Le regole del turismo responsabile

Il turismo responsabile massimizza i benefici e riduce al minimo gli effetti negativi che potrebbe avere il turista sulla destinazione. Vi sono alcune regole fondamentali da seguire prima di prenotare, durante la vacanza e con il rientro a casa, vediamo quali sono.

-Scegliere un Tour Operator responsabile.
Chiedere all’agenzia di viaggi o al tour operator, di visionare le loro politiche circa l’ecoturismo. Il tour operator dovrà spiegarvi quale strategie attua per minimizzare l’impatto ambientale e sostenere l’economia locale. Prima di prenotare è necessario indagare sulle politiche di gestione dell’hotel dove si pernotterà.

-Meno gas serra.
Ridurre al minimo la quantità di gas serra prodotti privilegiando i viaggi in treno e le destinazioni più vicino a casa. E’ consigliato prendere meno spesso le ferie così da accumulare più giorni di festività ed utilizzarli in toto per un viaggio più lungo. Se è necessario il trasferimento in aereo, scegliere un volo diretto così da evitare trasferimenti, dove è possibile, utilizzare i mezzi pubblici nella località di destinazione evitando il nolo di auto individuali.

Prima del viaggio.
Informatevi circa le culture locali e imparate qualche parola della lingua del paese di destinazione, fare turismo responsabile significa viaggiare con rispetto così da guadagnare rispetto. Prima della partenza è bene rimuovere tutti gli imballaggi in eccesso perché smaltire rifiuti in località remote o in via di sviluppo è difficile. Fare turismo responsabile significa informarsi sulle tradizioni locali ma anche sulla situazione economica: chiedete al vostro tour operator se nella località di destinazione vi sono dei progetti sociali a cui potete partecipare così da capire come contribuire a sostenere l’economia del territorio che si intende visitare.

-Durante il viaggio.
Acquistate prodotti locali piuttosto che merci importate da altri paesi, assumete una guida nostrana, in tal modo scoprirete di più sulla cultura e la vita del posto. Utilizzare i mezzi pubblici può essere una scelta ecologica ed economica, in alternativa potete noleggiare una bicicletta cercando di adeguarvi alle usanze del luogo. Se siete in hotel, in villaggi o in accampamenti, non importa, per fare del turismo sostenibile dovete usare l’acqua con molta parsimonia, soprattutto se vi recate in una località remota: l’acqua è un bene prezioso e troppo spesso i turisti usano più acqua di quanto facciano le popolazioni locali.

-Al ritorno.
E’ bene prendere l’abitudine di lasciare un feedback del viaggio. Condividete la vostra esperienza in forum e blog e scrivete un commento da inoltrare al vostro tour operator; se avete idee, proponete all’agenzia di viaggi altri metodi per ridurre l’impatto ambientale e aumentare i benefici per le comunità locali. Se nel villaggio in cui siete stati avete promesso a qualcuno di spedirgli un souvenir o una copia delle fotografie scattate sul posto, ricordate di mantenere la vostra promessa senza peccare di superficialità. Troppo spesso i turisti responsabili fanno promesse che poi non mantengono.

Pubblicato da Anna De Simone il 12 gennaio 2012