fauna locale, soprattutto per le specie acquatica, ma questo non è il caso dell’impianto idroelettrico di Yellostone. La centrale microhydro è stata fortemente voluta da Yellowstone per tagliare drasticamente le emissioni di gas serra.

Pubblicato da Anna De Simone il 20 marzo 2013